Hunger: nel 1974 Peter Foldès realizzò un corto animato su brame e claustrofobia. E vinse una scommessa: anticipare la computer grafica

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Hunger from National Film Board of Canada on Vimeo.

Correva l’anno 1974 e il regista d’origine ungherese Peter Foldès si lanciò in qualcosa che ai tempi sembrava un esperimento ardito: realizzare un cortometraggio animato avvalendosi di un computer. Divenuta patrimonio del National Film Board of Canada, l’opera – che si chiama Hunger e che ha vinto il Festival di Cannes nella categoria degli “shot film” – sembra raccontare un mondo ancora attuale, sia per claustrofobia della realtà raccontata che per resa tecnica del filmato.

(Via BoingBoing)

“The Crisis of Civilization”: un documentario su un’altra via che non solo sarebbe possibile, ma anche in fieri. Forse

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The Crisis of Civilization: Trailer from thecrisisofcivilization on Vimeo.

Altre informazioni qui. Qui invece il libro da cui il documentario è tratto, A user’s guide to the crisis of civilization: and how to save it di Nafeez Mosaddeq Ahmed.

Laddove il diritto di noto è negato: da News21 la storia di Eileen Janis, nativa americana del South Dakota

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Da un’intervista di News21, la storia di Eileen Janis, della riserva dei nativi indiani Pine Ridge, nel South Dakota, e del suo diritto di voto negato.

(Via I Watch News – Center for Public Integrity)