Irpi, il centro di giornalismo investigativo che nasce in Italia e si propone un respiro transnazionale

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Irpi.eu

Nel mondo del giornalismo nazionale – per quanto abbia un’impostazione che guarda ben oltre i confini – è arrivato Irpi – Investigative Reporting Project Italy di cui scrive Lsdi:

Se il giornalismo investigativo, colpito da una grave crisi soprattutto nella carta stampata, ha ancora un futuro, sarà proprio nella sua veste transnazionale, il ‘credo di Irpi. “Vogliamo andare oltre ‘la porta di casa’, proponendo storie in due lingue, italiano e inglese, reportage dal respiro internazionale: nella scelta delle inchieste, negli argomenti da affrontare, nella costruzione di una fitta rete di contatti, dall’Europa agli Stati Uniti, dall’Africa all’Asia”, aggiungono gli animatori.

Tra le inchieste dei fondatori ci sono Requiem per il tonno rosso, Toxic Europe e Montenegro Connection.

Toxic Europe: un documentario che racconta il traffico dei rifiuti nel vecchio continente tra Italia, Belgio e Romania

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Toxic Europe è un documentario realizzato dai giornalisti Cecilia Anesi, Giulio Rubino e Delphine Reuter che ha vinto il Best International Organised Crime Report Award 2011 (Biocr) e che annovera tra i suoi crediti realtà come il Premio Ilaria Alpi, l’Associazione di Giornalismo Investigativo, Flare Network, DailyBlog.it e Novaya Gazeta. Un progetto che si propone di raccontare questa realtà:

Toxic Europe tratta del traffico illegale di rifiuti tossici, un business sempre più remunerativo per la criminalità organizzata italiana e non. I meccanismi, le lacune legislative, le strategie di trasporto e quelle di smaltimento, le conseguenze sull’ambiente, sulla popolazione e sulla società sono il tema del racconto di questo film.

Toxic Europe è stato filmato in Italia, Belgio e Romania: tre esempi per mostrare la dimensione europea del problema, e per descrivere come la gestione e il trattamento dei rifiuti possono diventare un traffico illegale e pericoloso.

E per sostenere il documentario, si dia un’occhiata alla sua scheda sul sito Produzioni dal basso.