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Xaaraan – Il blog di Antonella Beccaria

Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino
sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondo
Gli ultimi giorni, Andrew Masterson


Archiviato per ‘cultura’ Categoria

Aldo Braibanti al processo - Fonte: WikipediaLa legge Bacchelli prevede l’assegnazione di un sostegno economico ai cittadini che, pur essendosi distinti nella loro attività culturale, sportiva o altro, versano in stato di indigenza. Aldo Braibanti, partigiano (per questo fu fatto prigioniero dai nazisti), filosofo e artista, è un intellettuale di rara vivacità. Ma è anche l’unico a essere stato condannato – innocente – per plagio in un’Italia di maturo boom economico, scossa dai fremiti della contestazione politica e a un passo dagli Anni di Piombo, ma ancora clericale e bacchettona. La causa che lo portò al carcere? Omosessuale dichiarato, subì la conseguenza dell’azione della famiglia di un giovane – comunque maggiorenne – con cui Braibanti aveva una relazione. Feroce fu l’iter processuale, ricostruito nel libro del 2003 Il processo Braibanti di Gabriele Ferluga, e a sostegno dell’intellettuale si creò una massiccia mobilitazione di uomini di cultura e politici. Successivamente non se la passò bene e sono almeno vent’anni che Braibanti versa in stato di indigenza. Ora arriva il vitalizio tra la soddisfazione per il provvedimento e l’amarezza per tutti gli anni di ritardo. (more…)

Si sono aperte in questi giorni le votazioni per l’assegnazione del Premio Giorgio Scerbanenco e tra i titoli dei romanzi in concorso ce n’è uno di cui si è parlato spesso nei mesi scorsi da queste parti (almeno 1, 2, 3 o 4 volte). Dunque, se ci si può permettere un’indicazione di voto (per esprimere il quale c’è tempo fino al prossimo 30 novembre), pur avendo apprezzato anche alcuni degli altri libri in corsa, è per la gotica piemontesità della Bassavilla di Danilo Arona.
Intanto, sempre in questi giorni, in rete c’è chi sta lanciando un appello contro chi vuole imporre forme di “selezione” sui contenuti ritenuti “non appropriati”. Non appropriati rispetto a cosa, è la domanda?

Segreti e simboli dei RosacroceArgomento affascinante, quello dei segreti e dei simboli dei Rosacroce tra il XVI e il XVII secolo, soprattutto se si ha la possibilità di consultare materiale dell’epoca. Il titolo originale della collezione è in tedesco, Geheime Figuren der Rosenkreuzer, e le tavole sono state scansite e pubblicate dalla University of Wisconsin Digital Library per essere archiviate all’interno della History of Science and Technology Collection (che contiene diverse altre collezioni di notevole interesse).

Delle tavole dei Rosacrose se ne parla anche su BibliOdyssey e su Boing Boing. In merito al diritto d’autore, si dice che:

Images, text, or other content downloaded from the collection may be freely used for non-profit educational and research purposes, or any other use falling within the purview of “Fair Use”.

We Met The Space PeopleErano gli Anni Cinquanta e le sorelle Helen e Betty Mitchell da Saint Louis (Missouri) un malaugurato pomeriggio entrarono nel bar sbagliato. Qui infatti – sostennero le due signorine Mitchell – incontrarono delle creature umanoidi e dall’esperienza che ne seguì trassero un libretto, We Met The Space People, pubblicato originariamente nel 1959 per la Saucerian Books, casa editrice del West Virginia specializzata in ufologia e altri argomenti abbastanza particolari tanto da essere diventata una specie di cult per gli appassionati del mistero.

Ora quello stesso libro è disponibile su Manybooks.net, sito piuttosto articolato che mette a disposizione per il download libri sui quali sono sono scaduti i diritti d’autore o che sono stati scritti per essere diffusi liberamente in rete (ce ne sono anche in italiano). Molteplici i formati disponibili.

