Legge bavaglio: l’analisi di Guido Scorza sul testo approvato in senato

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Foto da Radio Radicale

Questo è il bavaglio: vi piace?, chiede Guido Scorza in merito a quanto passato la settimana scorsa al senato. Dunque, “il testo della legge articolo per articolo, spiegato e commentato da un giurista. Per capire cosa ci aspetta”. Come scorsa riporta sul suo blog:

Quelle che ho cercato di mettere insieme e che sono oggi pubblicate sulle pagine de L’Espresso sono solo suggestioni, impressioni, prime considerazioni senza alcuna pretesa di esaustività e di assoluta puntualità tecnico-giuridica.

L’obiettivo è, tuttavia, quello di dimostrare una volta di più che in Rete ed attraverso la Rete c’è spazio per un dibattito che muova da analisi attente, puntuali e condivise.

Rimane ancora valido l’invito di Articolo21 ad aderire alla petizione contro la legge sulle intercettazioni.

Inoltre, sempre in tema, si legga il post Mario Tedeschini Intercettati giornalisti per scoprire le loro fonti (ma passa in secondo piano).

Imbavagliateci questo: una petizione e un esempio di bocca da chiudere

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Foto da Radio Radicale

Zittiteci questo. Legge bavaglio: subito una grande manifestazione nazionale: un appello da firmare.

Ed ecco un esempio – tra innumerevoli – di ciò che si rischia di perdere, risorsa indispensabile per chi studia determinati fenomeni politici e sociali: La legge sulle intercettazioni vieta la registrazione dei processi. Vietato lo speciale giustizia di Radio Radicale. Sulle udienze online pare che si sia giunti a un compromesso: il divieto di registrazione, oltre al presidente della corte (com’è già ora), lo potrà richiedere anche il rappresentante della pubblica accusa, ma non le parti. Il che è già qualcosa, ma di certo non abbastanza (e neanche sufficiente), soprattutto in relazione al testo di legge e relativi emendamenti.