Nomadica: il festival del cinema e delle arti di malastrada.film

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Nomadica - Festival del cinema e delle artiLa newsletter di malastrada.film annuncia la nascita di Nomadica – Festival del cinema e delle arti:

Il Nomadica, ideato da malastrada.film e promosso e sostenuto da decine di realtà in tutta Italia, è un festival nato col fine di creare un circuito di distribuzione dal basso, una rete fatta di spazi e realtà valide e interessate, che proiettano, propongono, sostengono, diffondono centinaia di film – al di là di generi, tecniche e durate. Una rete attualmente composta da circa 40 realtà che aumenteranno ancora e ancora nei prossimi mesi e che saranno in contatto tra loro dando vita a delle possibilità di diffusione davvero uniche. Un festival povero e nomade, per una cultura ricca e senza freni di sorta, che avrà inizio ad aprile 2010 e andrà avanti ad libitum.

Qui i dieci punti rilevanti della manifestazione.

Un villaggio fantasma scozzese torna a vivere attraverso l’arte

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The Ghostvillage Project from Agents Of Change on Vimeo.

Questo video racconta la storia del Ghostvillage Project:

[…] creato nell’arco di 3 giorni sulla costa occidentale della Scozia, [vede coinvolti] 6 artisti – Timid, Remi/Rough, System, Stormie Mills, Juice 126, Derm – che sono stati liberi di dipingere in un villaggio abbandonato negli Anni settanta. Lavorando insieme o singolarmente su grandi pareti, angoli nascosti e fessure […] hanno dato forma a sogni a lungo custoditi e si sono fatti ispirare dalla solitudine e dalla desolazione di quel luogo. Attingendo alla storia del villaggio, lo scopo degli artisti era di popolare il “villaggio fantasma” con l’arte e i personaggi che gli si addicevano.

(Via WoosterCollective.com)

Il passato dell’arte raccontato da quindici teatri abbandonati

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Abandoned Loew's Poli Theater 1347 Main Street Bridgeport, CTForse l’affermazione d’esordio delle gallerie pubblicata da OObject può non trovare tutti d’accordo. Ma le immagini che compongono i 15 abandoned theaters sono davvero suggestive. Il punto partenza è questo:

I teatri sono una reliquia del passato. Non mi credete? Provate a pensare ai drive-in o ai palcoscenici di Shakespeare. Di fatto nell’America moderna non ce n’è più traccia, con qualche rara eccezione sepolta in chissà quale piccola città. Questo elenco rende omaggio a drammaturghi e a film del secolo scorso, ai loro sceneggiatori e registi e agli attori che li hanno fatti esistere.

Le tappe del percorso, disseminate per i vari continenti, comprendono tra gli altri i teatri di Detroit, Lione, Bluefield, Chernobyl, Hellingly Asylum, Gary o Evinston. La maggior parte delle fotografie sono presenti su Flickr e consiglio di dare un’occhiata al più nutrito set Poli Palace/ Majestic Theaters Bridgeport Ct. a cui si accede da qui.

Un mash-up di incubi contemporanei, fantasy e peccati culturali

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Parents Just Dont UnderstandUn mash-up di celebri film, star del rock, favole per bambini, personaggi storici e frammenti di cronaca. Per dirla con le parole di chi quel mash-up se l’è inventato, si tratta di un concentrato di “fantasy per l’infanzia e contemporanei incubi culturali”. Di qui nasce l’esposizione che si intitola The Sins of Attacus Finch e che forse non si potrà visitare, dato che si tiene a Los Angeles.

Ma, sebbene ci sia chi va dicendo che Internet è inutile perché non ha risolto i problemi dell’umanità (per approfondimenti si legga qui, qui e qui), talvolta la rete aiuta perché sopperisce laddove la fisicità non arriva. Nel caso specifico di Dave MacDowell, l’autore delle opere esposte, la ragione sta nel fatto che la mostra è disponibile anche sul sito dell’artista, oltre che su Flickr (dove si trovano altri suoi lavori) e su MySpace.

Bansky: carne alla griglia per una mostra surreale e una critica sociale

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Banksy è un artista ormai affermato a livello internazionale e celebri sono soprattutto i suoi graffiti. WoosterCollective.com gli dedica in questi giorni alcuni post, e in particolare The “Village Pet Store And Charcoal Grill” Opens in New York City, per raccontare di una mostra piuttosto peculiare in cui a essere immortalati (e animati) sono per esempio le crocchette di pollo di McDonald’s, i sofficini di pesce o impressionanti terrari con hotdog viventi. Il video della mostra, che si chiuderà il prossimo 31 ottobre, rende bene l’ambientazione surreale e a tinte fortemente politiche che da sempre sono state una caratteristica di Bansky. Altri video su “Village Pet Store And Charcoal Grill”:

The Village Petstore and Charcoal Grill – Sausages
The Village Petstore and Charcoal Grill – Fish Fingers
The Village Petstore and Charcoal Grill – Rabbit
The Village Petstore and Charcoal Grill – Leopard
The Village Petstore and Charcoal Grill – Monkey