Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino
sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondoGli ultimi giorni
, Andrew Masterson
18 Mar
A proposito del ministro Giuseppe Fioroni e del suo pugno di ferro sui cellulari a scuola, Valerio di Stefano, insegnante di spagnolo (e dunque da addetto ai lavori), scrive una serie di considerazioni:
Il dibattito sollevato dalla circolare del Ministro della Pubblica Istruzione Fioroni, che reca in oggetto “linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica”, somiglia più a un polverone sonnacchioso che a una presa di posizione efficace e soddisfacente su un problema che, bisogna convenirne, ha dimostrato tutta la sua gravità in un processo mediatico a catena di S. Antonio, e tutta la sua urgenza quando ormai era troppo tardi.
17 Mar
Death by Embracing the Reflection of the Moon
Chinese poet Li Po (701-706) is regarded as one of the two greatest poets in China’s literary history. He was well known for his love of liquor and often spouted his greatest poems while drunk. One night, Li Po fell from his boat and drowned in the Yangtze River while trying to embrace the reflection of the moon in the water.
Stay with me here. These are games that boys into men play, deadly, yes, but happening on a strange landscape that takes into account Oklahoma, Texas, Tibet, Nepal, and Iraq – and some characters all too familiar to you.
Any death of a human being by the hand of another is included in The Homicide Report. This is the Los Angeles County coroner’s definition of homicide. The definition wraps in both criminal homicides and justifiable homicides by police, as well as justifiable homicides by civilians acting in self- defense.
Criticare Google attraverso una disamina della sua storia, la decostruzione degli oggetti matematici che lo compongono, il disvelamento della cultura che incarna significa per noi muovere un attacco alla tecnocrazia.
13 Mar
Letture in giro per la rete:
Ground Report is a new citizen journalism site that “Empowers Global Users to Self-Publish, Rate Content and Earn Money.” In a move that helps insure user generated content can flourish on the web, they bolster their reputation and community participation by licensing all user-generated content under a CC Attribution license.
Suscitare “emozioni forti” è tipico di chi raggiunge la grande notorietà. Che questo sia il destino di Wikipedia ormai ci sono ben pochi dubbi. Con quasi un milione e 700mila voci in lingua inglese (contro le 120mila della mitica Enciclopedia Britannica), Wiki è lo strumento di consultazione più frequentato dai navigatori, il luogo dove ciascuno può condividere il proprio sapere, metterlo a disposizione degli altri. E proprio qui sta uno dei problemi.
The Free Me DVD is an attempt to help raise awareness of Free Culture. On the disc I have provided loads of different kinds of media – some of it can be played in your DVD player while other bits can be found when you put it in your computer. All of these works have been created and released under less restrictive licenses than the traditional “All Rights Reserved” copyright notice.
An inter-industry organization that creates television and video specifications used in Europe, Australia, and much of Africa and Asia is laying the foundation for a far different future — one in which major content providers get a veto over innovation and consumers face draconian digital rights management (DRM) restrictions on the use of TV content.
Come mai il segretario dell’UDC Lorenzo Cesa riceve il capo di un gruppuscolo fascista e antisemita venezuelano, coinvolto in passato perfino in un attentato contro papa Wojtyla?
Ward-by-ward crime figures are the sort of public data that should be routinely available to the public. There is nothing remotely sensitive about this information, which is inevitably collected by police and is in the public interest to disclose. In an ideal democracy, it wouldn’t really be necessary for a journalist to file a Freedom of Information Act request in order to obtain this data.
11 Mar
La pubblicità pensa di aver rotto chissà quale tabù. In rete se ne è parlato senza mezzi termini. In tivvù l’argomento è inserito nella profonda seconda serata del sabato, ma è inserito. E oggi ricevo da Lorenzo Battisti – e ripropongo qui sotto – il suo scritto Il sesso sbagliato. Dal paragrafo “L’Italia – Viviana”:
Nel 2006, in Italia, ci sono stati 74.000 stupri. 14 milioni di donne italiane, da 16 a 70 anni, hanno subito violenze fisiche o psicologiche nel corso della vita. 6 milioni 743 mila sono state vittime di violenza fisica o sessuale (5 milioni hanno subito violenze sessuali, le altre hanno subito violenze fisiche o tentati stupri). 2 milioni 77 mila donne hanno subito persecuzioni. 7 milioni 134 mila donne hanno subito violenze psicologiche. 1 milione 400 mila donne sono state violentate prima dei 16 anni. Moltissime hanno subito sevizie da bambine e dallo stesso padre che le ha spesso vendute ad altri per altre sevizie. Oltre il 90% delle violenze subite non viene denunciato.
