E domani il giorno della memoria per le vittime del terrorismo, anniversario anche dell’omicidio Impastato

Standard

Domani sar il giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo. Qui se ne fa rapidamente la storia, iniziata nel 2007, e il giorno corrisponde simbolicamente all’anniversario dell’omicidio di Aldo Moro, ucciso nel 1978. Ma quello stesso giorno, sempre il 9 maggio 1978, veniva assassinato anche un altro uomo, molto pi giovane, Peppino Impastato. Aveva trent’anni, buona parte dei quali trascorsi a combattere contro la mafia. Alcune delle sue parole, pronunciate ai microfoni di Radio Aut, si possono sentire sopra. La vicenda di Impastato rappresenta anche l’anatomia di un depistaggio.

A quindici anni denti e unghie non uccidono. O non dovrebbero uccidere

Standard

Domani di Maurizio ChiericiIl delitto di Avetrana, su questo giornale, lo consideravamo capitolo chiuso. Ma in redazione, discutendo degli argomenti da trattare, non si potuto fare altro rilevare un fatto: quella vicenda, da reale qual , stata trasformata in un feuilleton in cui tutti hanno parola – presunti assassini ed altrettanto presunti esperti in primis – tranne lei, la vittima. Sarah Scazzi diventata un feticcio, pretesto dimenticato per dare il via a un giallo che prosegue a suon di confessioni, ritrattazioni, profferte, forse anche di intimidazioni.

Invece qui il cadavere non partorito della mente di uno scrittore. Quel cadavere apparteneva a una ragazzina che, in un giorno d’estate, esce di casa per andare al mare e invece va a morire assassinata poche centinaia di metri pi in l. Non sono i cento passi di Peppino Impastato. In questa storia del resto non c’ l’ombra diretta della mafia che si mangia le vite di giovani e giovanissimi. C’ la modestia della profondissima provincia, una specie di Alabama d’Italia sul quale la criminalit di certo ha il suo influsso. Seppur indiretto. Vuoi perch non c’ lavoro, perch le famiglie sono ancora spaccate tra i maschi al nord a faticare e le femmine a casa, ad arrangiare la quotidianit. Vuoi perch la fuga, quando non si vuole cedere a un futuro gi passato sulla scia delle vite dei propri genitori, rimane l’unica alternativa.
Continue reading