Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino
sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondoGli ultimi giorni
, Andrew Masterson
4 Sep
Da Fronte della Comunicazione di Stampa Alternativa.
Testi digitalizzati: sembra la tendenza del momento. Nelle ultime settimane, infatti, sono state molteplici le iniziative in questo senso. La più celebre è probabilmente il Progetto Biblioteche, noto a livello internazionale come Google Books Library Project, che ha avviato da qualche giorno il servizio di scaricamento dei classici in formato pdf, dopo aver stretto accordi con università straniere (soprattutto americane come Harvard, Michighan, Oxford, Stanford) e italiane (la Cattolica). Ma non è l’unica. La Jamia Millia Islamia University di New Delhi, per esempio, sta digitalizzando e rendendo liberamente consultabili volumi e manoscritti per un totale di oltre quattromila file che vanno dal XVI al XIX secolo.
1 Sep
Riprendendo il discorso sulla strage dei carabinieri di Bagnara di Romagna per aggiungere un nuovo tassello, innanzitutto va ripetuto che dal 22 novembre 1988, della vicenda si inizia a parlare sempre meno. Almeno per quanto riguarda il fatto in sé. Se ne riaccenna solamente un paio di giorni dopo quando a Lisbona, in Portogallo, un caporale del centro di addestramento della guardia repubblicana spara sui cadetti e ne uccide quattro.
Il 24 novembre di quell’anno, Antonio Saraiva Antunes, 28 anni, si apposta sulla terrazza della caserma Ajuda mentre è in corso un’ispezione ai cadetti da parte del tenente colonnello Jorge Duarte. Il caporale si mette a fare il tiro al bersaglio: centra sedici obiettivi, tre dei quali muoiono sul colpo. La sparatoria dura venti minuti poi Antunes fugge e su un prato vicino si suicida con la pistola d’ordinanza. Nella ricostruzione della personalità del militare, emerge un quadro positivo: un ottimo soldato che aveva fatto il paracadutista senza mai manifestare squilibri. A questo proposito il generale Lemos Couto parla di una qualche forma di «follia» che si è scatenata nella caserma vicino al palazzo presidenziale. Ma il Portogallo è lontano, guidato in quegli anni dall’economista di matrice socialista Aníbal António Cavaco Silva, in carica dal 1985 al 1995 per diventare nel 2006 presidente della repubblica iberica. A parte le ovvie concidenze che i giornali rilevano tra le due storie – le forze armate, la furia imprevedibile, le schede di servizio positive dei due militari -, tutto si chiude qui.