“L’ultima copia del Casalese. Ecco chi e perch non vuole questo libro” chiedendone ritiro e un milione di euro

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L'ultima copia del Casalese

Leggere il libro Il casalese. Ascesa e tramonto di un leader politico di Terra di lavoro, finito con una richiesta di risarcimento danni da un milione di euro e il suo ritiro dal commercio, non pi solo un atto di informazione. Il perch viene spiegato nel post L’ultima copia del Casalese. Ecco chi e perch non vuole questo libro. Intanto ecco la presentazione del volume:

Seconda edizione del libro, aggiornata alle ultime vicende politiche e giudiziarie del caso Cosentino: seconda richiesta d’arresto, voto alla Camera dei Deputati e dimissioni da coordinatore campano del PDL. Uno spaccato dell’Italia di Berlusconi; della politica senza passato e dall’incerto futuro. E da filo conduttore all’ultimo ventennio di storia politica dell’Italia, le tante – forse troppe – coincidenze che hanno scandito un’altra significativa storia: quella di Nicola Cosentino, ex sottosegretario all’Economia con delega al CIPE, sul cui passato grava la pesante ombra del clan dei Casalesi. A raccontare l’incredibile e “fortunata” storia di un oscuro consigliere comunale di Casal di Principe, che a meno di cinquant’anni si ritrova a ricoprire il duplice incarico di uomo di Governo e di segretario politico del primo e pi importante partito della Campania, sono nove autorevoli giornalisti che da anni seguono le vicende politiche e giudiziarie del Paese.

Inoltre in rete si pu accedere al gruppo Facebook e firmare una petizione in favore del libro e dei suoi autori.

Beppe Sebaste: reportage dall’olocausto bianco dei rifiuti

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Una segnalazione per un’inchiesta realizzata da Beppe Sebaste, “Spazzatour”: reportage dall’olocausto bianco dei rifiuti:

Ci fermiamo quindi nel triangolo della morte, ultimo girone, a poche centinaia di metri da Casal di Principe: Parco Saurini, S. Tammaro, Ferrandelle. Ogni rilievo, ogni collina (ce ne sono tante) racchiude una discarica interrata, su cui crescono cespugli giallastri. Ma ce ne sono altre speciali, incredibili: montagne incolori, ecoballe di rifiuti senza neanche la plastica, denudate e impudiche sotto un impietoso cielo azzurro. Quelle che Bertolaso aveva dichiarato di avere eliminato, che nessun manto vegetale ricopre.

Questo solo un passaggio, ma vale la pena di leggerla tutta, questa inchiesta.