Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Xaaraan – Il blog di Antonella Beccaria

Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino
sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondo
Gli ultimi giorni, Andrew Masterson


Archiviato per ‘visioni’ Categoria

  • Naomi Klein, The Shock Doctrine Short Film:
  • [youtube Ka3Pb_StJn4]

    A Film by Alfonso Cuarón and Naomi Klein, directed by Jonás Cuarón.

    “When I finished The Shock Doctrine, I sent it to Alfonso Cuarón because I adore his films and felt that the future he created for Children of Men was very close to the present I was seeing in disaster zones. I was hoping he would send me a quote for the book jacket and instead he pulled together this amazing team of artists — including Jonás Cuarón who directed and edited — to make The Shock Doctrine short film. It was one of those blessed projects where everything felt fated.”

Qui ulteriori informazioni sul libro da cui il film deriva.

Aggiornamento del 10 settembre. Due articoli che parlano del film e anche del libro, in uscita per Rizzoli:

Aggiornamento del 23 settembre 2007: Bernardo racconta del Poco spazio per The Shock Doctrine in Usa.

Luciano BianciardiEttore, che ha iniziato ormai da un po’ a mettere mano alla produzione letteraria di suo padre, Luciano Bianciardi, ha scoperto dai giornali che alla Mostra del Cinema di Venezia viene presentato un film-documentario incentrato sulla vita dello scrittore. Così, attraverso il suo blog, ha scritto tre lettere indirizzate a Massimo Coppola, Alberto Piccinini, che hanno curato regia e sceneggiatura, e a sua sorella Luciana, parte attiva nel film, non tanto per rivendicare la sua figura di figlio primogenito, ma per dimostrare amarezza per quell’apporto che avrebbe potuto dare alla ricostruzione della vita di Bianciardi e che invece è venuto a mancare. Dice in merito Ettore:

Non che mi ritenga particolarmente importante o che pensi di avere eccezionali verità da raccontare, ma dovrà convenire con me che, nel narrare la vita “agra” di quel personaggio, avrebbe avuto una certa importanza – storica, mi intenda – ascoltare chi bambino fu per mano di sua madre a salutare il padre che partiva col treno per Milano quel giorno di Luglio del 1954, oppure sempre bambino andò a cercare il padre che non tornava a casa a Brera, nel ristorante delle sorelle Pirovini, alla redazione di Feltrinelli (era ancora in via Fatebenefratelli). Oppure ascoltare la stessa persona, ormai ventenne, che visse, non senza emozione e tormento, il ritorno del padre a Grosseto, negli ultimi due anni della sua povera vita.

A latere di tutto ciò, attraverso il lavoro di recupero e riproposizione a cui si accennava all’inizio (lavoro che ha portato alla pubblicazione a gennaio di Il fuorigioco mi sta antipatico, nelle scorse settimane alla collana dei Bianciardini e il prossimo ottobre all’uscita in libreria di un nuovo volume che raccoglie gli scritti di Bianciardi sul Risorgimento), Ettore da tempo aveva pubblicato i filmati sul padre contenuti nel film proposto a Venezia, che sono liberamente scaricabili dal suo sito.

Where are the Joneses
Where are the Joneses è una commedia “collaborativa” trasmessa a puntate solo attraverso Internet. La serie – che ruota attorno alla ricerca di Dawn che scopre di avere un fratello a Londra nato dalla donazione che il padre fece alla banca del seme – è disponibile interamente su YouTube, ha un wiki per scrivere collaborativamente la sceneggiatura e gli episodi sono rilasciati con licenza Creative Commons. Su Flickr ci sono infine le fotografie scattate durante le riprese.

Un vero ed esilarante B-movie

Fantascienza jugoslava: un esempio di film così B-movie che difficilmente si riesce a commentare oltre “monster is moving”. È Gosti iz galaksije (Visitatori dalla galassia) e non sorprende che su IMDB sia contrassegnato anche come commedia.

[video]http://www.youtube.com/watch?v=kgSe4oPGJ7A[/video]

(Grazie a Francesco)

Politicamente scorrettoQuando la realtà è più inquietante del Noir è il titolo della presentazione dell’edizione 2007, la terza, di Politicamente scorretto. Scrive in proposito Carlo Lucarelli:

In fin dei conti, scrittori e giornalisti fanno lo stesso mestiere, seppur con strumenti diversi. Tutti noi esploriamo e cerchiamo di comprendere la realtà: alcuni, come me, attraverso il noir e con l’ausilio della fantasia… altri, come Cremagnani e Deaglio, con l’indagine giornalistica e il riscontro dei fatti.

