Xaaraan – Il blog di Antonella Beccaria

Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino
sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondo
Gli ultimi giorni, Andrew Masterson

Archiviato per ‘politica’ Categoria

Piazza FontanaPrendendo spunto da alcune riflessioni di Sbancor contenute nell’articolo 12 dicembre 2006: nessun imputato per l’anniversario pubblicato da Carmilla a trentasette anni di distanza dalla strage di Piazza Fontana, aggiungo qualche passaggio in riferimento agli “amici americani” e alle ingerenze atlantiche. Sulle quali dice Sbancor:

[oggi esistono] solo tracce, e probabilmente solo dell’ultimo livello. Ma abbastanza per capire il gioco. Sulla presenza dei servizi segreti della Grecia dei “colonnelli” non c’erano mai stati dubbi. Certo, molto c’è da lavorare sui documenti che via via verranno “declassified” dalla CIA. Se verranno declassificati anche quelli sull’Italia.

A proposito di Piazza Fontana e degli “amici americani”, nella relazione riguardante l’Organizzazione “O” redatta dal V Comando Militare Territoriale, si leggono le parole del generale Gianadelio Maletti, ex ufficiale del controspionaggio italiano. Parole che risalgono al marzo 2001 e che furono pronunciate al processo per l’attentato alla Banca Nazionale dell’Agricoltura: (more…)

L’Empty Show è un movimento artistico nato e cresciuto in Australia che varie volte si è manifestato nel corso degli ultimi anni. Nei fatti, decine di persone si radunano per decorare, ritrarre, filmare e ridare vita attraverso il colore e la creatività a case abbandonate, spazi dismessi e aree che, seppur in disuso, sono messe sotto chiave.

L’ultima ha avuto luogo un paio di settimane fa a Melbourne e, come sempre è accaduto in queste occasioni, non sono mancati messaggi di carattere fortemente politico, come quello a fianco. Altre immagini dell’ultimo appuntamento sono disponibili qui e qui.

Per chi volesse ripercorrere velocemente la storia dell’Empty Show attraverso le fotografie, può navigare nella galleria pubblicata su Flickr che raccoglie alcuni scatti dell’evento del 2003. Inoltre, in merito alla manifestazione e alle sue istanze politiche, si può consultare anche il blog A Space Outside.

Margherite alla candeggina

Margherite alla candegginaSerata di letture e collage giusto per tirare qualche somma sulla questione “chiudiamo Internet per tutelare le future generazioni”. A Berlusco’, ricordate de chi t’ha voluto bene, urlava poco più di cinque anni fa Francesco Rutelli “ospite” dell’Ottavo Nano. Mentre lui continua a fumarsi margherite, sicuramente ha ragione chi adombra il fondato sospetto che le faccia girare anche ai compagni di partito. Come Giuseppe Fioroni. Che, fulminato dalla via cinese a Internet, in serata ha fatto mettere “in costruzione” il suo blog dopo che da più parti gli è stato notare che non sta bene parlare di lotta alla pornografia in rete e tutela dei minori quando i commenti della sua agorà politica con i cittadini, più che un dialogo, sono (erano) una carrellata dello spamming più inflazionato che circola in rete. Ma ora il problema è risolto: spenti i cellulari e il sito, per Natale arriverà la regolamentazione e magari anche le figurine che la spiegano.

Your tag cloud, mr. President

Una tag cloud che contiene le parole pronunciate più frequentemente dai presidenti degli Stati Uniti. L’ha realizzata un informatico di origine indiana, Chirag Mehta, partendo da 360 documenti contenuti nell’Enciclopedia Britannica e ThisNation.com che comprendono discorsi, interventi pubblici, dichiarazioni ufficiali e lettere dal 1776 al 2006.

Video The VoteUn occhio (elettronico) contro i brogli elettorali. E non è quello del Grande Fratello o, meglio, è quello di un Grande Fratello formato elettore. Si tratta di VideoTheVote.org (qui un video di presentazione), che dice:

In 2000 and 2004, problems plagued the polls in different parts of the country: long lines, eligible voters turned away, voter intimidation, misallocation and malfunctioning of voting equipment. They were underreported on Election Day. Days and weeks later, a more complete picture of voter disenfranchisement emerged—but it was too late. The elections were over and the media had moved on. Starting this election, citizen journalists—people like you and I—will document problems as they occur. We’ll play them online, spread word through blogs and partner websites, doing our part to make sure the full story of our elections is told.

Una guida per i blogger che seguiranno le elezioni del prossimo 7 novembre. Dopo l’invito a seguirle via Google Earth, ora arriva dagli studenti del Center for Internet and Society dalla Stanford University Law School l’appello a sottoporre una serie di domande su aspetti legali e specialistici su cui concentrarsi. Lo scopo è quello di compilare una FAQ a uso di chi indosserà gli abiti del citizen journalist.

Il pretesto di Reggio Emilia

diritto d'autorePrendendo spunto da una recente ricerca sui sistemi radiotelevisi pubblici europei secondo cui il caso italiano, in base a regolamentazione, politica e indipendenza, rientra tra le worst practices, due parole su uno spettacolino andato in onda venerdì in tarda serata che sembra confermare la ricerca.

RaiDue, 23.30 circa: Maria Giovanna Maglie, Luca Telese e Gigi Moncalvo (che in passato aveva dato segno di gradire poco chi parla di lui), durante la puntata di Confronti, hanno messo in campo un tendenzioso dibattito a tre fuori fascia protetta. Pretesto della discussione è stata la contestazione a Gianpaolo Pansa durante la presentazione del suo ultimo libro a Reggio Emilia e la discussione è stata una raffica di sentenze contro la Costituzione fondata sul lavoro e sulla Resistenza, i «no-global» che viaggiano con auto che non si adattano al «proletariato attivo», alcuni partiti dell’attuale maggioranza che avranno mica istigato le agitazioni anti-Pansa?, Giorgio Bocca che alla sua età…, Santoro che si mette in mezzo a una lite tra Storace e Minniti, le prostitute che evadono le tasse, Dario Fo ospite di Serena Dandini biasimato perché non fa satira sulla sinistra al governo ma sulla chiesa, Vittorio Sgarbi che si erige a baluardo anti-fascista intascando il cachet della Pupa e il Secchione ma – furbetto – si fa sbattere fuori.

E via di questo tenore in una specie di predicozzo populista inneggiante ai celoduristi di Vicenza. Probabilmente ha ragione chi parla di Una destra alla Pinochet per toni e aggressività. Del resto qualcuno di loro non stimava profondamente statisti dalle ampie vedute?

Finanziaria 2007 e nuove generazioni

Via Information Guerrilla, il decalogo a favore delle nuove generazioni per la finanziaria 2007. Molte le ragioni per cui sottoscriverlo. Tra queste:

accesso al credito, sostegno economico e formazione agli atipici, banda larga come servizio pubblico, compensi minimi per gli atipici, sostegno e tutela alle partite iva “povere”, sostegno e agevolazioni a madri incinta e giovani genitori, depenalizzazione del file-sharing per uso personale, calmieramento degli affitti, raddoppio delle attuali borse di dottorati e ricercatori, incompatibilità nelle cariche pubbliche…

Sono oltre 160 al momento le adesioni raccolte.

A (s)proposito


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