“Italiani brava gente?”: all’Istituto Cervi di Gattatico quattro giorni per parlare di crimini di guerra italiani in Europa

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Italiani brava gente

Il corso di formazione organizzato dall’Istituto Cervi di Gattatico (Reggio Emilia) si intitola Italiani brava gente? Una prospettiva contemporanea per i crimini di guerra italiani in Europa. Nella presentazione si dice tra l’altro:

Nella acclarata crisi del patrimonio antifascista, e nel confronto storiografico sempre meno in sintonia con il dibattito pubblico su questi temi, la storia della resistenza, dell’antifascismo, più in generale la comprensione dei nodi irrisolti della storia recente italiana a cavallo della guerra sono in debito di strumenti innovativi, approcci coraggiosi, linguaggi al passo con i tempi. In una parola, l’antifascismo come materia di studio civile e storica necessita di innovazione strutturale.

Il corso si terrà dal 22 al 25 novembre, da qui si può scaricare il programma completo e qui invece un articolo che descrive più nel dettaglio il ciclo di formazione.

“Crimini di guerra”: Vanguard racconta la storia dei militari affetti da sindrome post-traumatica

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L’altra faccia dei crimini di guerra, raccontata da Vanguard:

Il nostro inviato Kaj Larsen indaga sull’allarmante crescita del numero di soldati affetti da sindrome post-traumatica in seguito alle missioni svolte all’estero.

E il risvolto sono gli episodi di violenza provocati da alcune delle persone per le quali è stata formulata una diagnosi di PTSD. Che, stando alle stime, riguarderebbe un terzo degli oltre due milioni di militari che hanno partecipato a conflitti.