9 Mar
Non più solo giornalisti accreditati, ma anche blogger. Me lo segnala Massimo in riferimento alla conferenza stampa per SaltExpò, la fiera gastronomica dedicata al sale. La conferenza stampa si terrà a Roma presso Città del Gusto mentre la fiera vera e propria è in programma dal 3 al 6 maggio. Per i blogger e giornalisti che volessero accreditarsi, il riferimento è SaltExpò e in particolare Mita Gironda.
6 Mar
Qualche articolo in giro per la rete:
27 Feb
E nello specifico:
24 Feb
Via BB. Save the Internet, il gruppo che lo scorso anno ha bloccato il tentativo del Congresso di togliere di mezzo la Net Neutrality, lancia una petizione e presenta un video attraverso cui sensibilizzare gli utenti sull’argomento.
[video]http://youtube.com/watch?v=cWt0XUocViE[/video]
18 Feb


Un cartone animato d’epoca targato Disney sulla nascita e l’ascesa del nazismo in Europa. Pubblicato da Snipes su MySpace. Qui il link per vederlo.
18 Feb
Via Cory Doctorow, la presentazione di Oort-Cloud – The Future of Science Fiction and Fantasy Publishing, iniziativa di Richard Adler e Paul B. Hartzog:
For writers, Oort-Cloud offers…
- A place to share experiences in writing, publishing and help one another in dealing with the challenging decisions associated with copyright.
- A place to reach out to readers, develop stronger ties to them, find new ones, and keep them up-to-date about new and coming works.
- A place to learn what ideas and issues readers are interested in.
- A place to help readers understand the issues concerning writers, especially in light of intellectual property issues.
- A place to share opinions about trends in science-fiction and encounter new ideas that might inspire new creativity.
14 Feb
Segnalazioni dalla rete:
9 Feb
Rapporto di minoranza è un racconto di fantascienza di Philip Dick da cui è stato tratto anche un film. Chi invece perora nella realtà il precrime sembra uscito da una qualche forma di eccesso giustizialista non spiegata peraltro da altro se non vaghi riferimenti a tecnologie avanguardistiche e a equipe di criminologi. Ma un articolo comparso oggi nella sezione scientifica del Guardian, The brain scan that can read people’s intentions, sembra rievocare scenari da narrativa postmoderna. Dichiara infatti al giornale britannico John-Dylan Haynes del Max Planck Institute for Human Cognitive and Brain Sciences:
Using the scanner, we could look around the brain for this information and read out something that from the outside there’s no way you could possibly tell is in there. It’s like shining a torch around, looking for writing on a wall.
E aggiunge:
These techniques are emerging and we need an ethical debate about the implications, so that one day we’re not surprised and overwhelmed and caught on the wrong foot by what they can do. These things are going to come to us in the next few years and we should really be prepared.
Qui qualche riferimento alle ricerche in corso.
8 Feb
Ekusute non è ancora uscito ed è già diventato una voce di Wikipedia. Ma Internet sta facendo anche altro per questo film. Nelle sale giapponesi dal prossimo 17 febbraio, della pellicola horror diretta da Sion Sono (Strange Circus, Suicide Club) si può vedere in rete anche il trailer (non prima però di aver confermato l’intenzione di visualizzare un filmato “inappropriate for some users, as flagged by YouTube’s user community”).
La protagonista, Chiaki Kuriyama, è l’attrice che ha interpretato la feroce liceale orientale in Kill Bill I.
7 Feb
Segnalazioni in giro per la rete:
4 Feb
A million penguins, esperimento di scrittura creativa e partecipativa in lingua inglese lanciato dalla casa editrice Penguin e dalla De Montfort University di Leicester per il suo corso in Creative Writing and New Media. La piattaforma è MediaWiki e al momento sono stati impostati i primi sei capitoli. Le discussioni su tematiche, scrittura, tecnica, approfondimenti sul progetto possono essere seguiti sul relativo blog (via BooksBlog.it).