Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino
sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondoGli ultimi giorni
, Andrew Masterson
12 Oct

Si intitola La mia Bandiera. La Resistenza al femminile il film documentario di Giuliano Bugani e Salvo Lucchese che sarà presentato lunedì prossimo, 17 ottobre, nella sala Mastroianni del bolognese Cinema Lumière (la proiezione è programmata per le 18). Si tratta della ricostruzione del ruolo che le donne ebbero durante la Liberazione. Scrivono gli autori:
Dalle testimonianze delle partigiane, uniche protagoniste del documentario, si ha uno spaccato inedito delle loro esperienze di lotta e di vita quotidiana come rivoluzionarie, attraverso le quali viene messo in evidenza il ruolo essenziale che le donne hanno avuto per la sopravvivenza e la vittoria della Resistenza stessa. Il progetto, nato da un’idea di Giuliano Bugani, operaio e giornalista, realizzato con Salvo Lucchese [...], con Alessandra Cesari, presidente dell’associazione Elenfant Film e responsabile sviluppo progetti, e con Roberta Bononi, ex collaboratrice della Cineteca di Bologna, ha inizio nel 2009 ed è una raccolta di interviste a partigiane dell’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini.
Questo il sito di Elenfant Film, la realtà che ha curato la produzione. Il progetto ha poi avuto il contributo della fondazione Carisbo e dell’Anpi di Bologna, Reggio Emilia, Modena, Forlì, Ravenna, Rimini, Castelfranco Emilia, Parma e Piacenza. Tra gli enti che lo hanno patrocinato compaiono il Comune di Bologna, l’Istituto storico Parri, Isrebo, l’Istituto per gli studi della storia contemporanea e della Resistenza di Ravenna e provincia e l’Istituto storico della Resistenza di Alfonsine. Le musiche originali, inoltre, sono state composte da Gianluca Nuti e il brano di coda, “Partisan’s Bella Ciao”, è dei Modena City Ramblers.
Infine la coppia Bugani-Lucchese aveva già lavorato insieme. Era accaduto con un altro documentario, Anno 2018: verrà la morte, sulle morti per amianto, di cui si era parlato qui.
16 Jun
Band of Brothers (raccontata nel libro Banda dei fratelli di Stephen E. Ambrose e chiamata anche “le aquile urlanti”) era una delle più note compagnie militari statunitensi in campo nel corso della seconda guerra mondiale. Il blog Art of Manliness – Reviving the lost art of manliness pubblica una serie di poster motivazionali risalenti a quegli anni.
(Via Neatorama)
22 Apr
Percorso virtuale sui luoghi della Resistenza a Bologna. Via @Twiperbole, account Twitter della rete civica Iperbole.
8 Dec
La Germania in parte in macerie dopo la fine della seconda guerra mondiale. Una serie di scatti viene pubblicata su Flickr dall’archivio della Oregon State University. Sugli scatti non ci sono restrizioni conosciute in termini di copyright.
29 Nov
Non sarà una novità, ma è un “viaggio” interessante navigare nella storia per immagini della seconda guerra mondiale (ma non solo: ci sono scatti anche su persone, scienza, politica, cultura e molto altro) attraverso l’archivio fotografico dell’Unità alimentato a partire dal 1924.
17 Nov
La storia di Angelo C. ricostruita attraverso un blog curato da Stefano Guerrini:
Nel 2009 sono entrato in possesso di alcune lettere e fotografie, provenienti dalla corrispondenza di un soldato coinvolto nei fatti della seconda guerra mondiale. Angelo C. nato il 28 agosto del 1909. Le pubblicherò periodicamente rispettando le date di spedizione originali.
Si inizia con il testamento redatto il 6 settembre 1941 e per il momento si arriva a una lettera del 26 ottobre 1943 scritta da una figlia alla madre. Su Twitter c’è un account per seguire le nuove pubblicazioni.
11 Apr
Aprile 1945, liberazione dei Paesi Bassi. Qui la scheda completa della fotografia, che fa parte della collezione del Nationaal Archief. In altre parole, “110 chilometri di archivi, almeno 300 mila mappe e disegni e oltre due milioni di immagini”. Questo il sito dell’ente olandese.
6 Jan
Il set si chiama 1930s-40s in Color ed è stato creato all’interno dell’account Flickr della Biblioteca del Congresso statunitense:
Queste fotografie dai colori vivaci risalenti al periodo della Grande Depressione e della seconda guerra mondiale catturano un’epoca in genere vista solo in bianco e nero. Fotografi alle dipendenze della Farm Security Administration (FSA) e più tardi dell’Office of War Information (OWI) hanno realizzato queste immagini, scattate tra il 1939 e il 1944. Vi invitiamo ad aggiungere tag e commenti, oltre a maggiori informazioni che consentano di identificarne i soggetti (gli attuali titoli derivano dalla documentazione originale dell’agenzia, talvolta incompleta).
Le fotografie ritraggono, oltre agli Stati Uniti, anche Puerto Rico e le Isole Vergini, hanno a che fare soprattutto con i sommovimenti quotidiani generati dall’approssimarsi del secondo conflitto mondiale e maggiori informazioni sulla collezione sono disponibili qui.
6 Oct
(Clicca qui per ingrandire l’immagine e qui per andare al set su Flickr)
Da Who is in this photograph?:
Queste immagini fanno parte della collezione dell’Australian War Memorial. Mostrano persone che hanno combattutto durante la prima e la seconda guerra mondiale e nella guerra di Corea. Della maggior parte non ne conosciamo il nome e speriamo che possiate aiutarci a identificarle. Tutte queste fotografie possono essere viste nella galleria sul nostro sito. Fanno inoltre parte di The Commons su Flickr.
Da vedere anche le altre foto della Australian War Memorial Collection: pezzi di storia in bianco e nero suddividi in diversi set.