“The Power of Open”: racconto in presa diretta dai creatori di cultura libera

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The Power of Open

The Power of Open un libro che racconta questa storia:

Pi di 400 milioni di opere rilasciate in rete con licenze Creative Commons, dalla musica alle fotografie, dai risultati di ricerche a interi corsi scolastici. Creative Commons ha creato l’infrastruttura tecnica e legale che consente un’effettiva condivisione della conoscenza, dell’arte e dei dati messi a disposizione da singole persone, organizzazioni e governi. Ancora pi importante che milioni di creatori traggono vantaggio da questa infrastruttura che arricchisce i beni comuni globali a disposizione di tutta l’umanit.

“The Power of Open” colleziona le storie di quei creatori. Alcuni sono come ProPublica, l’organizzazione di giornalismo investigativo che ha vinto il Premio Pulitzer e che usa CC mentre stringe partnership con le principali societ di media del mondo. Altri riguardano filmmaker nomadi, come Vincent Moon che ricorre alle licenze CC perch elemento essenziale di uno stile di vita volto all’apertura. L’ampiezza di questi usi grande tanto quanto la creativit [di tutti coloro] che scelgono di aprire i loro contenuti, le loro espressioni artistiche e le loro idee al resto del mondo.

Il libro, introdotto da testi di Catherine Casserly e Joi Ito (rispettivamente ceo e presidente di Creative Commons), disponibile in varie lingue e la sua promozione prevista in diversi continenti.

(Via BoingBoing)

Accesso alle fonti in epoca di trasparenza: il politologo Micah Sifry racconta perch Wikileaks un “sintomo”

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WikiLeaks and the Age of TransparencyBoingBoing segnala l’uscita del libro WikiLeaks and the Age of Transparency scritto dall’analista politico Micah Sifry. Potenzialit e limiti di un’era, al centro del volume.

Wikileaks non tutto: un sintomo, un indicatore della continua lotta tra generazioni e filosofie di sistemi contrapposti. Da un lato quelli pi vecchi e pi chiusi e dall’altro la nuova cultura aperta di Internet. Malgrado l’arresto di Assange, la pubblicazione dei documenti non si interrompe. [Infatti] “quando si coniugano insieme la possibilit di connettersi e la trasparenza e quando una molteplicit di persone pu vedere, condividere e interpretare ci che ha intorno, allora si arriva a un risultato basato su un’enorme energia sociale da utilizzare in molte direzioni”.

Al Jazeera Transparency Unit: per la divulgazione di documenti in arabo e in inglese (ma non solo)

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Al Jazeera Transparency Unit

Una risposta a Wikileaks: Al Jazeera Transparency Unit (AJTU). Per saperne di pi. Per inviare documentazione. Per cercare i file.

Aggiunge in proposito Paolo Brini su Facebook:

Il sito bloccato almeno in Palestina, il metodo pi veloce per aggirare la censura http://proxy.cryptoanarchy.org/aljaz ma non criptato.

Per accedervi solo in lettura (non va bene per fare l’upload) con criptazione (nel caso in cui SS…L/TLS non risulti bloccato) fra i tanti modi c’ questo proxy su infrastruttura Google Appspot (scritto in Python, non inietta ads, e ha un certificato SSL valido): https://9000tunnels.appspot.com/ajtransparency.com/

Sempre se le connessioni TLS non vengono bloccate airvpn pi flessibile perch non ha le limitazioni di un proxy e consente connessioni su porta 53 (fondamentale per molti regimi censori): https://airvpn.org/

Inoltre possibile usare AirVPN over TOR, cosa molto importante.

“Collaborative Futures”: dalla condivisione al risultato. A pi mani, senza gerarchie

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FlossManualsUn libro in rete che si pu editare e di cui si pu discutere in ogni suo passaggio. Si intitola Collaborative Futures, non ha un unico autore perch stato scritto cos (nella sezione dei credits per sono riportati tutti quelli che ci hanno messo mano) ed disponibile su sito FlossManuals.net.

La pubblicazione interessante perch sembra aver studiato bene quali sono i passaggi spontanei attraverso cui la collaborazione porta a un risultato: si inizia con la condivisione per mettere a fuoco poi problemi di attribuzione e nodi che si aprono in un processo a pi mani.

Oltre a leggerlo online, Collaborative Futures pu essere scaricato in formato pdf (1,9MB) o visualizzato per intero per la stampa. Rilasciato con la pi ampia (in termini di usi consentiti) delle licenze Creative Commons, se ne parla diffusamente anche qui.