L’accento al posto giusto: l’appello dell’Anpi ai partiti per le politiche 2013

Standard

Prodotto dal comitato provinciale di Siena, l’appello dell’Anpi per le elezioni politiche italiane del 24 e 25 febbraio 2013 parte da una constatazione: alla parola memoria, è stato cambiato l’accento e la parola si è trasformata così in “memorìa”, il Paese dove la memoria muore. Dunque ecco quali richieste vengono avanzate:

Chiediamo ai partiti su assumere un impegno solenne, per il bene e il futuro dell’Italia, sui principi e sui valori […] dei quali sembra essersi persa memoria. Rivolgiamo anche un appello alle cittadine e ai cittadini perché facciano in concreto quanto necessario per il rinnovamento del Paese, rendendosi conto che la sovranità popolare non ha senso alcuno se i titolati non la esercitano. Da ciò un invito forte alla partecipazione e alla manifestazione della propria volontà attraverso il voto.

“Girlfriend in a Coma”: l’Italia come non va mostrata prima delle elezioni. No alla proiezione romana del film dell’ex direttore dell’Economist

Standard

È l’Italia la “ragazza” priva di coscienza del film Girlfriend in a coma della filmaker Annalisa Piras e dell’ex direttore dell’Economist Bill Emmott, autore del libro Good Italy, bad Italy. Si tratta di un documentario con questi scopi:

Mira a introdurre gli italiani al lato oscuro del declino politico, economico e sociale del loro paese, prodotto di un collasso morale senza eguali in Occidente.

E forse proprio per questo non può essere proiettato nel Belpaese prima delle elezioni. Come se svelasse chissà quale verità non già nota ai cittadini tricolori. Si veda cosa se ne dice su Twitter e su Facebook.

Girlfriend in a Coma on Twitter

(Via Marco Castelnuovo)

Da Radio Free Europe vecchie fotografie della Rivoluzione Russa appartenute a un pastore americano

Standard

Sono state ritrovte nel 2005 nel nord della California. Sono immagini che risalgono alla Rivoluzione Russa e che appartenevano a John Wells Rahill, un pastore americano, il quale le conservò insieme ad altre provenienti dalla Cina e dal Giappone e risalenti allo stesso periodo. Qui se ne racconta la storia, su Radio Free Europe, e chissà se questo ritrovamento rientra in vecchie politiche di sostentamento editoriale che partivano dal Congresso degli Stati Uniti e arrivavano per il tramite della Cia.

(Via Neatorama)

La morte dei fratelli Cervi: una storia di Resistenza nelle parole di Maria, figlia di uno dei giovani antifascisti uccisi il 28 dicembre 1943

Standard

Il 28 dicembre 1943 furono fucilati nel poligono di tiro di Reggio Emilia i sette fratelli Cervi, gli antifascisti Gelindo (1901), Antenore (1906), Aldo (1909), Ferdinando (1911), Agostino (1916), Ovidio (1918) ed Ettore (1921). Questa è una storia che ha rappresentato la Resistenza non sono in Emilia, ma in tutta Italia, raccontata in primis dal padre Alcide nel libro I miei sette figli e dal film del 1968 di Gianni Puccini.

Tempo addietro il museo Cervi di Gattatico ha messo online in cinque parti il racconto fatto da Maria Cervi, la figlia di Antenore scomparsa nel 2007. Ed ecco una voce e una storia che provengono direttamente dai fatti di sessantanove anni fa. Qui la prima parte mentre i link per accedere alle successive sono questi: due, tre, quattro e cinque.

India, “Peaceful protest, please”: le fotografie di chi manifesta per i diritti delle donne

Standard

In India, a Rape Sparks Violent Protests and Demands for Justice

Il Time pubblica le foto di una manifestazione innescata dalle richieste di giustizia dopo una presunta violenza sessuale di gruppo. Soprattutto le donne protagoniste delle proteste, ma anche molti uomini, tutti per chiedere il rispetto dei diritti di genere.

(Via @PhotojournSG)

Verve Photo: istantanea dall’Ucraina, una delle nazioni più ferocemente colpite dalla crisi mondiale

Standard

Foto di Misha Friedman

Su Verve Photo c’è uno scatto dall’Ucraina che sembra saltare nel tempo e restituire un’immagine della Londra vittoriana e del suo sottoproletariato. Invece cristallizza un momento attuale in una delle nazioni dell’Est europeo più colpite dal punto di vista economico e sociale dalle crisi degli ultimi anni. Lo scatto è opera della fotografa moldava Misha Friedman, già collaboratrice di Medici Senza Frontiere. E qui invece tre istanti (uno, due e tre) che risalgono al luglio 2009 nel sud dell’Ucraina.

Gli orti di Bologna attraversati da Fumettinbici per diventare a loro volta tavole per parole e immagini

Standard

Fumettinbici

Domenica prossima, 28 ottobre, Fumettinbici inforcherà Coltivare RappOrti 2012 per attraversare e disegnare gli orti urbani di Bologna. L’iscrizione è aperta a tutti, anche a chi non disegna. L’unica limitazione il numero dei posti, 15, per cui meglio iscriversi inviando una mail all’indirizzo trameurbane[at]autistici.org.

(Via UrbanCycling)

Il corto del 2006 (Libra – Bilancia), le donne, il lavoro e la maternità: qual è la storia del 2012?

Standard

Libra (Bilancia) è il cortometraggio di Carlota Coronado su donne, lavoro e maternità. Il filmato è uscito nel 2006 e si chiede oggi Nazione Indiana:

Se lo girassero oggi che storia racconterebbe? I nuovi aut-aut sono sempre peggiori dei vecchi.

Bologna come Affile, notturni nostalgici “intitolano” a Rodolfo Graziani i sopravvissuti vespesiani di Bologna

Standard

Affile ha ricordato il maresciallo Rofoldo Graziani con un mausoleo che è costato una denuncia al sindaco da parte dell’Anpi. Per non essere da meno anche Bologna l’ha fatto, in modo meno iconoclasta e più corporeo. Qualcuno, infatti, nella notte tra venerdì e sabato scorsi, gli ha intitolato i vespasiani sopravvissuti nella città felsinea. Ne è stato informato Wu Ming, che ha documentato con cronaca e fotografie l’evento.

(Via Manifesto Bologna)

“A.L.F.”: a novembre il film francese in omaggio alle azioni del movimento Animal Front Liberation

Standard


A.L.F. – BANDE ANNONCE

Uscirà in Francia il prossimo 7 novembre 2012. È A.L.F. – Animal Front Liberation, il film diretto da Jérôme Lescure sul movimento che ha fatto molto parlare di sé. Qui viene presentata la storia raccontata nel lungometraggio e sul sito Alf – Le Film molto altro materiale.

(Via GreenMe.it)