“Guida alla Roma ribelle”: viaggio libero e sovversivo di tre giornalisti e un architetto tra storia, Resistenza e cultura

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Guida alla Roma ribelleUscita a novembre 2013 e giunta alla settima ristampa, Guida alla Roma ribelle (Voland) è un viaggio a otto mani, quelle di tre giornalisti e di un architetto, Silvia e Rosa Mordenti, Lorenzo Sansonetti e Giuliano Santoro. Un viaggio che si presenta così:

La vocazione sovversiva e libera di Roma raccontata attraverso alcuni luoghi ribelli sparsi un po’ ovunque nella città. Un inedito percorso della memoria che parte da Menenio Agrippa e dalla Basilica di Massenzio, passa per Giordano Bruno, il Cimitero acattolico, la Repubblica Romana, i quartieri popolari dove nacque e crebbe la Resistenza, e arriva nelle piazze dei punk e degli artisti, nei punti di ritrovo dei movimenti studenteschi, nelle occupazioni delle case e nei luoghi di cultura. Una guida sorprendente arricchita dalle testimonianze, tra gli altri, di Ascanio Celestini, Carlo Lizzani, Giovanna Marini.

Qui se ne può leggere di più.

(Grazie ad Alex Battisini per la segnalazione)

Carmilla Online: Valerio Evangelisti racconta la storia di Jack London, “yours for the revolution”

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Carmilla Online
Su Carmilla Online, Valerio Evangelisti racconta in modo mirabile la storia di Jack London: Yours for the Revolution:

La vita di Jack London è forse il più riuscito dei suoi romanzi: nato illegittimo, figlio di un astrologo ambulante irlandese: William Henry Chaney, adottato da un vecchio reduce della Guerra Civile, John London, che sposa la madre Flora Wellman e gli dà il suo nome, è costretto dai dissesti familiari a confrontarsi subito con gli orrori della fabbrica e della condizione operaia: a 13 anni già si rompe la schiena dalle 12 alle 18 ore il giorno. Si ribella: conosce i bassifondi della Costa dei Barbari californiana, prima come contrabbandiere poi come guardiacoste; percorre l’America con gli hobos e i vagabondi; viene arrestato; si imbarca come marinaio verso il Mar del Giappone a caccia di foche; partecipa senza fortuna alla corsa all’oro nel Klondike; diventa socialista e rivoluzionario – membro dal 1896 del Socialist Labor Party che lascerà nel 1901 per il Socialist Party of America – e contemporaneamente si iscrive all’Università cercando il suo riscatto attraverso la cultura borghese. Legge Marx, Spencer, Darwin, Nietzsche che restano i riferimenti costanti della sua filosofia talvolta contraddittoria ma affascinante. Scrive senza requie, quasi con disperazione, attingendo alle sue numerose esperienze di vita. Nel giro di pochi anni realizza i suoi sogni: il ragazzo inquieto dal fisico atletico e dai modi proletari diventa l’autore più pagato e invidiato d’America.

Continua qui.

“Flotsam & Jetsam”: un documentario sulle Frisian olandesi, dove passato e futuro, tradizione e cultura si incontrano

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Flotsam & Jetsam HD from Flotsam and Jetsam on Vimeo.

Si intitola Flotsam & Jetsam il documentario sull’isola di Texel, la più grande delle Frisian olandesi. La particolarità di questo luogo raccontato nel filmato? La commistione tra scienza, tecnologia, preservazione delle tradizioni e cultura.

Discovery Museum: luna park e circhi dell’Ottocento e d’inizio Novecento. Recuperate le immagini e pubblicate in rete

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Una galleria fotografica su Flickr sui luna park e sui circhi tra Ottocento e inizio Novecento. Le immagini sono state recuperate dal Discovery Museum dei britannici Tyne & Wear Archives & Museums.

Il Caso S. – Dialogando di storia, qualcosa ne verrà fuori. Ci provano aspiranti accademici dell’università di Bologna

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Il caso S

Nasce il Caso S. – Dialogando di storia, qualcosa ne verrà fuori, progetto creato da aspiranti storici dell’Alma Mater di Bologna che si presentano in questi termini:

Il Caso S. è un progetto di comunicazione storica animato da studenti che provano a mettersi in gioco con l’unica merce di cui sono produttori: le semplici ricerche che ognuno di noi conduce quotidianamente. La nostra idea di partenza è presto detta. Crediamo che le scienze sociali, tutte, non possano ridursi a svolgere un ruolo di sostanziale mantenimento dello status quo, ma debbano mettere in pratica tutto il loro potenziale critico. Crediamo che la sfida fondamentale, oggi come mai, sia quella di socializzare i saperi, piuttosto che confinarli negli spazi sempre più stretti di un dibattito per soli addetti ai lavori.

Qui alcuni degli argomenti affrontati finora.

Da Notte Criminale, un video sui fatti che nel 1980 segnarono cronaca e cultura in Italia

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Del debutto degli anni Ottanta si parlava qualche mese fa nella prefazione al romanzo Mary Terror di Robert McCammon (Gargoyle Books). Su questa scia, particolarmente efficace il video di Notte Criminale su alcuni fatti di cronaca e cultura che hanno segnato l’Italia nel 1980.

Vag61 sotto minaccia: come cancellare una realtà indipendente e ricca di cultura

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Vag61 - L'anomalia non si arrendeAffermare che il Vag61 di Bologna sia solo un centro sociale è quanto meno riduttivo. Basta dare un’occhiata alle iniziative che si sono succedute nel corso degli anni. Iniziative che hanno consentito non solo il dibattito politico, ma l’emersione di realtà attive nel mondo della musica, del teatro, della letteratura, della saggistica, delle migrazioni. Insomma, di quell’ambito che si chiama cultura. Adesso vorrebbero chiuderlo o trasferirlo in zone di non facile accesso, azione frutto della miopia di chi non vede questo valore nel cuore del quartiere della Cirenaica o, più probabilmente, di qualche speculazione edilizia. Per saperne di più si legga qui e qui (oppure si clicchi sull’immagine sopra per ottenere il testo completo del volantino esplicativo). E per discuterne de visu, mercoledì 1 dicembre, alle 21, ci sarà un’assemblea pubblica nella sede di via Paolo Fabbri 110 (vicini di casa del più noto civico 43 di gucciniana memoria).