ExpoLeaks: la prima piattaforma anonima targata Irpi e Centro Hermes per dare spazio alle “gole profonde” anti-corruzione

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Expoleaks

È opera del centro di giornalismo d’inchiesta IRPI (Investigative Reporting Project Italy) con il supporto tecnologico – oltre che la collaborazione fondamentale – del Centro Hermes per la trasparenza e i diritti umani digitali. Si tratta di ExpoLeaks, la prima piattaforma web indipendente di whistleblowing anonimo dedicata a raccogliere segnalazioni su episodi di corruzione legati alla realizzazione di Expo 2015:

A seguito dell’ondata di arresti avvenuti a marzo 2014 che ha coinvolto numerosi persone del circuito Expo, il paese è stato travolto dall’ennesimo scandalo di malagestione di opere pubbliche. È per questo che crediamo ci sia un reale bisogno di ExpoLeaks, un progetto che fonde giornalismo e tecnologia per favorire la trasparenza e contrastare la corruzione che danneggia l’imprenditoria onesta e la cosa pubblica.

ExpoLeaks è concepita per dare uno spazio a tutti coloro che sono coinvolti nella mostra universale, dai cittadini ai funzionari pubblici, dagli operai ai dirigenti, dai volontari agli imprenditori. Chiunque potrà ora condividere, in modo completamente anonimo e sicuro, informazioni e documenti relativi a possibili irregolarità e forme di illecito. Tutti i cittadini potranno così contribuire al corretto svolgimento dell’Esposizione Universale.

Media partner dell’iniziativa è Wired Italia mentre – elemento tutt’altro che ultimo, anzi – il suo sostegno economico è affidato al crowdfunding tramite Kriticalmass. Per donare, dunque, si può cliccare qui.

Whistleblower finanziati da ex dell’MI5? Anne Machon lancia il “fondo coraggioso” per proteggere le fonti

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Annie Machon

Whistleblower (gole profonde) finanziati da un’ex agente dei servizi britannici del MI5, Annie Machon. Se ne parla su Wired.com e si parla del suo annuncio al tedesco Chaos Communication Congress (CCC). Annuncio in base al quale nascerà – secondo il nome finora scelto – il “Courage Fund to Protect Journalistic Sources”.

GlobaLeaks: e ora in arrivo la piattaforma per fare “whistleblowing”

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Globaleaks

Ecco che arriva GlobaLeaks, piattaforma libera per fare whistleblowing, presentata domenica scorsa all’End Summer Camp di Venezia (seminario #1110). È destinata a media, organizzazioni non profit, attivisti, corporation e agenzie pubbliche e viene lanciato un appello agli sviluppatori per trovare contributi all’evoluzione del framework. Per seguire gli aggiornamenti, è stato attivato anche un account Twitter.

(Grazie a Claudio per la segnalazione)