“Stamina. Una storia italiana”: un libro per andare a fondo della “cura”, del metodo Vannoni e delle responsabilit della vicenda

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Stamina. Una storia italianaPresentato ieri a Roma, il libro Stamina. Una storia italiana di Donata Lenzi e Paola Benedetta Manca (Editori Riuniti) fa il punto su una pi che controversa vicenda troppo legata alle speranze di persone affette da malattie gravissime e degenerative. Un’importante occasione, dunque, per muoversi oltre le cronache:

Pi di 500 ordinanze della magistratura civile, indagini penali in corso, i Tar, comitati insediati e poi cancellati, sperimentazioni mai partite, leggi che decidono cure, leggi inapplicate, centinaia di ore di trasmissioni televisive. Gli scienziati contro (molti), quelli pro (pochi). Tutti ruotano intorno a un metodo di cura, il cosiddetto “metodo Stamina”, che non si sa cosa sia ma accende molte speranze e molti interessi, e la cui fortuna si deve all’abilit del promotore, il professore di psicologia Davide Vannoni, capace di sfruttare al meglio falle e debolezze del sistema sanitario. Pi forte di tutto, la forza della disperazione dei malati e delle loro famiglie che hanno deciso, contro tutti e tutto, di credere. Questa la storia del metodo Stamina ricostruita da Donata Lenzi, deputata e componente della Commissione affari sociali, e da Paola Benedetta Manca, giornalista. Una storia dove le responsabilit sono molte ma tutti hanno una scusa per non assumersele e dove non si arriva mai alla fine. Una storia molto italiana.

Sul libro se ne pu leggere ancora qui.

Parte con il libro “Le stragi della vergogna” di Speranzoni (crimini nazifascisti) la collana di Editori Riuniti “Segreti di Stato”

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Le stragi della vergogna Prende vita con il libro Le stragi della vergogna di Andrea Speranzoni una nuova collana di Editori Riuniti EIR che si chiama “Segreti di Stato”. Una collana, diretta dallo stesso Speranzoni e da Silvia Buzzelli, con ottime premesse:

Segreti di Stato intende spazzolare la storia contropelo, per usare una celebre locuzione di Walter Benjamin: vale a dire, restituire alla narrazione della storia lo sguardo non del carro trionfante dei vincitori ma della tradizione degli oppressi, riconoscere lo stato di emergenza in cui ci troviamo a vivere. Rovistare nelle pieghe pi nascoste della nostra storia pi o meno recente, far guizzare balenii improvvisi di luce sulle pagine rimaste oscure o irrisolte, lampi di verit per rendere giustizia a tanti accadimenti trasfigurati o abbandonati all’oblio. La collana ospiter dunque testi di figure autorevoli del nostro presente su casi giudiziari spinosi, eccidi o crimini di guerra che rimangono senza voce, biografie di singoli o eventi ancora non raccontati degli ultimi decenni del nostro Paese o del mondo, enigmi indecifrati o violazioni dei diritti che appartengono all’intera umanit.

Tra le prossime uscite per “Segreti di Stato”, a breve un libro sulla strage dell’Italicus (4 agosto 1974) scritto da Paolo Bolognesi e Roberto Scardova. In autunno, invece, sar la volta delle bombe romane del 12 dicembre 1969, scoppiate a ridosso di quella esplosa a Milano, in piazza Fontana, e di un testo sulle “strategie della tensione”. Seguir poi un volume di Armando Spataro sul caso del 2003 dell’imam Abu Omar, rapito illegalmente da uomini della Cia con la collaborazione dei servizi italiani.

In merito invece al volume Le stragi della vergogna, va detto che il suo autore, Andrea Speranzoni, un avvocato bolognese che a lungo si occupato di crimini nazisti. E proprio di questo parla il suo libro:
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“Scampia e Cariddi”: un libro che racconta i giovani del sud al tempo della crisi

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Scampia e CariddiUn titolo e una copertina suggestivi per un libro che la fotografia del presente e probabilmente anche un’anteprima di un futuro che di certo migliore non sar, se lo si immagina partendo dall’oggi. Scampia e Cariddi – Viaggio tra i giovani del Sud al tempo della crisi uscito per Editori Riuniti e scritto dalla sociologa Maria Frega e dal giornalista Francesco De Filippo:

Scampia e Cariddi un viaggio attraverso l’incoscienza, la paura e il coraggio di chi non sa come andare avanti, di chi non ha futuro, di chi sa chi quel futuro glielo ha gi sottratto. Un libro denuncia che narra, come un romanzo, le verit scomode del declino dell’Italia. Un’indagine narrativa che svela la realt della generazione che, pi di ogni altra dal dopoguerra a oggi, paga il prezzo, durissimo e indefinito, della crisi dell’economia reale e della demolizione del welfare nel nostro Paese […].

