La banda dei fratelli: la storia della compagnia militare Usa attraverso i suoi poster motivazionali

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Motivational Posters from the Band of Brothers

Band of Brothers (raccontata nel libro Banda dei fratelli di Stephen E. Ambrose e chiamata anche “le aquile urlanti”) era una delle più note compagnie militari statunitensi in campo nel corso della seconda guerra mondiale. Il blog Art of Manliness – Reviving the lost art of manliness pubblica una serie di poster motivazionali risalenti a quegli anni.

(Via Neatorama)

“Before I die”: cosa farebbe lo chiede alla gente di New Orleans un’artista d’origine asiatica

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Before I Die

Before I die: su un muro di New Orleans, in 900 Marigny Street, i passanti raccontano i desideri da realizzare prima del grande salto. Andare a Roma, tra questi. L’idea è dell’artista Candy Chang (peraltro senior fellow al Ted 2011).

(Via Neatorama)

“Power of Decision”: video degli anni Cinquanta racconta la potenziale guerra nucleare

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Questo video è stato annunciato qualche giorno fa ed è parte di un filmato originale più ampio (in tutto dura dodici minuti contro i quattro del filmato disponibile su Youtube) dato dal National Security Archive alla George Washington University. Si intitola Power of Decision (a questo link è disponibile la versione full del video) e dimostra con documenti originali risalenti agli anni Cinquanta quanto fosse concretezza della derivazione nucleare della guerra fredda. Lo fa mostrando anche quelli che sarebbero stati i passaggi di comando ed operativi da adottare in un caso del genere.

(Via Neatorama)

Lettera aperta ai giornali da Internet: nuova battaglia di un conflitto a bassa intensità

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An Open Letter to Magazines From the Internet

L’immagine sopra riportata è una risposta e una (forse benevola) presa in giro al grido di alcuni giornali contro Internet, secondo i quali in sostanza “print rules” in nome del “power of print”. La stampa “rules” al punto che, per ribadirlo, sarebbero state comprate 1400 pagine di pubblicità. La risposta, giunta un paio di mesi dopo la massiccia promozione dei giornali cartacei, inizia con quest’affermazione:

Quando avete iniziato a dire che Internet è spazzatura, ci avete lanciato in guanto della sfida.

La firma, accompagnata dai loghi di alcune realtà che operano sul web, è sottolineata da un altro slogan: “the power of right fi#%king now”.

(Via Neatorama)

Uccidere Fidel Castro: i piani più assurdi ideati dalla CIA

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Fidel Castro AssassinatedNeatorama pubblica un elenco dei piani più folli della CIA per uccidere Castro. Si va dall’indicarlo come l’anticristo da eliminare nell’imminenza del ritorno del figlio di Dio (scatenandogli contro anche i cattolici) all’ucciderlo in spiaggia con una conchiglia esplosiva, dall’imbottirlo di LSD per farlo finire fuori strada al colpirlo con una macchina da presa che nasconde un’arma da fuoco.

Alcune di queste storie erano contenute già nel libro di cui era si era parlato un po’ di tempo fa, Cia – Culto e mistica del servizio segreto di Victor Marchetti e John D. Marks. Nel post di Neatorama si aggiunge un altro paio di carte: l’embargo del baseball raccontato nel libro Endless Enemies di Jonathan Kwitny e il ricorso dei fratelli Kennedy al “padre” di James Bond, Ian Fleming, come rievocato in Deadly Secrets di Warren Hinckle e William Turner (gli scrittori di fiction saranno utilizzati anche in altri contesti).

La copertina del libro riportata accanto a questo post e disponibile su Flickr si riferisce invece all’edizione del 1961 di un libro, Killing Castro, opera di fantasia firmata da Lawrence Block (sotto lo pseudonimo Lee Duncan) uscita nel periodo della crisi della Baia di Porci e rintracciabile solo in un’edizione più recente.