Jacopo Berengario da CarpiTavole tratte da atlanti anatomici che vanno dal XIV al XIX secolo. Sono pubblicazioni ormai passate sotto pubblico dominio di diversa origine riunite da Historical Anatomies on the Web, progetto nato per mettere a disposizione degli utenti scansioni di buona qualità tratte dalle proprie collezioni. Per la maggior parte, le immagini sono di origine europea, ma se ne trovano anche di asiatiche: Persian Anatomical Illustrations (Iran o Pakistan, pubblicata tra il 1680 e il 1750), Jushikei hakki (Shi si jing fa hui. Japanese & Chinese) (Giappone, 1716) e la più antica, Tashrih-i badan-i insan. [Anatomy of the Human Body] (Iran, 1390 circa).

Diversi gli atlanti italiani e ce n’è anche uno bolognese: Isagogae breues, perlucidae ac uberrimae in anatomiam humani corporis compilato da Jacopo Berengario da Carpi nel Cinquecento e illustrato da Ugo da Carpi.

kk+ shoots the DeSmogBlog teamSono 22 milioni le foto licenziate sotto Creative Commons su Flickr. Un’analisi di questo fenomeno la traccia Mark Glaser, giornalista freelance, nell’articolo Creative Commons + Flickr = 22 Million Sharable Photos, in cui parla dell’esperienza del fotografo Kris Krug. Il quale punta molto sul portfolio messo a disposizione e sulla quantità di sue immagini riprese e a lui attribuite su altri siti e blog. Ma Glaser racconta anche dell’esperienza di JD Lasica, uno dei fondatori del progetto Ourmedia, che invece si concentra maggiormente sulle modalità di gestione «sartoriale» del diritto d’autore.

Maine Mystery BeastAggiornamento del 7 giugno 2007: su Cryptomundo compare l’articolo Maine Mystery Beast Back? con recenti notizie che fanno pensare a nuovi animali del genere in giro per Wiscasset.

Un lupo mannaro si è recentemente aggirato per il Maine. Certo che lo staterello americano, location preferita da Stephen King e più estemporaneamente anche da altri scrittori piuttosto cupi come Dean Koontz, qualcosa di strano lo deve pur avere se determinate storie vengono ambientate tutte lì. E l’agosto scorso, gli abitanti della cittadina di Turner, provando qualche autentico brivido, avranno pensato che non erano pazzi quando sostenevano che un licantropo si aggirava da anni per le loro campagne.Corre il giorno 16, infatti, quando arriva la prova con una notizia riportata da FoxNews: Maine Mystery Beast Possibly Killed by Car. Un banale incidente stradale sulla Route 4 e il mostro che aveva sbranato nelle settimane precedenti un paio di cani di grossa taglia è passato a miglior vita. C’è poi chi è particolarmente ottimista e pensa che con quell’arrotamento sia stata levata di mezzo la strana bestia, «un ibrido di qualcosa», che nei precedenti quindici anni aveva terrorrizzato gli abitanti della contea di Androscoggin. Sul posto arriva anche il criptozoologo Loren Coleman per capire meglio il tipo di animale con cui si ha a che fare e viene pubblicato sul blog di CryptoMundo un reportage dello stesso Coleman (peraltro anche il Sun si mette a seguire l’argomento). (more…)

Lo spam diventa cartone animato

giustiziaUn cartone animato rigorosamente ispirato allo spam e ai suoi contenuti, dai più diffusi ai più originali. Se ne parla su BoingBoing.net e lo stanno realizzando i Brothers McLeod, già autori di un film d’animazione uscito lo scorso anno per la Marvel, Dog Tired, mentre la seria è stata battezzata con il nome di Spamland. «Si infiltra nelle nostre caselle di posta elettronica. Rovina piccoli momenti della vita. Abbiamo deciso di andare alla riscossa e inserito frasi random in piccole storie per una nuova serie», scrivono sul loro sito gli autori.

Bologna ad alta voce

La “tappa” bolognese della manifestazione letteraria Ad alta voce – Libri da condividere sarà a cavallo tra il 20 e il 21 ottobre.

Finanziaria 2007 e nuove generazioni

Via Information Guerrilla, il decalogo a favore delle nuove generazioni per la finanziaria 2007. Molte le ragioni per cui sottoscriverlo. Tra queste:

accesso al credito, sostegno economico e formazione agli atipici, banda larga come servizio pubblico, compensi minimi per gli atipici, sostegno e tutela alle partite iva “povere”, sostegno e agevolazioni a madri incinta e giovani genitori, depenalizzazione del file-sharing per uso personale, calmieramento degli affitti, raddoppio delle attuali borse di dottorati e ricercatori, incompatibilità nelle cariche pubbliche…

Sono oltre 160 al momento le adesioni raccolte.