Dagli altiforni dell’Ilva di Taranto ai call center sardi, dai cantieri navali trapanesi al gorgo del lavoro nero (e della criminalit) dell’hinterland napoletano, fino alle speranze disattese degli aspiranti al posto fisso statale come quelle dei presunti talenti televisivi. Qui, fra Scampia e Cariddi, campano le ragazze e i ragazzi italiani da generazioni o migranti nuovi italiani, quelli classificati nelle statistiche che svelano come il 34% dei cittadini sotto i 35 anni non ha un’occupazione.

Ma i ragazzi del Sud non sono solo nel Mezzogiorno: ripresa l’emigrazione, tanti sono partiti per trovare, negli hotel di Londra, nei laboratori delle universit statunitensi, nelle librerie francesi, quella meritocrazia e quelle regole che il nostro Paese disconosce. Fin l li hanno seguiti gli autori.

Per avere un’ulteriore anticipazione del libro, si pu leggere che ne ha scritto il Corriere della Calabria.

“Il cuore in gabbia”: in un libro di Editori Riuniti il racconto dei principali errori giudiziari della storia italiana

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Il cuore in gabbia curato dall’avvocato bolognese Gabriele Magno il libro uscito per Editori Riuniti e intitolato Il cuore in gabbia. I pi drammatici errori giudiziari della storia d’Italia:

Un errore: a volte una semplice svista, altre volte una cieca indagine a senso unico, e per qualcuno si aprono le porte del carcere, ingiustamente. Inutilmente. Poi i processi estenuanti, che lasciano senza fiato a forza di gridare: Sono innocente!. Per qualcuno la vita finisce cos, nella vergogna e nell’umiliazione; altri provano a ricominciare cercando di ignorare le profonde cicatrici, ma resta intatta la sensazione di smarrimento, di oblio e quel qualcosa che porta un uomo a svegliarsi di notte in preda agli incubi. Anche se potranno alla fine uscire dal carcere, queste vittime innocenti degli errori giudiziari non riceveranno alcuna scusa e nulla potr cancellare la gogna mediatica piombata su di loro. Gabriele Magno cura un volume ricco di storie di persone note (Enzo Tortora in primis) e di “signor nessuno”, che hanno vissuto l’odissea dell’ingiusta detenzione sulla loro pelle lasciando tra le sbarre un pezzo della loro anima.

Il volume contiene interventi degli avvocati Claudio Defilippi, Antonio Petroncini e Valentina Di Loreto, della giornalista Valentina Marsella, del generale Luciano Garofano e della senatrice Francesca Scopelliti. Infine si tenga conto che il ricavato del libro sar devoluto a una campagna di comunicazione sociale finalizzata alla riabilitazione dell’immagine delle vittime di errore giudiziario.

Mauro De Mauro, un libro di Giuseppe Pipitone per raccontare come 41 anni fa scomparso un giornalista

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Il caso De MauroScritto dal giornalista Giuseppe Pipitone, in uscita per Editori Riuniti il libro Il caso De Mauro. Cos scompare un giornalista: un mistero lungo 41 anni:

Quarantun anni di misteri, bugie e depistaggi. Tre inchieste finite senza colpevoli. Un buco nero su cui non si far mai luce. Quella di Mauro De Mauro una delle pagine pi buie della storia italiana, un delitto perfetto dai troppi moventi, dai troppi mandanti occulti e senza un corpo su cui piangere. Per la prima volta Giuseppe Pipitone racconta gli aspetti sconosciuti del giornalista dell’Ora, dal passato fascista alla fuga a Palermo sotto falso nome, fino all’inchiesta sulla morte di Enrico Mattei che gli sarebbe valsa “la libera docenza in giornalismo”. La sparizione della busta gialla, le menzogne degli investigatori e l’ordine impartito, quando si era alla svolta, dai servizi segreti: Fermate le indagini. Mauro De Mauro era un imprevisto che rischiava di far fallire un sistema di potere che alla base degli apparati di Stato: per questo doveva essere messo a tacere con ogni mezzo e con ogni copertura.

Di questa vicenda se pu leggere anche qui, in un’intervista a Giuseppe Lo Bianco, autore con Sandra Rizza del libro uscito nel 2009 Profondo nero – Mattei, De Mauro, Pasolini. Un’unica pista all’origine delle stragi di Stato.

