Dal blog del Fatto Quotidiano: “Vajont, un genocidio italiano. E firmato Dc”

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Il disastro del Vajont

Chiss in quanto ricordano che dal disastro del Vajont – 1910 vittime – sono trascorsi 48 anni? Accadeva il 9 ottobre 1963 ed Emiliano Liuzzi, sul suo blog sul Fatto Quotidiano, racconta che fu un genocidio italiano. E firmato Dc:

Presidente del consiglio era Giovanni Leone. Era un presidente, del Consiglio prima e della Repubblica poi, a cui i colpi di teatro piacevano, bizzarro tanto da rispondere con le corna agli studenti che a Pisa lo contestavano. Ma a Longarone riusc a superare se stesso: arriv in elicottero due giorni dopo la catastrofe, nessun altro politico da Roma ebbe lo stesso coraggio. La gente urlava assassini, inteso come il governo che lui rappresentava. Ma Leone riusc a calmare tutti, tirando fuori dal taschino un fazzoletto bianco impregnato di lacrime: “Giuro su questi corpi e queste rovine che sar fatta giustizia”. Ma quando il sindaco Arduini, che sotto l’onda perse un figlio e i genitori, cit in giudizio Giorgio Valerio, presidente della Montecatini-Edison subentrata alla Sade – come ricord in un memorabile pezzo Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera – in tribunale venne depositata una memoria difensiva che sostenne l’imprevedibilit della catastrofe. Firmata: “Avvocato Giovanni Leone”.

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