Aleksandar ZografEsce in questi giorni per la Black Velvet di Bologna il secondo volume di Aleksandar Zograf, «Appunti» (online al momento c’è ancora solo il primo). Per questo libro a fumetti ho curato l’editing sotto il divertente coordinamento di Andrea Plazzi, la mente grigia che sta dietro a Rat-Man, celebre personaggio di Leo Ortolani.

Tornando al libro, è una raccolta delle storie che Zograf ha scritto e disegnato tra il gennaio e il dicembre 2004 pubblicandole in parte su Vreme, settimanale di cultura e politica di Belgrado, e riprese dall’Internazionale e da Osservatorio Balcani. Sono vicende differenti tra di loro, quelle raccontate da Zograf, che vanno dai suoi viaggi per l’Europa occidentale alle rievocazioni della seconda guerra mondiale nei Balcani passando per tradizioni, costume, dittatura e politica.

Per sentirne parlare dallo stesso autore, un’opportunità è per il prossimo week end con Il fumetto per raccontare a Lodi o la presentazione del volume mercoledì 11 ottobre alla libreria Infomodo di Bologna.

  • 2 commenti
  • Scritto per cultura, libri
  • Già nelle scorse settimane si era parlato di cultura alla fame, la campagna – anzi la protesta – lanciata dallo scrittore Paolo Bianchi. Con l’articolo firmato da Anna Tagliacarne, si presenta «il mio digiuno per ribellarmi in difesa degli autori seri» con il chiaro intento di «combattere lo “strapotere delle gnocche”» per «dimostrare che “esistono meccanismi censori che fanno sì che alcune idee non abbiano diritto di cittadinanza presso i media italiani». Dunque il primo ottobre sciopero della fame. Adesioni e commenti sono stati raccolti sul blog Satisfiction mentre della vicenda sono intervenuti Camillo Langone sul Foglio e Marcello Baraghini su Fronte della Comunicazione.

    Libri futuribili

    Immagine di Pensiero rilasciata con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.0Da Fronte della Comunicazione di Stampa Alternativa.

    Testi digitalizzati: sembra la tendenza del momento. Nelle ultime settimane, infatti, sono state molteplici le iniziative in questo senso. La più celebre è probabilmente il Progetto Biblioteche, noto a livello internazionale come Google Books Library Project, che ha avviato da qualche giorno il servizio di scaricamento dei classici in formato pdf, dopo aver stretto accordi con università straniere (soprattutto americane come Harvard, Michighan, Oxford, Stanford) e italiane (la Cattolica). Ma non è l’unica. La Jamia Millia Islamia University di New Delhi, per esempio, sta digitalizzando e rendendo liberamente consultabili volumi e manoscritti per un totale di oltre quattromila file che vanno dal XVI al XIX secolo.

    (more…)

  • 4 commenti
  • Scritto per cultura, libri
  • Anomolo - Non pagare questa musicEdizione 2006 di Anomolo Red Light Night stasera a partire dalle 22 al Lazzaretto di Ancona. Manifestazione ordita dall’etichetta discografica copyfree Anomolo – Non pagare questa musica insieme all’Arci di Ancona, ormai un appuntamento fisso, si va ad aggiungere ad altri progetti curati dalla stessa realtà, tra cui creazione di una scuola di autoproduzione musicale insieme alla Mediateca delle Marche.

    Intanto un appello da sostenere, Cultura alla fame, pubblicato su Satisfiction, il blog di Paolo Serino.

    Kiss me Lorena

    I Licaoni e Overlook Prod firmano un’opera cinematografica che promette di essere davvero interessante, Kiss me Lorena. Rilasciata con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Italia, è una specie di sit-com a puntate (nell’area download ce ne sono già due, oltre ad altrettanti promo, in formato x-Vid e per I-Pod) in cui la comicità demenziale si alterna a fantascienza Anni Cinquanta o a legal thriller alla Perry Mason. Ogni sette giorni un nuovo episodio.

    Wikileaks affair


    A (s)proposito


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