Xaaraan – Il blog di Antonella Beccaria

Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino
sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondo
Gli ultimi giorni, Andrew Masterson


Doppia puntata questa sera alle 20.20 su GNUFunk Radio per la rubrica A parole, in breve.

La primavera dei maimorti di Piero Colaprico e Pietro Valpreda, Net – Il Saggiatore, 2006 (su Archive.org).

In terra consacrata di Ugo Barbàra, Piemme, 2009 (su Archive.org).

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  • In terra consacrata di Ugo BarbàraLa nona puntata di A parole, in breve (in programmazione giovedì prossimo, alle 20.20, su GNUFunk Radio) si occupa del libro In terra consacrata di Ugo Barbàra (Piemme, 2009):

    Anna Marzani è una donna finita, rovinata dalla cocaina, ridotta all’ombra della bellezza di un tempo quando, negli anni Ottanta, era la compagna del capo di una banda criminale che aveva terrorizzato Roma. Ora, pur di alleggerire la posizione di sua figlia Valentina, arrestata per droga, si dice disposta a rivelare ciò che potrebbe far luce su uno dei misteri più bui dell’Italia del dopoguerra: la scomparsa di una ragazzina di quindici anni, figlia di un funzionario del Vaticano. Ma Anna non riuscirà mai a dire tutto quello che sa, perché poco dopo verrà ritrovata cadavere. La sua morte ha tutte le caratteristiche di un suicidio, eppure questa versione non convince Fabrizio, un giovane avvocato che lavora nello studio penale che la segue da sempre e che è sempre più deciso a portare allo scoperto quello che Anna aveva soltanto lasciato intendere. E tuttavia, man mano che gli elementi di quel lontano passato emergono a formare un quadro agghiacciante, Fabrizio capisce che le forze oscure che avevano colpito un tempo sono pronte ad agire di nuovo e che dietro la scomparsa della ragazzina si nascondono trame perverse e poteri segreti, pronti a tutto perché la verità rimanga per sempre sepolta.

    Il brano che accompagna queste parole si intitola I’m Not Dreaming, è contenuto nell’album Breadcrumbs di Josh Woodward ed è rilasciato con licenza CC BY.

    La puntata è scaricabile in formato mp3 e ogg da Archive.org.

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  • La primavera dei maimorti di Piero Colaprico e Pietro ValpredaL’ottava puntata di A parole, in breve (in programmazione giovedì prossimo, alle 20.20, su GNUFunk Radio) racconta il libro La primavera dei maimorti di Piero Colaprico e Pietro Valpreda (Net – Il Saggiatore, 2006):

    Aprile 1969. In una Milano percorsa dalle agitazioni studentesche e dalle prime avvisaglie dell’autunno caldo viene ritrovato il corpo senza vita di un anziano cittadino svizzero. Le prime indagini rivelano che voleva pubblicare un libro di memorie e teneva la foto di una recinzione oltre i monti del lago Maggiore tra Italia e Svizzera, una rete alta e difesa da uomini armati: prima di incontrare l’editore qualcuno l’ha accoltellato. Tre uomini vengono fermati dai carabinieri e chiusi a San Vittore, poco prima che nel carcere scoppi una violenta rivolta.

    Il brano che accompagna queste parole si intitola Shades revisited, è contenuto nell’album Dennis Logan S.O.S. di Dennis Logan ed è rilasciato con licenza CC BY-NC-ND.

    La puntata è scaricabile in formato mp3 e ogg da Archive.org.

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  • Non aprite agli assassini di Antonio PadellaroLa nuova puntata di A parole, in breve (in programmazione giovedì prossimo, alle 20.20, su GNUFunk Radio) si occupa del libro Non aprite agli assassini – Il caso Fenaroli e i misteri italiani di Antonio Padellaro (Baldini e Castoldi, 1995):

