“Ma chi me lo fa fare – Storie di cronisti minacciati”: raccontare (anche) attraverso la rappresentazione dei dati sul fenomeno

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Ma chi me lo fa fare - Storie di cronisti minacciati

Ma chi me lo fa fare – Storie di cronisti minacciati è un progetto di Andrea Fama, Jacopo Ottaviani e Isacco Chiaf che si presenta così:

L’Italia è uno stato democratico e come tale garantisce i diritti umani fondamentali. Tra questi la libertà di informazione. Ma quanto si può definire libera l’informazione in un Paese dove praticamente ogni giorno un giornalista viene minacciato perché prova a fare il suo lavoro?

Per rendersi conto della situazione, è stata creata anche un’infografica introduttiva:

Infografica giornalisti minacciati

Inoltre altri dati sono presentati nelle mappe interattive mentre le singole storie sono raccontare attraverso i facebookumentary, ovviamente su Facebook.

Data journalism: la guida di European Journalism Centre e Open Knowledge Foundation rilasciata con licenza Creative Commons

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Data Journalism Handbook

Lo rilancia un post di Creative Commons, il Data Journalism Handbook, rilasciato con licenza CC BY-SA. È il frutto di una collaborazione tra lo European Journalism Centre e la Open Knowledge Foundation e la versione online, alla release 1.0, può essere consultata qui. Il libro su carta, invece, può essere acquistato qui, sul sito di O’Reilly.

E sempre in tema di data journalism, Andrea Fama ne scrive dal festival di Perugia su Lsdi parlando di un giornalismo lontano.

“Giornalismo digitale. Lo stato delle cose”: Lsdi pubblica in un unico file tradotto in italiano lo studio della Columbia

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Giornalismo digitaleLsdi – Libertà di stampa, diritto all’informazione pubblica il post in cui annuncia la disponibilità di Giornalismo digitale: la traduzione integrale di “The story so far” in un unico file, dopo averlo messo online – come si diceva qui – a puntate sul sito:

Pubblichiamo […] il testo integrale di “Giornalismo digitale: lo stato delle cose”, la traduzione di “The Story so far” (la ricerca della Columbia sul giornalismo digitale) che nelle settimane scorse avevamo pubblicato a puntate. Il lavoro di traduzione è stato curato da: Valentina Barbieri, Elena Bau, Stefania Cavalletto, Claudia Dani e Andrea Fama.

Giornalismo digitale. Lo stato delle cose