“Caduti in corsia”: storie di errori, scandali e tangenti del sistema sanitario nel libro di Michele Iula

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Caduti in corsiaMichele Iula un giornalista che, per essersi occupato di sanit, stato anche aggredito fisicamente. Per ha proseguito e in questi giorni esce per Editori Riuniti il libro Caduti in corsia. Viaggio in un’Italia malata:

In questa discesa agli inferi [l’autore] racconta tutto quello che non va (e anche le poche cose che invece funzionano) del Sistema-Salute Italia: gli innumerevoli errori sanitari, le diagnosi sbagliate, gli interventi chirurgici senza risveglio. Ma soprattutto i grandi scandali della sanit, le tangenti e la corruzione che ha ridotto uno dei migliori sistemi sanitari del mondo in un cumulo di macerie, su cui si innalzano, orgogliose e resistenti, singole eccellenze che ogni giorno devono sopravvivere all’arrembaggio del privato. Iula analizza gli ultimi dati disponibili sul mondo della sanit, dal rapporto di Cittadinanzattiva alla relazione della Commissione sugli errori sanitari, che descrivono all’unisono strutture e servizi alla merc della malapolitica e delle cricche criminali.

Il rapporto di Cittadinanzattiva (e non solo) si pu consultare qui. Invece, per la commissione parlamentare, si pu vedere sul sito della Camera dei deputati.

Mafia padana: le infiltrazioni criminali in Nord Italia raccontate da Francesco De Filippo e Paolo Moretti

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Mafia padanaFrancesco De Filippo e Paolo Moretti sono i due giornalisti che firmano un libro in uscita il prossimo 29 giugno per i tipi di Editori Riuniti (collana Report). Si intitola Mafia padana – Le infiltrazioni criminali in Nord Italia:

Profondo Nord. “Follow the money”. Segui i soldi. E le organizzazioni criminali migrano, inseguendo il denaro. Dalla Sicilia, dalla Calabria e dalla Campania, approdano poi ai ricchi mercati a nord di Roma. I luoghi cambiano, ma i metodi rimangono sempre gli stessi: minacce, attentati, collusioni. Francesco De Filippo e Paolo Moretti firmano questa inchiesta ad ampio respiro, che dalle riviere liguri si sposta lungo la pianura padana fino al Friuli, dipingendo ovunque uno scenario di desolante omert, che sfocia nella connivenza di chi non denuncia per continuare ad arricchirsi con l’aiuto della ‘ndrangheta e della camorra. Dall’Expo di Milano ai cantieri autostradali, fin dove riescono ad allungarsi i tentacoli delle cosche: una nuova piovra che sta avvolgendo tutta l’Italia, pezzo dopo pezzo.

Una lettura che fa il paio con Le radici della ‘ndrangheta, gi segnalata da queste parti.

E ora il “Filmgate” sull’affaire Mediaset e Mediatrade si chiede di raccontarlo alla procura di Roma

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Filmgate di Paolo NegroDa qualche giorno uscito per Editori Riuniti Filmgate – Come Berlusconi ha ucciso il cinema italiano, libro-intervista che il giornalista Paolo Negro ha scritto dialogando con il produttore Silvio Sardi a proposito della compravendita di diritti televisivi da parte di Mediaset e Mediatrade, oggetto di un processo. E oggi l’ufficio stampa della casa editrice ha diffuso un comunicato in cui fa sapere che Sardi, ai tempi un insider della vicenda, stato convocato dalla procura di Roma come persona informata sui fatto. Nella nota si legge infatti:

[Nel volume] si ricostruisce come quel meccanismo di aumento dei prezzi fosse stato “denunciato” proprio [dal produttore] a Paolo Berlusconi, Pier Silvio Berlusconi, Marcello Dell’Utri, Fedele Confalonieri, e all’allora top manager Mediaset Roberto Pace. E a tutti non solo furono ripetute le stesse cose, ma fu spiegato nei dettagli, chiarendo anche il ruolo che aveva il consulente Mediaset Daniele Lorenzano (chiamato in causa pi volte nel processo). Compaiono quindi documenti, lettere e numeri di contratti. Sardi, che per due anni circa fu anche azionista della societ collegata al Giornale per la pubblicazione dell’inserto piemontese del quotidiano, produttore di film come Honolulu Baby, racconta cos i meccanismi “che non rispondevano a nessuna logica di mercato”.

E soprattutto fa vedere i contratti di cessione dei diritti televisivi, in cui si dimostra come Mediaset prima rifiutasse di acquisire i diritti a prezzi di mercato e poi li acquistasse da societ diverse a prezzi quintuplicati. E ora i magistrati hanno convocato Silvio Sardi, che nei giorni scorsi stato vittima di minacce e atti di vandalismo, come “persona informata sui fatti”, alla fine del mese di marzo.

Per leggere ancora a proposito del libro, si veda qui.

