Global Voices: il bavaglio italiano spiegato da Eleonora Pant

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Eleonora Pant fa il punto della situazione sulla legge bavaglio e la sua opposizione in un pezzo pubblicato su Global Voices (il cui team italiano ha collaborato alla stesura). Particolare attenzione viene posta sulla cosiddetta norma ammazza-blog sulla quale scrive:

Mentre sono stati gi annunciati emendamenti per abrogare la norma […] nella discussione in aula, il contesto generale va comunque ampliato sulla delicata posizione del governo e sulle ennesime manovre (legislative ma non solo) volte a limitare la vita democratica dei cittadini stessi. Eppure dal Palazzo tutto tace. Perfino come o perch quella norma sia finita nel DDL sulle intercettazioni telefoniche.

Vale la pena leggerlo tutto l’articolo, nel quale si fa un’ampia disamina dei diversi sistemi sociali utilizzati dal fronte del no alle limitazioni alla libert d’informazione.

Global Voices in italiano: su Nazione Indiana si racconta l’informazione dal basso

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Global Voices OnlineChe cos Global Voices in italiano: lo si spiega su Nazione Indiana con le parole del coordinatore, Bernardo Parrella, e di Eleonora Panto, entrambi anime fin dall’inizio del progetto:

Poco pi di cinque anni fa Rebecca MacKinnon ed Ethan Zuckermann cercavano di capire come i blog ed il giornalismo partecipativo potessero favorire conversazioni dirette e pi significative tra persone di Paesi diversi, soprattutto al di fuori del mondo occidentale e ben oltre la sfera alquanto uniforme dei media mainstream.

Da un incontro internazionale di tali blogger, tenutosi nel dicembre 2004 presso il Berkman Center for Internet and Society della Harvard University, prese cos le mosse Global Voices Online, network non-profit che d voce ai citizen media e alle produzioni di cittadini-reporter sparsi nel mondo, selezionandone gli interventi originali e rilanciandoli in articoli in inglese, a loro volta ritradotti in altre 17 lingue, innescando cos un circuito di rilanci e conversazioni continue.

Dopodich giunta anche la versione italiana e varie volte se n’ parlato anche da queste parti.

Nasce Youcapital.it, il crowdfunding per progetti culturali che parlano italiano

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Il progetto era stato annunciato da Antonio Rossano lo scorso novembre al Working Capital di Napoli. E adesso parte ufficialmente YouCapital – Fondi per le tue idee, progetto italiano per il crowdfunding. Che si presenta con queste parole:

Il progetto, non-profit, realizzato dall’Associazione Culturale Pulitzer, che ha l’obiettivo di promuovere strumenti e attivit a sostegno della progettualit individuale e di gruppo, nel mondo del giornalismo, dell informazione e della comunicazione. L’Associazione Pulitzer nata lo scorso gennaio su iniziativa di Antonio Rossano e Luca Longo, che gi da tempo operano nel mondo del giornalismo partecipativo e della comunicazione su internet, realizzando progetti di citizen media come The Populi e Yurait Social Blog. La piattaforma Youcapital consentir a giornalisti ed operatori del settore di pubblicare progetti, raccogliere adesioni e sostegno, ma soprattutto il finanziamento proveniente da donazioni ed erogazioni liberali, secondo il modello analogo gi sperimentato con successo negli Stati Uniti di Spot.Us. Alla sua realizzazione partecipano con vari ruoli e competenze, Eleonora Pant, Roberto Zarriello, Vittorio Pasteris e un network di operatori dell’informazione distribuito su tutto il territorio nazionale.

Per saperne di pi dell’Associazione Culturale Pulitzer il link questo (qui invece per iscriversi). E con questo progetto, si tenta il sostegno dell’inchiesta La strategia della tensione tra Belgio e Italia.

Associazione Culturale Pulitzer