ERA – European Resistance Assembly: la tre giorni di Correggio per parlare di futuro, Resistenza e antifascismo

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ERA - European Resistance Assembly

Da venerdý 26 a domenica 28 aprile torna a Correggio, in provincia di Reggio Emilia, ERA – European Resistance Assembly:

Donne ed uomini, protagonisti della Resistenza, porteranno a Correggio le testimonianze della loro lotta contro il nazismo, il fascismo, la guerra. Saranno tre giorni densi di appuntamenti, con incontri partigiani, feste e concerti, presentazioni di libri e dibattiti. Ragazzi da Germania, Italia, Austria, Svizzera e Francia presenteranno i movimenti antifascisti di oggi.

Il programma di dettaglio Ŕ disponibile qui. Tra gli ospiti, la partigiana olandese Mirjam Ohringer, il berlinese Hans Coppi, il figlio di Hilde e Hans Coppi, militanti comunisti dell’Orchestra Rossa (Rote Kapelle), e Lidia Menapace. L’organizzazione della tre giorni emiliana ha visto invece la partecipazione di Viaggio nella memoria – Il futuro non si cancella, Istoreco, Anpi, Materiale resistente e Comune di Correggio.

Il Fatto Quotidiano: Giornata della Memoria, a Correggio la mostra d’arte su Shoah e Resistenza

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L’asse questa volta parte dalla provincia di Reggio Emilia e arriva a Berlino. E si trasforma in un canale di trasmissione della memoria su olocausto e Resistenza facendo leva sull’arte. Anzi, sull’arte della libertÓ. Il progetto si chiama “Ars – Art Resistance Shoah” e come anime ha due giovani storici dell’arte, Margherita Fontanesi, che lavora per il museo Il Correggio, e Salvatore Trapani, corrispondente da Berlino per il mensile Shalom.

Il primo evento di questo percorso Ŕ fissato per la Giornata della Memoria, il 27 gennaio, quando al Correggio Art Home i due ricercatori terranno una conferenza su arte, Resistenza e Shoah. Ma soprattutto lo Ŕ la mostra “Il Volo di Sara” di Sonia Maria Luce Possentini, ospitata fino al prossimo 10 febbraio dalla ludoteca “Piccolo Principe”. “Occuparsi di temi del genere”, dice Margherita Fontanesi, “Ŕ un dovere morale, soprattutto adesso, in un momento delicatissimo in cui stanno scomparendo i testimoni diretti. Qualcuno deve raccogliere la loro ereditÓ”.

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