    Roma 1968. Mosso da un sentimento contraddittorio di odio e insieme di giustizia, Enrico De Grossi, un ex alto ufficiale del Sifar di De Lorenzo, silurato dopo una misteriosa missione a Budapest, avvia un’indagine privata sull’assassinio di una donna, Maria Martirano, strangolata a Roma dieci anni prima. Di quel delitto erano stati accusati il marito dell’uccisa, l’imprenditore Giovanni Fenaroli, e un giovane elettrotecnico milanese, Raoul Ghiani, ritenuti il mandante e il killer di un omicidio architettato per riscuotere il premio di un’assicurazione sulla vita. E, malgrado si fossero sempre dichiarati innocenti, i due furono condannati all’ergastolo a conclusione di un celebre processo che lacerò l’opinione pubblica. Sulla base di informazioni raccolte negli ambienti dei servizi segreti, De Grossi si convince però che all’origine di quel delitto c’è molto probabilmente una storia di fondi neri maturata nell’Italia politico-affaristica di quegli anni. Non aprite agli assassini propone quel lontano affaire italiano basandosi proprio sulla paziente ricostruzione dell’ex uomo del Sifar. Ancorato a una esposizione rigorosa dei fatti e a testimonianze dirette, è scritto però con il necessario distacco cronistico.

    Il brano che accompagna queste parole si intitola Five, è contenuto nell’album Only The Missile di Robin Gray ed è rilasciato con licenza CC BY-NC-ND.

    La puntata è scaricabile in formato ogg e mp3 dal sito di Archive.org.

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  • Questa sera, alle 20.20, sesta puntata di A parole, in breve su GNUFunk Radio per parlare del libro Ultimi. Inchiesta sui confini della vita di Rita Pennarola (Tullio Pironti Editore). Su Archive.org, la registrazione in mp3 o ogg da poter ascoltare e scaricare.

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  • Ultimi di Rita PennarolaIl libro di cui si occupa la nuova puntata di A parole, in breve, in programmazione su GNUFunk Radio giovedì prossimo alle 20.20, è Ultimi. Inchiesta sui confini della vita di Rita Pennarola (Tullio Pironti Editore, 2010):

    Questo libro si propone di sgombrare il campo da tutta la propaganda e da tutte le suggestioni che, in materia di inizio e fine vita, hanno finora oscurato gli aspetti puramente biologici dei due fenomeni. Non è per motivi etici, morali, religiosi o sociali che, come è accaduto finora, i due momenti chiave dell’esistenza vanno ripensati. Il ripensamento nasce dalla comprensione dei diversi passaggi fisiologici che caratterizzano, sulla sola base delle leggi naturali, la nascita e la morte. Due momenti in cui l’essere umano è davvero “ultimo”, privo in se stesso anche di quelle tutele che la natura assegna agli unicellulari per sfuggire ai pericoli. Ed è su loro, sugli “ultimi”, che si accendono qui le luci, attraverso una panoramica aggiornata sia delle acquisizioni in materia, sia delle carenze presenti negli impianti legislativi che, nei diversi Paesi, prescindono da una piena e completa consapevolezza delle conoscenze scientifiche relative ai fenomeni cui ci si riferisce, diffondendo fra i cittadini concetti falsi (come il prelievo di organi “da cadavere”) e fuorvianti. Le truculenti manovre del parthial birth ancora praticato negli Usa, o le regole per lo smaltimento dei feti, in Italia e altrove, non sono che alcuni esempi, qui spiegati fino in fondo, di come sia necessario riconsiderare le leggi sull’aborto, tenendo bene in mente solo ciò che ci dice la ricerca sul campo. Analogamente, i numeri, le storie vere, i controversi pareri della scienza intorno all’espianto degli organi, ci suggeriscono che sarebbe opportuno una revisione della normativa, in attesa che le promettenti acquisizioni in fatto di staminali aprano la strada a nuove vie di salvezza.

    Il brano che accompagna la recensione si intitola Now, è contenuto nell’album This Little Bird di Allison Crowe ed è rilasciato con licenza CC-NC-SA.

    La puntata è interamente scaricabile da Archive.org, in mp3 o ogg.

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  • Stasera, alle 20.20, quinta puntata di A parole, in breve su GNUFunk Radio per parlare del libro Solo Dio può giudicarla di Achille Melchionda (Pendragon, 2009). Su Archive.org in download.

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  • Solo Dio può giudicarla di Achille MelchiondaLa quinta puntata di A parole, in breve, programmata per giovedì prossimo alle 20.20 da GNUFunk Radio, si occupa del libro Solo Dio può giudicarla di Achille Melchionda (Pendragon, 2009):

    Una rispettata pediatra bolognese uccide il padre e la sorella malati per tentare poi di raggiungerli: follia, come sostiene la perizia psichiatrica, o scelta razionale e consapevole, come afferma l’imputata? Attraverso i documenti e le testimonianze, l’autore ricostruisce un fatto di cronaca scioccante analizzando con attenzione e imparzialità i sentimenti, i pensieri, le paure che si agitano nella mente di una lucida assassina. Un controverso caso di eutanasia che ha sconvolto l’opinione pubblica negli anni Settanta, suscitando un dibattito ancora oggi di scottante attualità.