E qui si aggancia alla proiezione in programma venerdì prossimo che apre ufficialmente i lavori per arrivare alla manifestazione che si svolgerà dal 23 al 25 novembre prossimi alla Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno. Si tratta del nuovo film-inchiesta sui brogli elettorali di Beppe Cremagnani ed Enrico Deaglio di cui si legge:

Che ci fosse la possibilità di truccare i dati elettorali con un software al ministero dell’Interno è confermato. Non solo. La nuova inchiesta prova che ci furono almeno tre intrusioni informatiche durante la notte dello spoglio e che ci fu un maneggio dei dati. A garantire la sicurezza informatica del Vicinale in quella notte fu schierato il tiger team Telecom, ovvero il gruppo di esperti informatici oggi in carcere per hackeraggio assieme a un alto esponente dei servizi segreti.

Questo trailer non è per coloro a cui danno fastidio i film horror molto “eloquenti”. Per gli appassionati del genere, invece, Zibahkhana – Hell’s Ground – produzione pachistana che rielabora attraverso l’inserimento di leggende locali il tema dei morti che tornano a camminare e rende un tributo a grandi registri come Lucio Fulci o George A. Romero – può essere una visione interessante. Qui il sito ufficiale mentre è stato creato uno spazio dedicato al film anche su MySpace. Dalla presentazione del film:

Zibahkhana – Hell’s Ground is the first modern horror film to be shot in Pakistan. It breaks all of the rules of local productions and was made entirely independently with no film industry or government assistance.

In the spirit of the old EC comics, the film tells the story of five teens who get lost on their way to a rock concert, are menaced by flesh eating mutations and then fall into the clutches of a family of back woods killers. The film includes copious amounts of gore alongside a splattering of social commentary and several slices of dark humour. It’s best seen as a tribute to the cinema of Lucio Fulci and George Romero, but viewed from a distinctly Pakistani perspective.

The film is directed and co-written by former film critic Omar Ali Khan. Its cast combines some of the country’s most exciting new talent alongside Pakistani film veterans such as Rehan and Najma Malik. The gruesome make up effects were done by Nawab Sagar, another industry veteran who has worked on numerous mainstream productions. The film was shot by London trained cinematographer Najaf Bilgrami and was edited by the UK’s Andy Starke.

[video]http://www.youtube.com/watch?v=_TJKfOT0j1Q[/video]

Même Père Même MèreMentre – come si legge sul blog di Lawrence Lessig – il candidato alle presidenziali americane Barack Obama si dichiara favorevole a rilasciare sotto Creative Commons i video e altro materiale prodotto per i dibattiti politici, Malastrada.film riparte con una nuova produzione dal basso.

Si tratta di Même Père Même Mère di Chris Consoli, Alessandro Gagliardo, Julie Ramaïoli e Giuseppe Spina, un film sul Burkina Faso a vent’anni dalla morte di Thomas Sankara. Nella scheda di presentazione, si legge in proposito che:

Même père même mère non sarà un documentario ma un film di viaggio. Cercheremo i simboli di un popolo, i luoghi e i tempi delle sue storie, le soffocanti pratiche economiche e quelle possibili, le attuali forme d’arte, la vita e i tentativi di costruzione ai bordi del deserto. Il tutto dato attraverso il nostro immaginario, la nostra sensibilità. Un film collettivo a basso budget girato in dv e in 16mm da quattro autori.

E come per 13 Variazioni su di un tema barocco. Ballata ai petrolieri del Val Di Noto, il precedente lavoro di Malastrada.film di cui si era parlato in passato, il meccanismo per finanziare la produzione è quello della coproduzione: (more…)

Da Haiti dove cane mangia cane

Ghosts of Cité Soleil:

Two hours off the shores of Miami Beach, Haiti lies nestled next to the Dominican Republic, ignored by the rest of the world. It is a country of poverty and despair and violence. But to the vast majority of people who have never set foot in Haiti, “Hell” is the only word that cantruly convey its condition of life. This is where Ghosts of Cité Soleil takes place.

[video]http://www.youtube.com/watch?v=N2jjMUeETDk[/video]

[video]http://youtube.com/watch?v=J_mMY5hDwak[/video]

Realizzato dall’archivio audiovisivo Kinopravda.

Via Miki, Incubus:

In the 1960s, William Shatner was in a horror movie called INCUBUS. It is the only movie to be filmed completely in Esperanto. It’s bizarre. Here’s the trailer.

[video]http://www.youtube.com/watch?v=W_Spyt7bjFk[/video]

Wikimedia FoundationTruth in Numbers: The Wikipedia Story è un documentario che dovrebbe essere ultimato per la fine di quest’anno e la cui uscita è prevista per il giugno 2008. Tramite una piattaforma wiki, si può contribuire con idee, proposte per il montaggio, nominativi di persone da intervistare. Per arrivare a risultato specifico:

an intimate study of the rise of Internet technology and one man’s (and one hundred million volunteers’) quest to provide free knowledge to the entire world. Jimmy Wales created the collaborative online encyclopedia that anyone can contribute to and edit freely utilizing ‘Wiki’ technology. Wikipedia is one of the most important websites alive today. “We built the 17th [now 9th as of 1/08/07] most popular website on the internet worldwide, how have we done this? It’s you, you’ve done it, I’ve done it we have all done it as volunteers, to me that’s an amazing thing”, Jimmy Wales. Both widely praised and criticized in the media for its user-created encyclopedic, potentially inaccurate, and highly controversial “anyone-can-edit” structure, Wikipedia has quickly become one of the most talked about digital movements of out time.

