A Bologna “Una citt per gli archivi” diventa realt: online i documenti dei primi 55 fondi documentali. Entro l’anno saranno 200 mila

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Una citta' per gli archivi

Di Una citt per gli archivi se n’era gi parlato tempo fa, quando era stata annunciata. Adesso il progetto, che mira a inventariare, restaurare e sistemare in ambienti idonei circa 150 fondi documentali pubblici e privati mettendoli a disposizione in rete, diventa realt con “la pubblicazione delle centinaia di schede descrittive relative a 55 archivi e delle riproduzioni digitali di una parte consistente della loro documentazione”. Un’occhiata la si pu dare consultanto l’elenco alfabetico degli archivi. Inoltre, nei prossimi mesi, prevista la messa online di nuovo materiale fino a raggiungere i 200 mila documenti. Intanto, sulla strage di Ustica, sono consultabili due mostre virtuali: la prima raccoglie materiale rinvenuto negli archivi di Daria Bonfietti e dell’Associazione vittime mentre la seconda un percorso iconografico che si dipana nei manifesti del gruppo che riunisce i parenti.

Propaganda bellica ai tempi della prima guerra mondiale: online i manifesti britannici dell’Imperial war museum

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1914-1918: recruiting posters

Il periodo quello del primo conflitto mondiale e la nazione la Gran Bretagna. Che cercava sudditi da arruolare nella Grande Guerra con una serie di manifesti che sono stati digitalizzati dall’Imperial war museum di Londra e radunati da Retronaut. In particolare passando per il ruolo delle pi giovani tra le cittadine di Sua Maest, la sollecitazione era: “Non provare piet per una ragazza sola, il suo ragazzo probabilmente un soldato che sta lottando per s e per il suo Paese. E per te. Arruolati nell’esercito oggi stesso”.