Paradisi della censura: iniziativa di Reporter senza frontiere su Messico, Vietnam e Thailandia

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Paradisi della censura

Welcome to censorship paradise è un’iniziativa di Reporter senza frontiere:

Non siamo per il boicottaggio di queste destinazioni, ma vogliamo far capire ai viaggiatori cosa c’è dietro le quinte. Abbiamo scelto tre Paesi che sono un paradiso per i turisti in vacanza e un inferno per i giornalisti: Messico, Vietnam e Thailandia.

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“Chi è Stato?”: la mostra sulla strategia della tensione e sulle stragi impunite dal 1969 al 1984 approda a Bologna

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La strategia della tensione e le stragi impunite

La mostra Chi è Stato? La strategia della tensione e le stragi impunite (1969-1984) di cui già si era parlato approda a Bologna presso il dipartimento discipline storiche dell’università, nel chiosco di piazza San Giovanni in Monte 2. Qui ci sarà l’inaugurazione, in programma per lunedì prossimo, 7 novembre, alle 15 (l’esposizione resterà aperta fino a venerdì prossimo), con una performance teatrale curata da Corrado Gambi della compagnia teatrale della Luna Crescente a cui prenderanno parte anche gli studenti del laboratorio Lapsus (organizzatori della mostra e del convegno omonimo dello scorso aprile). Alle 15.30, invece, nell’aula grande è previsto il dibattito “Stragi impunite: la storia e la memoria” con Paolo Bolognesi (presidente Associazione familiari 2 agosto 1980), Daria Bonfietti (presidente Associazione familiari della strage di Ustica del 27 giugno 1980) e Mirco Dondi (direttore del master di comunicazione storica di Bologna).

Sequestro preventivo: un fenomeno che riguarda in Italia seimila siti in attesa di sentenza (o archiviazione)

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Mario Tedeschini Lalli parla di censura preventiva riprendendo un servizio di Andrea Longo. Di questo si tratta:

Un fenomeno che sapevo esistere, ma non in questa misura: sono seimila i siti che autorità di varia natura hanno ordinato di oscurare. Fulvio Sarzana, avvocato delle associazioni dei provider italiani (Aiip e Assoprovider), ha rivelato che in 900 casi si tratta di siti oscurati per reati di pedopornografia e 3.500 sono siti di giochi e scommesse. Il resto, cioè 1.500 siti, sono stati oscurati perché accusati di violare il diritto d’autore, perché aiutano la contraffazione o – ancor più clamoroso – perché hanno contenuti diffamatori. I siti, si badi, sono sequestrati preventivamente, prima di una eventuale condanna penale, per evitare la reiterazione del reato del quale sono accusati.

E aggiunge che questo fenomeno non riguarda solo il web, ma anche giornali, radio e forum politici.

“Profumo d’Italia”: il viaggio di Fulvio Di Dio nella continua emergenza dei rifiuti

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Profumo d'ItaliaA giorni in uscita il libro pubblicato da Editori Riuniti che si intitola Profumo d’Italia – Il paese della continua emergenza rifiuti, scritto dal giurista esperto in tematiche ambientali Fulvio Di Dio:

In un viaggio allucinante tra inceneritori e cumuli che avvelenano le falde freatiche, [l’autore] dopo averci raccontato gli interessi volutamente nascosti della privatizzazione dell’acqua, indaga sul business d’oro dei rifiuti in Italia, svelando crimini e colpevoli con la consueta attenzione e il rigore scientifico che lo contraddistinguono.

“Partendo dall’emergenza napoletana, quello che salta agli occhi è che si sta consumando una durissima lotta di interessi e potere, di soldi e politica – spiega l’autore – in ballo ci sono proprio le centinaia di milioni di euro che la monnezza produce. Non è una esagerazione quindi considerare il problema della gestione dei rifiuti un punto di vista privilegiato per osservare le relazioni tra la qualità delle istituzioni e della società civile”.

Nel volume sono inoltre raccolti anche il testo della sentenza della Commissione Europea che ammonisce l’Italia in merito alla gestione sul ciclo di smaltimento dei rifiuti, i risultati di uno studio della Protezione civile che indaga sugli effetti sanitari della gestione rifiuti in Campania.