Dalla rete: Creative Commons tra fantascienza e realtà

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E intanto si vanno definendo gli interventi per l’Hackmeeting durante il quale si parlerà anche di temi analoghi.

Dalla rete: il video di “The Shock Doctrine”

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  • Naomi Klein, The Shock Doctrine Short Film:
  • [youtube Ka3Pb_StJn4]

    A Film by Alfonso Cuarón and Naomi Klein, directed by Jonás Cuarón.

    “When I finished The Shock Doctrine, I sent it to Alfonso Cuarón because I adore his films and felt that the future he created for Children of Men was very close to the present I was seeing in disaster zones. I was hoping he would send me a quote for the book jacket and instead he pulled together this amazing team of artists — including Jonás Cuarón who directed and edited — to make The Shock Doctrine short film. It was one of those blessed projects where everything felt fated.”

Qui ulteriori informazioni sul libro da cui il film deriva.

Aggiornamento del 10 settembre. Due articoli che parlano del film e anche del libro, in uscita per Rizzoli:

Aggiornamento del 23 settembre 2007: Bernardo racconta del Poco spazio per The Shock Doctrine in Usa.

Dalla rete: festival, libri elettronici e pre-emboli eterogenei

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  • InProspettiva, Copyleft festival – Be right, copyleft

    La programmazione del festival verrà strutturata in pomeriggi dedicati a presentazioni, tavole rotonde e workshop e serate caratterizzate da spettacoli di vario genere: dalla musica al teatro passando per reading sonorizzati.

  • Cory Doctorow, Free(konomic) E-books

    I started giving away e-books after I witnessed the early days of the “bookwarez” scene, wherein fans cut the binding off their favorite books, scanned them, ran them through optical character recognition software, and manually proofread them to eliminate the digitization errors.

  • Wu Ming, Pre-embolo

    I lavavetri come emergenza nazionale, si scomodano i ministri, che la farsa sia con noi. Ipocrita idolatria della “legalità”, Legalità con la Maiuscola, legalità placebo di ogni male, in un paese dove si iper-legifera per accontentare ogni lobby e cordata e non vi è norma che non sia in contrasto con mille altre. Questa ex-sinistra ormai sub-destra. Questa cofferateria diffusa. Fa male constatarle ma fa bene dirle, queste cose.

  • Luca Barbieri, I giornali a processo: il caso 7 aprile – Terza parte

    Ma se il movimento nasce a sinistra, se il più grande Partito comunista d’Occidente è costretto a guardare al centro, senza poter al tempo stesso essere scavalcato a sinistra, come sarà il suo rapporto con esso?

Dalla rete: tra Joyce, testi sacri e pietre rotolanti

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  • Bucknasty, Togliti dalla croce, ci serve la legna

    Prendete il Rolling Stone di Settembre, cercate di trattenervi dal prendere a pugni la copertina, e dirigetevi a pagina 194.

    Lasciate perdere il contenuto dell’articolo, l’esilarante agiografia del libro di una seminota attention whore a cui viene pronosticata una influenza sulla letteratura fra l’Ulisse di James Joyce e la Sacra Bibbia, e leggete semplicemente il primo paragrafo.

    Più o meno dal 2004 il fenomeno dei cosiddetti blogger è andato via via svolgendosi nel dare voce (salvo rarissime eccezioni) a sfiati diaristici contraffatti o sostegni teorici al più consuetudinario degli immaginari dark. Eppure doveva arrivare qualcuno che, attraverso lo scivoloso dispositivo della rete, gettasse le basi e i perimetri supplementari di un cut up burroughsiano miscelante i takes d’agenzia col suo diario di bordo online

    Che problema hai con le cose belle della vita, tipo per arrivare a scrivere “cut up burroughsiano miscelante i takes d’agenzia col suo diario di bordo online”? E questo è solo il climax che ti esplode in faccia e sui capelli dopo 54 parole che ti graffiano la schiena, a cui non importa di farlo con la luce accesa perché pensano che non sei affatto grassa e che ti promettono che ti richiameranno il giorno dopo, ma non lo faranno mai perché sono tutte uguali. Stavo leggendo sta cosa in viaggio su un treno e, rileggendola qualche dozzina di volte incredulo che qualcuno avesse potuto scrivere una cosa così, m’ero convinto che la mia stazione d’arrivo sarebbe stata “Cernusco Su Sostenuto Pretenzioso Con Il Thesaurus di Word”.

(Via Il buco nella blogopalla)

Help 2.0: al via la campagna per Gramos

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Help 2.0: campagna per GramosLa prima campagna di Help 2.0, come accennato, viene lanciata oggi da Acme del Pensiero e dedicata al piccolo Gramos per il quale si legge:

Chi frequenta questo blog già conosce la sua vicenda. Ora si tratta di fare partecipe non soltanto il mondo internet, anche coloro che non conoscono neppure la parola “blog”.

Sempre in quest’ottica viene lanciato anche un concorso letterario curato da Sabrina Campolongo per autori di favole: i proventi dei libri andranno a sostegno delle cure mediche per il bambino. Intanto molteplici le adesioni giunte dalla rete: tra queste Simone, Pibua, Sabrina, Hermansji, Samuele, Piggio, Kinozen e Giulianissima.

