Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino
sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondoGli ultimi giorni
, Andrew Masterson
29 Sep
Mentre si è tornati a parlare di navi dei veleni (qualche giorno fa in proposito si segnalava il pezzo di Biagio Simonetta pubblicato su Nazione Indiana, ‘Ndrangheta: viaggio nelle terre radioattive), c’è chi si vede trascinare nelle peste per aver raccontato di un libro che affronta l’argomento e di cui si era scritto anche da queste parti. Accade a Loredana Lipperini:
Sono stata convocata in questura, per una querela. Berlusconi? No. La causa è una recensione a Navi a perdere di Carlo Lucarelli. Precedenti: uno e due. Qui, approfondimento.
9 Sep
Un viaggio nelle terre radioattive dell’ndrangheta. Lo racconta Biagio Simonetta su Nazione Indiana ricollegandosi al caso della Jolly Rosso e ai suoi trasporti tossici di cui si è detto, oltre a molto altro. Per porsi alcune domande:
Già, cos’è successo. Iacucci vorrebbe saperlo anche lui. «Questa storia della radioattività è preoccupante. Non so rispondere ai miei cittadini che mi chiedono cosa c’è di vero. Adesso chiederò un incontro al Procuratore Giordano perché sono convinto che il raccordo istituzionale, in questi casi, sia fondamentale. Qui nessuno vuole nascondere niente. Va ricercata la verità e vanno prese le misure del caso. Se quel posto è radioattivo deve essere chiarito per iniziare un’importante opera di bonifica». Intanto la vita scorre lenta nelle partite a carte, al tavolo del bar. Fra rassegnazione e paura nessuno sa qual è la verità. La valle avvelenata che porta al mare dorme quasi intontita dagli ultimi caldi. Le auto sfrecciano sulla provinciale, anabbaglianti e radio accese. Mentre gli atomi di Cesio danzano sul fiume invisibili e mortali. Vita quotidiana che ha un solo urgente bisogno: verità.
22 Nov
Carmilla Online pubblica, in occasione dell’uscita di un nuovo libro della collana VerdeNero per le Edizioni Ambiente, il testo Lucarelli: “Navi a perdere a perdere” e il caso della Jolly Rosso di cui si legge:
Un uomo entra in un bar, prende un caffè, risale in auto e muore. Chi è? Perché niente nella sua storia è quello che appare? Carlo Lucarelli racconta la vicenda di Natale De Grazia, unico testimone al processo della Jolly Rosso, la nave dei veleni, per scoprire la verità celata dietro uno dei più grandi scandali dell’ecomafia italiana: un micidiale traffico di rifiuti tossici e radioattivi affondati nel Mediterraneo insieme alle navi, a perdere, che li trasportano. Pubblichiamo, a corollario dell’importante libro di Lucarelli, parte di un’inchiesta di Riccardo Bocca, vicedirettore dell’Espresso, che nel 2004 affondò il bisturi nel pantano radioattivo del caso “Jolly Rosso”.
Intrigo Rosso
Dall’inchiesta sullo spiaggiamento della nave della Messina oltre al traffico di rifiuti radioattivi emerge quello delle armi. Lo spionaggio internazionale. I servizi segreti. La massoneria. E pesanti indizi sull’omicidio di Ilaria Alpi in Somalia.
Qui la scheda del libro di Carlo Lucarelli mentre, per quanto riguarda approfondimenti sulla vicenda della Jolly Rosso, ecco qualche link: