Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino
sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondoGli ultimi giorni
, Andrew Masterson
3 Feb
In uscita per le Edizioni XII un libro che non costituisce solo una novità in sé, ma che inaugura anche una nuova collana, China & Grafite, dedicata ai saggi sul fumetto. Tornando al libro, invece, si intitola Frank Miller, matite su Hollywood, è stato scritto dal giovane sceneggiatore Valentino Sergi e racconta di un autore che della materia se ne intende (malgrado qualche critica al suo lungometraggio The Spirit, personaggio creato da Will Eisner). Tornando al libro di Sergi, invece, ecco come viene presentato:
Il saggio, nato come Tesi di Laurea – poi approfondito e ampliato ulteriormente in questo libro, e nello stesso tempo curato al fine di risultare godibile e fruibile anche da parte dei “non addetti ai lavori” – ripercorre la carriera dell’artista analizzando le numerose opere che hanno ricevuto un adattamento dalla tavola disegnata alla pellicola, e cercando di svelare i meccanismi e le dinamiche di questo processo.
“Ed è qui, nel roboante vuoto del film-concerto, del blockbuster sterile, del film muscolato, che intervengono gli autori come Miller: attraverso la trasformazione dei modi, il geniale recupero dei topoi e della misura, dei ritmi, ma con scandalosa, inedita energia, con forza e segno, grafismi e parole nuove.” (Dall’introduzione di Massimiliano Spanu).
“E poi c’è il cinema, inesauribile fonte d’ispirazione. Miller firmerà gli script di Robocop 2 e Robocop 3 del cui risultato resterà talmente deluso da chiudere i ponti con Hollywood per anni, nonostante le sue opere continuino a essere saccheggiate per produrre film di qualità discutibile.
Fino a Sin City almeno…” (Dal capitolo Premesse).
Per poterne leggere un estratto, le Edizioni XII hanno messo a disposizione un XII trailer (file in pdf di una ventina di pagine).
2 Feb
Dal delitto del Circeo sono trascorsi quasi trentacinque anni: il sequestro di Rosaria Lopez e Donatella Colasanti, le torture, le violenze sessuali, la morte della prima ragazza e il ritrovamento della seconda gravemente ferita si susseguirono tra il 29 e il 30 settembre 1975. Eppure “in Italia le violenze subite dalle donne non vengono denunciate nella quasi totalità dei casi (Istat, 2007)”. Si chiude con questa frase la ricostruzione a fumetti dei crimini per cui sono stati condannati Angelo Izzo, Gianni Guido e Andrea Ghira (latitante da sempre). Il libro si intitola Il massacro del Circeo, è stato sceneggiato da Leonardo Valenti, illustrato da Fabiano Ambu e inserito nella collana “Cronaca Nera” di BeccoGiallo, editore padovano che già da qualche anno propone la rievocazione di fatti di sangue sotto forma di strisce (in precedenza lo aveva fatto con casi come Unabomber, i delitti di Alleghe, l’omicidio Pasolini, la vicenza di Rina Fort o la storia di Leonarda Cianciulli, la saponificatrice di Correggio).
L’autunno in cui avvengono i fatti raccontati in questo libro è di un anno particolare. Nel 1975, Rosaria Lopez diventa maggiorenne a diciotto anni in forza di una legge approvata in marzo e, se sullo sfondo gli anni di piombo si fanno sempre più cupi, soffermiamoci per un po’ su un’ottica più privata (ma non meno politica): in quel periodo, infatti, una riforma del diritto di famiglia conferisce pari stessa dignità ai coniugi che, se genitori, condividono la patria potestà sui figli i quali, a loro volta, non verranno più distinti tra legittimi e illegittimi, se nati fuori dal matrimonio. In quel periodo le conquiste femminili hanno il sapore di una stagione di rinnovamento: vengono creati i consultori, liberalizzati i contraccettivi, si parla di legge per le pari opportunità, di centri antiviolenza e nel 1978 arriva la norma che rende legale l’aborto. Tutto questo in forza di un femminismo che fin nel decennio precedente il movimento delle donne aveva reso in termini di rivoluzione culturale.