Dalla rete: eterogenee forme di manipolazione

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  • Pino Nicotri, Ecco come e perché la Chiesa incassa ogni anno una intera manovra finanziaria dello Stato italiano. Per poi remargli contro:

    La legge infatti grazie all’articolo 37 è truffaldina: assegna alla maggioranza della minoranza che devolve l’8 per mille il potere di stabilire di fatto a chi dare il resto del ricco gruzzolo che il contribuente non indica a chi versare. E poiché la maggioranza (nel 2006 il 35,24%) di questa minoranza assegna l’obolo alla Chiesa, questa diventa l’asso piglia tutto.

  • Cory Doctorow, Science Fiction Writers of America abuses the DMCA:

    The Science Fiction and Fantasy Writers of America has used the Digital Millennium Copyright Act to fraudulently remove numerous non-infringing works from Scribd, a site that allows the general public to share text files with one another in much the same way that Flickr allows its users to share pictures.

  • Chris Gaylord, Digital detectives discern Photoshop fakery:

    As image-manipulation software becomes easier to use and harder to detect, the problem of tampering has spread far beyond such celebrity “corrections.” While fudged paparazzi moments do little more than embarrass editors, there are far more important – and sometimes illegal – fakes to catch.

    Qui un video correlato.

Help 2.0: una nuova ondata in rete

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[youtube CCSkWr7zJYs]

Help 2.0Help 2.0 trae ispirazione dal lavoro che Morgan, con il suo Acme del pensiero, sta facendo in tema di sociale e intervento sul disagio. Diverse le campagne che finora ha avviato: tra queste, ricordiamo Benito, Gramos, il volontariato con i City Angel di Roma.

Ma ora una serie di iniziative è in fase di studio e pare quindi giunto il momento per compiere un passo ulteriore, come si vede dal video. A tal proposito, e a raccolta si stanno radunando i primi sostenitori: Samuele, Pibua, Balenebianche, Hermansji, Kinozen, Giulianissima, 365 albe 364 tramonti e Piggio. E nel giro di breve – a quanto si legge – verrà annunciato come poter partecipare a una rete che ponga al centro il sociale.

Come socializzare il caro estinto

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Foto di 'kaoUn articolo contenuto nel bollettino quindicinale di LSDI racconta del gruzzolo nel cimitero: in altre parole, la tendenza di trasportare online i modelli per la vendita di spazi a pagamento da destinare ai necrologi. Di fatto, il fenomeno non è particolarmente nuovo, già in passato erano state segnalate iniziative elettroniche dedicate a cari estinti che prevedessero un tributo alla memoria dietro il versamento di un corrispettivo o meno (come Memory of). Di fatto, però, l’articolo, firmato da Nicolas Kayser-Bril di Observatoiredesmedias, aggiorna la prospettiva ponendola in termini più in linea con le tendenze maggiormente in voga e racconta:

Respectance, una start-up californiana, ha appena aperto persino un social-network per maccabei (quelli di ora, s’intende). Consente anche di realizzare una lista dei propri morti preferiti. Immaginate la potenza di milioni di annunci di un editore cartaceo accoppiata alle funzionalità di un sito come questo.

La palma dell’innovazione va al Miami Herald che, secondo Bob Norman, proporrà presto ai suoi lettori di postare un video in occasione del loro decesso. Il concetto è forte come la morte. Da vivi gli internauti si registrano un video che sarà diffuso il giorno dei loro funerali.

I loghi del terrore e un’antologia

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Glorifying TerrorismDavid Friedman, Terrorist organization logos:

I did some research and rounded up as many logos as I could find from terrorist groups past and present. While I hate to give terrorists any more attention, I still think it’s interesting to see the various approaches they took in their logos, and wonder what considerations went into designing them. Does the logo successfully convey the organization’s message? Is it confusingly similar to another group’s logo? Does it exhibit excessive drop shadows, gradients, or use of whatever font is the Arabic equivalent of Papyrus?

Glorifying Terrorism (via BoingBoing.net):

Welcome to Rackstraw Press, created in response to the Terrorism Act of 2006 – the controversial ban on the glorification of terrorism in the UK. This Act is opposed by people from many political parties as an attack on free speech. Government protests that it will only be used if someone directly incites terrorism have been regarded as implausible by lawyers who point to the many other laws which currently cover this action.

Science fiction is a political genre. There are many science fiction writers who have already written novels and stories which could be considered in contravention of the law. In February 2007 Rackstraw Press published Glorifying Terrorism, an anthology of sf short stories written in protest of the Terrorism Act.

“This is a bad book. The people who have written it are bad folk. The editor is a bad person. If you buy it, you are bad too. There is only good and bad in the world.” – Ian MacDonald

Dalla rete: informazioni di governo

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  • David E. Kaplan, Getting Your Government Files:

    It’s been 40 years since passage of the mother of all information access laws–the U.S. Freedom of Information Act. Given that March 11 marked the start of America’s third annual Sunshine Week–a national effort to cast light onto the growing recesses of government secrecy–U.S. News is again providing links so its readers can file requests for federal records under the FOIA and its sister statute, the Privacy Act. Although the government can be slow in getting back to you, the request process itself is pretty straightforward.

  • Kim Zetter, ES&S to be Rebuked, Fined and Possibly Banned in CA?:

    California announced today that it plans to hold an administrative hearing on September 20th to discuss the fate of Election Systems & Software for violating state election codes. ES&S, the top voting machine company in the country, is being accused of selling at least five CA counties a version of its AutoMark ballot marking system that hadn’t yet been tested or certified for use in the state or the country. ES&S apparently sold at least about 1,000 uncertified machines to San Francisco, Marin, Colusa, Solano and Merced counties. (The number of uncertified machines delivered to California was supplied by ES&S to the state; CA officials have yet to conduct their own inventory to determine if more machines are involved.)