“Vite al centro”: il documentario che racconta la storia delle commesse e la condizione del lavoro femminile nel commercio

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La prima nazionale in programma per il 30 aprile a Brescia, al Nuovo Cinema Odeon (ore 21, via Nino Bixio 9), mentre a Bologna sar proiettato il prossimo 7 maggio presso il Vag61 di via Paolo Fabbri 110 (l’orario lo stesso). Si tratta del documentario Vite al centro di Fabio Ferrero e Nicola Zambelli:

Alice e Beatrice, due amiche, entrambe lavoratrici dipendenti in un centro commerciale, attraversano un momento cruciale della loro vita: una in procinto di mettere al mondo un figlio e di entrare in maternit, l’altra di sposarsi ed alla ricerca di un nuovo lavoro. Le loro storie assomigliano a quelle di molti coetanei, che coltivano i propri sogni tra le difficolt e le speranze di un futuro incerto, strettamente connesso alle trasformazioni in atto e al complicato momento storico.

Il documentario […] nasce dal bisogno di mostrare la trasformazione del mondo familiare partendo da una riflessione sul lavoro femminile nei centri commerciali, presenza costante nelle periferie urbane (di Brescia cos come di tutta Italia) e risorsa occupazionale per i giovani in cerca di impiego in un momento di grande crisi. Racconta gli effetti sulla vita delle persone provocate dalle liberalizzazioni degli orari nel mondo del commercio voluta dal governo Monti attraverso il Decreto Salva Italia.

Il film stato prodotto e distribuito dal collettivo SMK Videofactory e da Distribuzioni Dal Basso.

Green Lies: arriva il documentario sul “volto sporco dell’energia pulita” realizzato grazie al crowdfunding

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Se n’era gi parlato qui annunciandolo. Adesso il documentario Green Lies – Il volto sporco dell’energia pulita diventato una realt attraverso il crowdfunding. Prodotto e distribuito da SMK Videofactory e Distribuzioni Dal Basso (con il sostegno del Centro Documentazione Conflitti Ambientali e di Asud Onlus), verr presentato a Bologna il prossimo 2 aprile, alle 21, al Vag61 (via Paolo Fabbri 110). E questa la sinossi:

L’avvento delle energie rinnovabili rappresenta un’ autentica rivoluzione economica e culturale, che pu liberare l’umanit dal vincolo, che dura ormai da decenni, di una produzione energetica basata sui combustibili fossili, con tutte le conseguenze geopolitiche, sanitarie ed economiche che ci comporta.

Ma lo sviluppo delle rinnovabili in Italia tuttavia sta dimostrando alcune importanti anomalie, che rischiano di vanificare completamente quei meccanismi virtuosi che potrebbero scaturirne. “Green Lies” mette in luce queste anomalie, esasperate nella maggior parte dei casi da operazioni di speculazione economicae che, di contro, hanno ricadute negative sui territori e le popolazioni locali.

Siamo andati a incotrare i comitati cittadini di tre territori: Camugnano (Bologna) per la produzione eolica, Salento (Lecce) per la produzione solare e monte Amiata (Toscana) per la geotermia. Tre storie che ci aiuteranno ad addentrarci nel problema e a delinearne delle possibili soluzioni. Nella consapevolezza che le rinnovabili potranno davvero essere una rivoluzione energetica e culturale, solo se diverranno un mezzo a portata di tutti e non un beneficio per pochi.

Qui (e sopra) il trailer.

Vag61 sotto minaccia: come cancellare una realt indipendente e ricca di cultura

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Vag61 - L'anomalia non si arrendeAffermare che il Vag61 di Bologna sia solo un centro sociale quanto meno riduttivo. Basta dare un’occhiata alle iniziative che si sono succedute nel corso degli anni. Iniziative che hanno consentito non solo il dibattito politico, ma l’emersione di realt attive nel mondo della musica, del teatro, della letteratura, della saggistica, delle migrazioni. Insomma, di quell’ambito che si chiama cultura. Adesso vorrebbero chiuderlo o trasferirlo in zone di non facile accesso, azione frutto della miopia di chi non vede questo valore nel cuore del quartiere della Cirenaica o, pi probabilmente, di qualche speculazione edilizia. Per saperne di pi si legga qui e qui (oppure si clicchi sull’immagine sopra per ottenere il testo completo del volantino esplicativo). E per discuterne de visu, mercoled 1 dicembre, alle 21, ci sar un’assemblea pubblica nella sede di via Paolo Fabbri 110 (vicini di casa del pi noto civico 43 di gucciniana memoria).