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21 Dec
Qualche mese fa si era parlato dell’uscita negli Stati Uniti del romanzo a fumetti Shooting War, nato in rete (guadagnandosi in questa veste una nomination all’Eisner Award) dalla penna di Anthony Lappé e Dan Goldman e diventato un libro per i tipi della Grand Central Publishing.
Poche settimane più tardi (in ottobre), nella traduzione di Massimo Gardella, la graphic novel è diventata anche un volume in italiano edito da ISBN Edizioni. Qui la scheda del libro, che racconta di conflitti, estremismi su tutti i fronti in lotta e web:
Agosto 2011, Stati Uniti: l’America di McCain è sotto assedio, gli attacchi terroristici si moltiplicano, la guerra in Iraq non accenna a finire. I media sono assetati di sangue, la caccia all’esclusiva è sempre più brutale. Un blogger di sinistra viene arruolato da un’emittente tv e diventa corrispondente embedded a Bagdhad, dove sta emergendo una nuova formazione terroristica riformista: anticapitalista, antiamericana ma anche contraria al terrorismo islamico tradizionale, considerato “reazionario”. Un suo filmato di una spietata esecuzione di una donna inerme finirà su youtube e cambierà il corso della storia americana. La guerra ti risucchia, la morte ti insegue e non capisci più se sei tu a cercare la notizia o è lei a perseguitarti. Un reportage a fumetti dal prossimissimo futuro che non vorremmo mai vedere.
Efficace nelle immagini (che mescolano illustrazioni con scatti fotografici), incalzante nel ritmo, è sicuramente una lettura che aiuta a guardare da un’ulteriore prospettiva gli scontri armati che si consumano in Medio Oriente e le conseguenti manipolazioni delle informazioni.
10 Sep
Ancora a proposito del Copyleft Festival, è stato messo online il racconto scritto dall’ensemble narrativo Kai Zen intitolato Notturno Villa Wanda (qui il pdf del testo rilasciato con licenza Creative Commons). Villa Wanda, come si sa, è l’abitazione di Licio Gelli, venerabile maestro della P2, e qui vennero ritrovati gli elenchi degli iscritti alla loggia. Va precisato però che il racconto di Kaizen è frutto di fantasia, anche se il personaggio di Licio Gelli è più che reale, e dalle parole passerà ai fumetti attraverso l’intervento dei disegnatori Scuola Internazionale di Comics.
Sempre dalle penne digitali degli autori del romanzo La strategia dell’Ariete, inoltre, da segnalare sul blog Kaizenology, il post S.I.A.E ◊ M.A.F.I.A in cui ne raccontano un altro, di episodio. Questo però è reale non solo nei personaggi, ma anche negli eventi:
La SIAE ci chiede il pizzo. Il comune di Negrar (VR) deve sborsare ben 300 euro per aver portato in scena (gratuitamente) lo spettacolo della Compagnia Fantasma “I Sentieri di Seth” tratto dal nostro libro La strategia dell’Ariete. Due funzionari SIAE [...] hanno assistito alla pièce per poi palesarsi con tanto di distintivo per “difendere” gli interessi degli autori, cioè noi. Noi eravamo presenti. Abbiamo sottolineato che la licenza creative commons di cui ci avvaliamo consente a chiunque di riprodurre, modificare ecc. ecc. (senza scopo di lucro) la nostra opera. Ora, a qualche mese di distanza, la SIAE multa il comune perché dice che La strategia dell’Ariete non è in creative commons e che noi andiamo protetti. Insomma pretendono il pizzo sulle nostre produzioni, che da sempre sono libere di circolare.
6 Sep
Era nato come un fumetto per il web ed è finito per guadagnarsi una nomination all’Eisner Award. Si chiama Shooting War che è diventato un libro a fumetti pubblicato dalla Grand Central Publishing. La vicenda, scritta e illustrata da Anthony Lappé e Dan Goldman, è ambientata nel 2011 quando la guerra al terrore è sfuggita al controllo, l’economia statunitense è precipitata in un baratro e il presidente americano è farmaco-dipendente. Un videoblogger, Jimmy Burns, casualmente riprende un attacco suicida contro lo Starbucks di Brooklyn e un’emittente televisiva (Global News, “Your home for 24-hour terror coverage”) lo trasforma in una star. Il libro si compone di 192 pagine a colori con la storia a cui si aggiungono pagine aggiuntive con materiale che riguarda l’ideazione e la realizzazione della storia. Inoltre online si possono trovare i capitoli del libro (ne sono stati pubblicati dieci al momento).