    Il brano che accompagna la recensione si intitola Explode In Blue, è contenuto nell’album Mind Of Blue dei Dada Weatherman ed è rilasciato con una licenza Creative Commons BY-SA.

    Per ascoltare e scaricare in formato mp3 la puntata si può andare su Archive.org.

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  • Questa sera, alle 20.20, per chiudere gli anni Zero, doppio appuntamento su GNUFunk Radio con A parole, in breve:

    In viaggio contromano di Michael Zadoorian (Marcos y Marcos, 2009):

    La ragazza della porta accanto di Jack Ketchum (Gargoyle Books, 2009):

    E buon anno a tutti con le parole di Christian Diemoz.

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  • La ragazza della porta accanto di Jack KetchumSempre per l’appuntamento di giovedì prossimo delle 20.20 su GNUFunk Radio, la quarta puntata di A parole, in breve recensisce il romanzo La ragazza della porta accanto (Gargoyle Books, 2009) di Jack Ketchum:

    America rurale, anni Cinquanta. David ha 12 anni e incarna il prototipo dell’adolescente medio. Frequenta gli altri ragazzi del vicinato e comincia a sviluppare un certo interesse per il sesso femminile. Quando le sorelle Meg e Susan Loughlin si trasferiscono a vivere nella casa accanto, David è felice dell’opportunità di ampliare il proprio giro di amicizie, anche se Meg, che incontra per prima, è un paio d’anni più grande. I genitori delle due ragazze sono rimasti uccisi in un incidente d’auto, e le sorelle Loughlin sono state affidate alla vicina di David, Ruth. Ma Ruth, in apparenza ottima madre di famiglia, nasconde una vena di sadismo e alienazione, che sfoga dapprima sottoponendo le ragazze a percosse sempre più violente e dolorose, poi dando vita a una serie di torture fisiche e psicologiche di cui David e gli altri ragazzi del vicinato divengono testimoni e, in qualche modo, complici inconsapevoli. La polizia non prende sul serio le denuncie di Meg: l’unica speranza per lei e la sorella è nell’aiuto dell’amico David. Riuscirà a salvare le sorelle prima che sia troppo tardi?

    Da qui si può vedere il booktrailer realizzato per la versione originale del romanzo.

    Il brano che ha accompagnato questa puntata si intitola From your lips di Sean Wright & Josh Woodward ed è rilasciato con una licenza Creative Commons BY-SA.

    La registrazione è ascoltabile e scaricabile da Archive.org.

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  • In viaggio contromano di Michael ZadoorianLa terza puntata di A parole, in breve, in onda giovedì prossimo alle 20.20 su GNUFunk Radio, recensisce il libro In viaggio contromano (Marcos y Marcos, 2009) di Michael Zadoorian:

    Di cose grandiose, se ne possono fare anche all’ultimo round. Anche dopo una vita che non ha nulla di straordinario. E allora? Si parte e stop. In barba a ogni cautela, ogni pallosa ragionevolezza, a ottant’anni suonati Ella e John balzano sul loro camper – un vecchio Leisure Seeker – e attraversano l’America da Est a Ovest. Partendo da Detroit, puntano dritti a Disneyland, lungo la mitica Route 66. Un vero e proprio viaggio contromano a base di cocktail vietati, hippies irriducibili, diapositive all’alba, malviventi messi in fuga. Un inno alla Strada, un caleidoscopio di paesaggi strepitosi e cittadine fantasma, ansie sogni paure; quello che è stato, che si è amato, quel che è qui e ora e più non sarà… perché la vita è profondamente nostra, teneramente, drammaticamente grande, fino all’ultimo chilometro.

    Il brano che ha accompagnato le parole si intitola Bring Your Body Home, è contenuto nell’album Here Come The Floods ed è di Luke Tan. È rilasciato con licenza Creative Commons BY-SA.

    Per ascoltare e scaricare la puntata, si può andare sul blog di GNUFunk Radio o su Archive.org.

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