“Flotsam & Jetsam”: un documentario sulle Frisian olandesi, dove passato e futuro, tradizione e cultura si incontrano

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Flotsam & Jetsam HD from Flotsam and Jetsam on Vimeo.

Si intitola Flotsam & Jetsam il documentario sull’isola di Texel, la più grande delle Frisian olandesi. La particolarità di questo luogo raccontato nel filmato? La commistione tra scienza, tecnologia, preservazione delle tradizioni e cultura.

Lucarelli Racconta: gli uomini dello Stato, storie di uomini traditi e abbandonati mentre prestavano un servizio a favore di tutti

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Questa sera su Raitre, alle 21.05, per la trasmissione Lucarelli Racconta, si parlerà degli uomini dello Stato:

Storie di servitori dello Stato abili e onesti, che nella lotta contro la criminalità hanno perso la vita o sono stati traditi e abbandonati alla peggiore delle condanne, l’indifferenza e la rimozione dalla memoria collettiva.

Tra di loro Boris Giuliano, capo della squadra mobile di Palermo, il maresciallo della guardia di finanza Silvio Novembre che collaborò con l’avvocato Giorgio Ambrosoli nella liquidazione dell’impero finanziario di Michele Sindona e il commissario Pasquale Juliano, che tentò di fermare gli ordinovisti veneti prima dell’attentato di piazza Fontana.

“Whatever will be. Sarajevo vent’anni dopo” tra lo spettro della guerra e le speculazioni di finanza e mattone

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A due decenni di distanza, si vive con lo spettro della guerra e la morsa della speculazione finanziaria e immobiliare. È il documentario Whatever will be. Sarajevo vent’anni dopo, girato da Ugo Leo, lo studente del master in giornalismo dell’università di Torino che ha vinto il Premio Conflitti.

(Via Reporters)

Romanzo di una strage: “Davvero, commissario, lei pensa che uomini dello Stato possano aver voluto la morte di tante vittime innocenti?”

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Il video è la ricostruzione dell’esplosione che causò la strage di piazza Fontana del 12 dicembre 1969. È tratta dal film di Marco Tullio Giordana, Romanzo di una strage, in uscita il prossimo 30 marzo il cui trailer è disponibile qui. In esso si sente una domanda posta a Luigi Calabresi: “Davvero, commissario, lei pensa che uomini dello Stato possano aver voluto la morte di tante vittime innocenti?”

“I’m Human”: il progetto video dei ragazzi della Liberty Middle School di Madison che va oltre le differenze

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Il video si intitola I’m Human – Liberty Broadcasting Squad ed è stato realizzato dagli studenti della Liberty Middle School di Madison. È uno “sguardo su ciò che ci rende diversi, essere studenti, cittadini e umani”. Se ne parla su 48 News e su Madison Weekly News.

(Via Neatorama)

“Oil for nothing”: il documentario di Luca Tommasini sul Niger e gli effetti della devastazione petrolifera

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Oil for Nothing from Luca Tommasini on Vimeo.

Della situazione nel Delta del Niger e dello sfruttamento dei giacimenti locali (con relativa devastazione) si parlava poco meno di un mese fa. Ora, sempre su E – Il mensile di Emercengy, viene segnalato il documentario Oil for nothing di Luca Tommasini prodotto da Crbm. Ne scrive l’autore:

Una società sussidiaria dell’Eni, la Nigerian Agip Oil Corporation, ha iniziato la produzione nel 1970, e cosa ha lasciato dopo tanti anni? Niente scuole, niente ospedali, se non qualche Km di asfalto per raggiungere i propri impianti. Ma non solo. Il gas connesso al processo d’estrazione del greggio viene bruciato 24 ore al giorno, lingue di fuoco che sputano diossina, benzene, sulfuri, agenti cancerogeni, la cui emissione negli ultimi decenni va di pari passo con l’aumento nella regione di un ampio spettro di malattie respiratorie e forme tumorali, senza citare i danni causati dalle piogge acide. La Nigeria viene vista oggi dall’Unione Europea come un paese strategico per la sicurezza energetica dell’Europa, ma a quale prezzo? Petrolio e gas sono davvero la risposta ai bisogni energetici e alla necessaria sostenibilità ambientale del futuro?

Ulteriore materiale sull’argomento si può leggere qui.

Casting Inshallah: Al Jazeera World racconta la storia di Ouarzazate, la Hollywood del Marocco

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Casting Inshallah è un reportage di Al Jazeera World su Ouarzazate, città del Marocco meridionale diventata tra le più ambite location cinematografiche, anche da parte delle produzioni internazionali, e con i più grandi studios del Paese. Qui sono stati girati film di fama come Lawrence d’Arabia, Il gladiatore, Le crociate e Babel e nel tempo la mecca del grande schermo del Maghreb è cresciuta per un flusso migratorio interno di aspiranti addetti ai lavori.

(Via Internazionale)