18 Aug
Si inizia con una prima segnalazione: 10 Great Webcomics You Should Not Share With Your Kids. Parola di Patrick Orndorff per la rubrica Geekdad di Wired. E poi la seconda. Sembra da condividere eccome invece l’antologia di fantascienza in uscita in queste settimane e curata da John Joseph Adams. Si intitola Seeds of Change. Qui la presentazione in cui si legge:
Imagine the moment when the present ends, and the future begins – when the world we knew is no more and a brave new world is thrust upon us. Gathering stories by nine of today’s most incisive minds, “Seeds of Change” confronts the pivotal issues facing our society today: racism, global warming, peak oil, technological advancement, and political revolution.
19 Jun
Giusto oggi a Novaradio si parlava tra l’altro della legge di Topolino. L’ultimo atto, verrebbe da dire, di una storia di prepotenze verso chi osava avvicinarsi ai suoi personaggi. Una di queste storie è raccontata nel libro Un pornotopolino tra i Pirati di Bob Levin, descritto da Komix.it come “il libro che ripercorre la battaglia tra la Disney e un gruppo di disegnatori underground”. Infatti:
Estate del 1971, San Francisco: viene pubblicato il primo numero di un comic book su Topolino. Ma non si tratta del consueto prodotto per famiglie disneyano. No, qui Mickey Mouse e i suoi amici si impelagano in situazioni dissacranti e sbeffeggianti, in mezzo a turpiloqui, violenze, sesso sfrenato e stupefacenti. Il tutto pubblicato senza alcuna autorizzazione. È il primo attacco al copyright Disney da parte dei cosiddetti Pirati dell’Aria: un collettivo di artisti underground, capitanato da Dan O’Neill, che negli anni ’70 decise di sbeffeggiare la Disney con deliberate violazioni del copyright (miranti a scuotere il “buonismo” zuccheroso imposto dalla Disney alla cultura popolare americana). Bob Levin, in questo saggio di 272 pagine proveniente dagli archivi Fantagraphics, ricostruisce la battaglia legale e la lotta culturale dei Pirati dell’Aria, originariamente narrata sul mitico The Comics Journal. A corredo del testo, applaudito per il suo rigore e la sua imparzialità, anche un ricchissimo apparato fotografico, e circa 30 pagine dei comics “illegali” prodotti dai Pirati dell’Aria durante la loro suicida sfida al gigante disneyano.
11 Jun
Bellissimo e commuovente, Sebastian’s Voodoo, corto di animazione creato da da Joaquin Baldwin dell’UCLA Animation Workshop con colonna sonora di Nick Fevola.
7 Jun
Splendide le immagini di Tomer Hanuka. Qui ci sono le sue stampe mentre il suo blog si intitola Tropical Toxic sul quale viene segnalato il documentario animato Waltz with Bashir:
One night at a bar, an old friend tells director Ari Folman about a recurring nightmare in which he is chased by 26 vicious dogs. Every night, the same number of beasts. The two men conclude that there’s a connection to their Israeli Army mission in the first Lebanon War of the early eighties. Ari is surprised that he can’t remember a thing anymore about that period of his life. Intrigued by this riddle, he decides to meet and interview old friends and comrades around the world. He needs to discover the truth about that time and about himself. As Ari delves deeper and deeper into the mystery, his memory begins to creep up in surreal images…
Da vedere il trailer di questo documentario.
