Xaaraan – Il blog di Antonella Beccaria

Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino
sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondo
Gli ultimi giorni, Andrew Masterson

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L'influenza su InternetL’influenza su Internet. Percezioni e meccanismi dell’influenza su Internet nella società dell’urgenza di Didier Heiderich
Magazine de la communication de crise et sensible, Observatoire International des Crises – OIC, 2010
Traduzione dal francese
Scaricabile in versione pdf da qui, 760 KB

Uno dei metodi che determinano l’influenza su Internet è quello di imporre al pubblico un percorso ipertestuale e cognitivo con l’obiettivo di convincerlo a sottoscrivere le proposizioni presentate e a relazionarvisi. Basandosi sulle tipologie dell’influenza, questo articolo ha per oggetto l’analisi dei meccanismi che permettono di chiamare a raccolta gli internauti, di agire sulla percezione, di imporre una specifica rappresentazione di un tema e di legittimarla presso il grande pubblico attraverso la padronanza dei comportamenti individuali e collettivi degli internauti nella società dell’urgenza ai tempi delle reti sociali.

The Believer/2 – Altri contributi interessanti dalla cultura americana, Autori Vari
ISBN Edizioni, 2008
Traduzione dall’inglese del saggio “Artilingua: l’arte di costruire nuovi linguaggi” di Annalee Newitz

The Believer è un mensile letterario americano fondato da Heidi Julavits, Vendela Vida e Dave Eggers nel 2003. Il titolo di lavorazione era The Optimist. Nel suo manifesto si dichiara: «La lunghezza non è un problema. Ci concentreremo su autori e opere che ci piacciono. Daremo a persone e a libri il beneficio del dubbio». Nelle pagine del Believer si alternano brevi saggi, interviste, recensioni varie (di bambini, luci, attrezzi, motel, e a volte anche di libri), in cui si parla, tra l’altro, del primo gruppo della storia veramente rock, di una fiera delle action figures, di come non diventare troppo famosi, di giochi di società e di insurrezioni. The Believer continua a raccogliere il meglio delle intelligenze d’America. Inoltre è sempre più ricco di illustrazioni fichissime. Di questo meglio Isbn ha scelto il meglio del meglio, in tre volumi. Questo è il secondo.

Fingiamo di essere mortiFingiamo di essere morti di Annalee Newitz
ISBN Edizioni, 2008
Traduzione dall’inglese con Alberto Corradi

Zombie, serial killer, scienziati pazzi e mostri pulp come metafora delle contraddizioni del capitalismo. Strangolati dal lavoro, alienati dalla monotonia della vita da ufficio e abbagliati dalla ricerca del profitto a tutti i costi, i mostri nati dalla fantasia (e non solo) esprimono il disagio di un sistema economico fatto apposta per fagocitare le persone e da cui sembra impossibile poter sfuggire. Spaziando dal cinema ai classici della letteratira americana, alla cultura popolare, Fingiamo di essere morti è un saggio documentato e curioso sulla storia del capitalismo americano dai primi del Novecento a oggi.

Il canto delle strigi vol. 1-6Il canto delle strigi vol. 1-6 di Eric Corbeyran e Richard Guerineau
Magic Press, 2008
Traduzione dal francese

Una terribile ondata di crimini si propaga dal deserto del Mojave fino alla cordigliera delle Ande. Si tratta di delitti che la polizia non sa se ricondurre a una vendetta premeditata o a qualche fanatico assassino. Nivek, ex-responsabile della sicurezza del presidente degli Stati Uniti, e Ombra, assassina scelta al soldo di un misterioso personaggio, intraprendono un’indagine per scoprire chi o cosa ci sia dietro questi omicidi. Il Canto delle Strigi unisce con maestria il genere fantasy, l’horror e il thriller dando vita a una delle serie più coinvolgenti del panorama fumettistico attuale.

Causa Comune di Philippe AigrainCausa Comune di Philippe Aigrain
Stampa Alternativa, 2007
Traduzione dal francese

Vengono chiamati beni comuni. Non sono una realtà evanescente a beneficio di un pugno di intellettuali su Internet. Sono invece alla base di un rinnovamento sociale e politico che già oggi ha riflessi sull’intero pianeta. Come per l’acqua, l’ambiente o la sanità, i cittadini reclamano ciò che spetta loro di diritto. Dal software libero all’informazione medica e scientifica, dalle enciclopedie collaborative ai sistemi agroalimentari che rispettano il territorio e le tradizioni di appartenenza, il mondo viene percorso da una corrente che contrasta la progressiva privatizzazione di tutti gli ambiti della conoscenza umana. E si scontra con la smania di appropriazione delle multinazionali, che schierano studi legali agguerriti, fiumi di denaro e protezioni politiche. Prefazione di Juan Carlos De Martin.

Blog! di David Kline e Dan BursteinBlog! – La rivoluzione dell’informazione in politica, economia e cultura di David Kline e Dan Burstein
Sperling & Kupfler, 2006
Traduzione dall’inglese con Alessio Catania e Andrea Plazzi

Il blog è una realtà globale. La sua sensazionale affermazione come strumento di pubblico dibattito e di espressione individuale ha catturato l’attenzione del mondo. E se ne capisce facilmente il perché. Con i blog c’è chi ha stroncato la carriera di politici e costretto alle dimissioni pezzi grossi della televisione. In altri casi, invece, il blog ha premiato i prodotti di aziende poco note proiettandole al successo da un giorno all’altro, e sanzionato la rovina di altre, colpevoli di aver ignorato le giuste lamentele dei consumatori. Chi sono questi esperti dilettanti, e come si sono serviti del nuovo mezzo di comunicazione per trasformare non solo la propria vita, ma anche la società? E la rivoluzione dei “senza voce in capitolo” contro la sciatteria del potere? Un libro che porta dritti nel cuore e nel cervello dei più influenti blogger del pianeta. È il caso di Joe Trippi, ex collaboratore del candidato democratico alla Casa Bianca Howard Dean, primo in assoluto a ricorrere all’uso del blog politico come mezzo di finanziamento e strumento organizzativo di base, rivoluzionando così i meccanismi di una campagna elettorale. O di Robert Scoble, ex manager di Microsoft, che, con la franchezza dei suoi posting, ha fatto quello che centinaia di milioni di dollari di pubblicità non erano riusciti a fare: umanizzare un’azienda accusata di strapotere monopolistico.

Linux Musica e Suoni di Dave PhillipsLinux Musica e Suoni di Dave Phillips
Hops, 2001
Traduzione dall’inglese

Se volete creare, mixare e registrare la vostra musica con Linux, allora questo è il libro che fa per voi.Linux musica e suoni rappresenta un’approfondita introduzione per cominciare a registrare, archiviare, suonare musica e suoni con il sistema operativo Linux. L’autore, Dave Phillips, personaggio a metà strada tra il programmatore e il musicista, vi guiderà attraverso il setup di suoni e audio del sistema operativo, descrivendo l’uso del software sia a livello base che avanzato, fornendo inoltre una completa panoramica dei migliori software e applicativi disponibili sotto Linux.

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