Wikileaks: libri in arrivo e gi arrivati sul progetto di Assange per raccontarne luci e ombre

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Inside WikileaksBooksblog riprende un’anticipazione di Affaritaliani.it in cui si dice che in uscita per Marsilio l’attesissimo “Inside Wikileaks”. La data di pubblicazione prevista il 16 febbraio (e a darlo alle stampe Marsilio) mentre il volume viene presentato in questi termini:

Daniel Domscheit-Berg [l’autore, NdB] l’ex portavoce di Wikileaks (ha ricoperto la carica fino a settembre 2010) e ha sbattuto la porta per via di profondi disaccordi con il fondatore del sito pi discusso degli ultimi mesi. Il suo memoir, dal titolo “Inside WikiLeaks. La mia esperienza al fianco di Julian Assange nel sito pi pericoloso del mondo”, anticipa l’uscita (in Italia per Feltrinelli) del libro di Assange stesso […]. Nel suo “Inside Wikileaks”, l’ex portavoce promette di svelare l’evoluzione, i finanziamenti, le tensioni all’interno di Wikileaks, a partire dal suo primo incontro con Assange, datato dicembre 2007. Quanto all’autore, si sa che Daniel Domscheit-Berg, nato in Germania nel 1978, ha ricevuto in regalo il primo computer all’et di otto anni. Terminati gli studi, ha cominciato a lavorare come programmatore. Anche prima del suo coinvolgimento in WikiLeaks stato un attivo militante del movimento per la libera informazione. Recentemente ha annunciato di essere al lavoro insieme ad altri fuoriusciti da WikiLeaks su OpenLeaks, un sito analogo ma concorrente.

Wikileaks. Il libro dei fatti che non dovevate sapereDi fatto, alla fine dell’anno scorso i pi “veloci” erano stati quelli di Editori Riuniti con il libro di Ludovica Amici intitolato Wikileaks. Il libro dei fatti che non dovevate sapere:

La rete libera e non segue le regole finora conosciute dell’informazione. Wikileaks ne la dimostrazione pi evidente e dirompente. Centinaia di migliaia di documenti segreti hanno messo in imbarazzo i governi di tutto il mondo, a partire dagli Usa, coinvolgendo anche l’amministrazione Obama. Un vero e proprio fenomeno mondiale, che vede milioni di utenti connettersi al portale creato dall’enigmatico Dulian Assange e consultare una mole poderosa di materiale finora sconosciuto – o solo immaginato. Una rivoluzione dell’informazione ai tempi del web 2.0, una finestra finalmente spalancata sugli orrori delle guerre, sui soprusi dei governi e delle multinazionali, sulla corruzione e sul reale funzionamento delle diplomazie. Nulla sar pi come prima dopo Wikileaks.

P3: l’inchiesta raccontata da Giusy Arena e Filippo Barone tra ricostruzioni e intercettazioni

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P3 di Giusy Arena e Filippo BaroneDai palazzi del potere non si pi in tempo per impedire la pubblicazione delle intercettazioni raccolte in appendice al volume P3 – Tutta la verit di Giusy Arena e Filippo Barone. Trascrizioni curate dal nucleo informativo e dal reparto operativo dei carabinieri del Lazio in cui si attesta che l’affaire esploso a fine primavera non era una cricchetta limitata a pochi “pensionati sfigati” che giocava a corrompere frange limitate della cosa pubblica e privata. Anzi, con interviste e testimonianze inedite, il volume parte dall’inchiesta “Insider”, che tocca Marcello dell’Utri, Denis Verdini, Flavio Carboni e molti altri personaggi della ribalta politica, imprenditoriale e faccendieristica italiana.

E lo fa in momenti delicati. Carboni, uomo che ha attraversato sostanzialmente indenne molte vicende di malaffare tricolore, in secondo grado era appena stato assolto (per insufficienza di prove, si sarebbe detto una volta) per l’omicidio del banchiere di Dio Roberto Calvi. Mentre dell’Utri, ai tempi in cui scatta l’operazione di magistratura e forze dell’ordine, ancora sotto processo e oggi fresco di condanna in appello per i suoi disinvolti rapporti con cosa nostra. Rapporti di cui benefici – dice la sentenza, le cui motivazioni sono state rese note alla fine dello scorso novembre – Silvio Berlusconi, il probabile “Cesare” dell’inchiesta “Insider”.

Questo libro, da poco uscito per i tipi della Editori Riuniti, dunque un utile vademecum per districarsi una volta di pi nel complesso disegno del crimine sotto l’egida della politica, dei vincoli massonici o pseudo tali, degli affari a scopo unico di arricchimento personale (non c’ nemmeno pi la scusa dei quattrini incassati e girati al partito). Se le responsabilit personali saranno individuate in processi che devono ancora partire, le pagine di questo volume sono un viaggio in sigle ed espressioni che spesso compaiono sui giornali di questo periodo: lodo Alfano, faccende all’ombra del Vesuvio, giochi tracciati nei corridoi della Mondadori.
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