Al momento è possibile vedere il primo trailer del film e il making of delle riprese effettuate a Beijing, in Cina.

In merito invece alla già discussa questione della pubblicità di Wikipedia, Jimmy Wales torna a parlarne su Ars Technica affermando che:

I can’t say if I would ever support something like that, but I can say that I currently maintain the same position I always have: I am opposed to it.

Questo malgrado l’allarme lanciato di recente sulla crescita del progetto e sul sto sistema di finanziamento di cui si può leggere (in italiano) su Blogs4Biz qualche resoconto partendo da qui e qui.

Conflict by SoyuzmultfilmКонфликт (Conflict) è uno dei più noti film d’animazione sovietici. A renderlo particolarmente famoso sono stati probabilmente il suo spirito antimilitarista e l’azzeccata allegoria in base alla quale, da un’unica scatola di fiammiferi, ne derivano due schieramenti divisi prima per colore e poi, attraverso una linea tracciata a terra, per appartenenza politica. Pubblicato ora su Google Video, il film è stato realizzato dalla celebre casa di produzione Soyuzmultfilm (la stessa dell’originale Winnie-The-Pooh che in russo fa Винни-Пух) di cui si può leggere una breve storia su Wikipedia.

The BridgeOltre a diverse inchieste che fanno pensare più a un’organizzazione da Watergate che a una setta, per quanto ricca e potente, Scientology è stata in passato protagonista (attiva) anche di strumentalizzazioni della legge sul diritto d’autore per zittire chi la criticava soprattutto su web. Ma ora pare giunto il momento della riscossa perché proprio il diritto d’autore, coniugato nei termini del copyleft, potrebbe rivelare dettagli compromettenti sulla condotta della chiesa fondata dall’ex scrittore Ron Hubbard. È il caso del film The Bridge (che rientra all’interno della Operation Clambake) di Brett Hanover. Il quale ha pensato bene di prendere il suo lavoro e farlo circolare su Internet Archive e Google Video. Che si può fare con il materiale di Hanover? Come si legge nelle FAQ del sito (la numero 8, per la precisione), si può copiarlo e diffonderlo liberamente, a condizione che sia correttamente indicata l’attribuzione del lavoro. Certi documenti, come già accaduto con Fahrenheit 9/11, non devono restare chiusi all’interno di sale cinematografiche o salotti privati.

Questa intervista è pubblicata su Permesso d’Autore e su Creative Commons Italia

Effettivamente questo tipo di comicità ricorda i Monty Python o la Broncoviz di Maurizio Crozza e compagni. Si sta parlando di Kiss me Lorena, film low budget pensato, scritto e realizzato dal gruppo I Licaoni di Livorno e co-prodotto dalla Overlook Production di Roma. A trovare i riferimenti cinematografici, a ogni modo, ci penserà il lettore-spettatore, che ogni venerdì potrà scaricare un nuovo episodio del film, rilasciato con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Italia. Sta di fatto che l’intervista che segue dà un’idea piuttosto esplicita dell’atmosfera surreale ed esilarante che imbeve questa produzione.

Il testo completo dell’intervista: Il ladro di biciclette è uno struzzo vestito da Elvis

Kiss me Lorena

I Licaoni e Overlook Prod firmano un’opera cinematografica che promette di essere davvero interessante, Kiss me Lorena. Rilasciata con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Italia, è una specie di sit-com a puntate (nell’area download ce ne sono già due, oltre ad altrettanti promo, in formato x-Vid e per I-Pod) in cui la comicità demenziale si alterna a fantascienza Anni Cinquanta o a legal thriller alla Perry Mason. Ogni sette giorni un nuovo episodio.

Wikileaks affair


A (s)proposito


Foto Carlo Beccaria
Per scrivermi, l'indirizzo è
antonella[at]beccaria.org

Sottoscrivi i feed RSS Inviami una mail Ascolta i miei podcast Seguimi su Flickr
Seguimi su Twitter Seguimi su FriendFeed Seguimi su Facebook Seguimi su Scrive.it

In libreria


Divo Giulio
Divo Giulio
Collana Igloo
Nutrimenti | Dal 14 marzo 2012

PhotoStream

In lettura


La cavalcata dei morti

La cavalcata dei morti
di Fred Vargas
Einaudi

Ultime letture


ADV



Text Link Ads



Licenze sui contenuti

Creative Commons License
I contenuti di questo blog, laddove non diversamente specificato, sono rilasciati con Licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia

Da Twitter


Ultimi commenti

Categorie

Archivio


Credits

Copyleft © - "Xaaraan – Il blog di Antonella Beccaria" è realizzato con WordPress ed è ospitato da Carlo Beccaria. Il tema Illacrimo è stato creato da Design Disease e LifeSpy. La personalizzazione è opera di Claudio Cicali.