Grands-Reporters.com: in un sito francese il racconto del mondo attraverso le voci di una cinquantina di giornalisti

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GrandsReporters.com

GrandsReporters.com, presentandosi, esordisce con un’esortazione: “Cliccate sul mondo”. Ed ecco che la rivista online in lingua francese prosegue dicendo di sÚ:

Grands-Reporters.com Ŕ un sito creato da giornalisti ed Ŕ a disposizione di chiunque voglia scoprire un continente, un paese una regione o saperne di pi¨ sulla storia pi¨ recente. Articoli, foto, immagini, video, libri… ╚ un bacino di informazioni aperto e alimentato dagli autori [elencati qui].

Una cinquantina i cronisti radunati intorno al progetto che dal settembre 2007 ha anche un blog, Bloc-Notes, per rispondere direttamente alle domande dei lettori. Gli articoli pi¨ datati, inoltre, risalgono al 1983 recuperando reportage pubblicati con mezzi molto pi¨ analogici ma di particolare spessore (Africa: l’impero della fame, Viaggio alla fine del triangolo d’oro e Sale la febbre dell’oro a Itaituba) per arrivare a oggi, per esempio con la guerra in Mali e i suoi non detti.

(Via @annecha)

CampiFascisti.it: progetto creato per censire i luoghi di deportazione e internamento dall’Italia all’Africa passando per i Balcani

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Campi fascisti

Il progetto Ŕ supportato da realtÓ come Audiodoc, Museo della Shoah e Europe for citizen programme, oltre ad avere la collaborazione di Anna Pizzuti e del suo Ebrei stranieri internati in Italia durante il periodo bellico. Si chiama Campi fascisti e parte da questi presupposti:

Lo stato fascista italiano si Ŕ avvalso di diversi strumenti e luoghi per imprigionare, segregare e deportare popolazioni straniere, oppositori politici, ebrei, omosessuali e rom. Dai campi di concentramento per i civili sloveni e croati, a quelli dove furono deportati migliaia di eritrei, etiopi e libici, dalle localitÓ di internamento per ebrei stranieri, fino ai luoghi di confino per oppositori politici.

Al momento molti dei materiali derivano da quanto raccolto per l’indagine I campi fascisti: dalle guerre in Africa alla Repubblica di Sal˛, conclusa lo scorso novembre. E se il lavoro si annuncia come un continuo work in progress rivolto a studiosi, centri di ricerca e universitÓ, sta sempre pi¨ assumendo le sembinze di un centro di documentazione on line per intanto suddiviso nelle sezioni campi di concentramento, campi di lavoro coatto, campi di transito, localitÓ di confino, localitÓ di internamento, localitÓ di soggiorno obbligatorio, carceri, campi per prigionieri di guerra, distaccamenti di lavoro e campi provinciali della Repubblica sociale italiana.

(Via Blog del master di comunicazione storica)

La mappa degli stereotipi: continenti, nazioni e popoli secondo preconcetti stratificati

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Italy According to Posh Italians

Si intitola The Ultimate Bigot’s Supersized Calendar of the World e mappa, da diverse prospettive (degli Usa, del Vaticano, di Silvio Berlusconi, sull’Africa, sull’Europa orientale e molto altro), gli stereotipi su popoli e nazioni. ╚ stato realizzato e pubblicato su Alphadesigner.

(Via Neatorama)