19 May
Per quanto riguarda le traduzioni (dal francese, in questo caso) effettuate negli ultimi mesi, è uscito il volume a fumetti Il canto delle strigi di Eric Corbeyran e Richard Guerineau (Collana Planeta, Magic Press, 2008). Alla versione originale è dedicato un sito, Le Chant des Stryges, e lavorarci è stato piuttosto divertente. Ecco la trama che riassume i sei episodi della serie a fumetti:
Una terribile ondata di crimini si propaga dal deserto del Mojave fino alla cordigliera delle Ande. Si tratta di delitti che la polizia non sa se ricondurre a una vendetta premeditata o a qualche fanatico assassino. Nivek, ex-responsabile della sicurezza del presidente degli Stati Uniti, e Ombra, assassina scelta al soldo di un misterioso personaggio, intraprendono un’indagine per scoprire chi o cosa ci sia dietro questi omicidi. Il Canto delle Strigi unisce con maestria il genere fantasy, l’horror e il thriller dando vita a una delle serie più coinvolgenti del panorama fumettistico attuale.
17 May
Will Eisner, 16 U.S. Army Rifle Maintenance Booklet, fumetto interamente in rete su Comics with problems:
Officially known as DA Pam 750-30. 32 Pages on proper cleaning and assembly of the M16A1 Rifle. Issued in comic book form, and with rifle, to every U.S. soldier stationed in Vietnam. Chapter titles include: How to Strip Your Baby – What to Do in a Jam – Cues From Guys Who Know – Sweet 16 – All the Way with Négligé and Drain Before Shooting. Also introduces “Maggie”, a personified M-16 cartridge with arms, legs, and eyelashes.
16 May
Un romanzo a fumetti di 224 pagine che racconta le aggressioni con acido in Cambiogia, soprattutto a danno delle donne. Si intitola Shake Girl, è interamente disponibile in rete ed è stato scritto da diciassette studenti che hanno costituito lo Stanford Graphic Novel Project. Un articolo più dettagliato è Stanford students try writing a graphic novel pubblicato sul quotidiano online SanFranciscoGate.com. E qui si legge che:
Pape said even though the basis of “Shake Girl” is rooted in actual events, the graphic novel genre gave the story more dramatic energy, while maintaining the theme of love gone horribly wrong. He said he wanted to see out the adaptation in part to attract readers who prefer visual to text-only stories.
1 Apr

“Gottinga” è – sic et simpliciter – una storia sulla teoria dell’infinito di Cantor. Un argomento astratto e concettuale, impegnativo e difficile da insegnare, figuriamoci da visualizzare. Ci ho pensato un po’ e non mi è venuto in mente niente di più difficile da raccontare a fumetti.
Andrea commenta con queste parole (e molte altre, per la verità, riuscendo a dare un quadro d’insieme più che esaustivo) l’”esordio” fumettistico dell’informatico piemontese Davide Osenda. Personalmente, trovo affascinante l’accostamento di due [forme d'arte? discipline? modalità espressive?] come la matemetica e il racconto disegnato e il risultato che raggiunge Osenda, visibile attraverso alcune tavole sempre sul blog di Andrea, è davvero ragguardevole.
18 Jan
Un tributo a Stan Lee, uno dei padri della “corrente supereroistica” del fumetto (Fantastici Quattro, L’incredibile Hulk o X-Men, per citarne alcuni). L’esposizione, organizzata dalla Gallery 1988, è stata contemporaneamente riversata anche su un blog, Stan Lee Tribute Artwork, dove sono pubblicate le opere degli artisti che al tributo partecipano.
Inoltre, altro argomento interessante: popolari filastrocche sull’infanzia che, più che raccontare una storia, atterriscono. Ne parla Sher D Fly, che di argomenti del genere ha già avuto modo di trattare. In questo articolo vengono affrontate dieci brevi storie della tradizione anglosassone e se ne dà interpretazione esordendo con queste parole:
In most cultures, nursery rhymes feature children’s verses and songs that are verbally passed down from one generation to another. But how many of us realize that many of the most popular English nursery rhymes for our kids are often extremely violent in nature, filled with tales of death and suffering, and often contain quite disturbing and tragic endings?
29 Aug

Fearless Frank è un fumetto ambientato nel 1971 in un Laos popolato da morti viventi e rappresenta una sorta di ritorno alle storie e ai tratti dei Tales From the Crypt degli Anni Cinquanta. Il lavoro, firmato da Rob Sacchetto, è interamente scaricabile dal sito Zombie Portraits.