- Beppe Sebaste, Fantasmi, after life, cinema e letteratura
Arte, cinema, letteratura, la nonna, il canto XI dell’Eneide, la madre che non puoi abbracciare, il Don Chisciotte di Orson Welles, cui Giorgio Agamben ha dedicato una pagina importante del suo Elogio della profanazione. Ma cosa lega più precisamente il fantasma all’after life, ed entrambi alla nostra epoca? Boris Groys pensa che la platonica metanoia (anticipazione dell’immortalità dell’anima nella postura dei veri filosofi) sia oggi possibile come anticipazione dell’immortalità dei corpi (l’evidenza che la vita del corpo, in una decomposizione virtualmente infinita, continua). Sostiene che la storia dell’arte moderna e contemporanea sia dalla parte del cadavere (le opere come cadaveri degli oggetti, di cui esibiscono la materialità pura). Di fatto, se la cultura di massa prospera sulla figura di vampiri, zombi, cloni e macchine viventi, per Foucault esistono luoghi – cimiteri, musei, biblioteche, discariche di rifiuti – in cui, per “eterotopia”, umani e cose sono spostati in uno spazio altro, separato, come quello dei non-morti. O come gli oggetti di un archivio, un tempo vivi e funzionali. E già Kafka suggeriva di sovrapporre macchine per fantasmi, telefoni, telegrafi, poste, ai mezzi di trasporto, treni, navi e aerei.
dalla rete
Dalla rete: inchieste in tempi diversi
Standard- Andrea Cinquegrani, La chiave dell’inchiesta De Magistris
Come è successo per l’inizio di Tangentopoli con la mazzetta di Chiesa per il Pio Albergo Trivulzio, anche gli inquirenti di Catanzaro sono partiti da una vicenda, per poi arrivare a una grossa rete di affari. Ora, a quanto pare, sarebbero arrivati a quello più grosso.
- Andrea Santini, Strage di Brescia, Rauti in giudizio
La pista nera, nella strage di Piazza della Loggia a Brescia, porta un altro tassello all’inchiesta. E nuovi nomi, dopo quelli di Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte. Un tassello annunciato, che adesso sfocia nella richiesta del pm bresciano di rinviare a giudizio, assieme ai tre, e sempre con l’accusa di concorso in strage, altri tre personaggi di spicco: il fondatore di Ordine nuovo Pino Rauti, l’ex generale dei carabinieri Francesco Delfino e uno dei suoi “infiltrati”, Giovanni Maifredi, autista del ministro dell’Interno dell’epoca, Paolo Emilio Taviani, ma soprattutto uomo dei servizi segreti inserito da Delfino in Ordine nuovo.
- Stella Spinelli, Ordine di arresto per la famiglia Pinochet
L’intera famiglia del dittattore Augusto Pinochet, morto il 10 dicembre dello scorso anno, è stata raggiunta da un ordine di arresto. L’accusa è di peculato, reato per il quale era sotto processo anche il vecchio generale, autore del golpe militare dell’11 settembre 1973, che portò alla morte del presidente democraticamente eletto Salvador Allende. Durante la dittatura, più di 3.000 persone furono uccise dalle forze di sicurezza
Dalla rete: tra disinformazione e storie senza un epilogo
Standard- Bernardo Parrella, La disinformazione (e le veline) di Repubblica.it:
Elementi per supportare tale assunto? Nessuno. Citazioni o posizioni degli indagati in quest’azione dell’IFPI? Zero. Qualche battuta sulla complessità dei problemi, dalle imposizioni SIAE ai prezzi esorbitanti dei CD (in Italia ben più che altrove)? Macché. E basta forse quest’azione tutta italiana per sostenere che «l’offensiva delle case discografiche torna ai livelli del “processo Napster”»? Certamente no. Ma la ciliegina è l’aggancio tra tali supposte offensive anti-pirateria e il nuovo servizio Amazon. Intuizione stupenda! Sarà sicuramente così, no?
Aggiornamento del 3 ottobre: sempre sul blog di Bernardo, in merito a questo argomento viene pubblicata una Lettera aperta a Pier Luigi Pisa (Repubblica.it) di Carlo Gubitosa dell’Associazione Peacelink.
- Girolamo Grammatico, Le mosche volanti:
Il 30 settembre del 1977 i fascisti, in un perverso connubbio con la polizia, attaccano un gruppo di ragazzi di sinistra uccidendo Walter Rossi. L’inchiesta sul suo omicidio è stata chiusa anni fa, dopo più di 2 decenni di inutile istruttoria, senza trovare l’assassino o i colpevoli […]. Noi di TN lo ricordiamo con questo racconto dedicato al giorno della sua morte.
La scuola dell’integrazione cinquant’anni dopo
Standard
In questi giorni, l’edizione inglese di Vanity Fair pubblica l’articolo Through a Lens, Darkly scritto da David Margolick che è tornato a vedere che accadde nei mesi successivi e che ne è stato dopo dei nove e della ragazza che urlava. Fino a oggi. Il tutto accompagnato da una galleria fotografica: The Integration of Little Rock Central.
Gramos: un ulteriore passo avanti
StandardMorgan interviene di nuovo sulla questione di Gramos procedendo nel tirare le prime fila sulle donazioni arrivate e “ripartite” in favore del bambino kosovaro. E lo fa con documenti alla mano (o, meglio, scansioni di documenti):
Nel frattempo trovate qui la lettera che Miriam ha inviato al medico dell’ospedale Bambino Gesù e qui la fotocopia dell’assegno trasferito a chi si occupa di Gramos.
Tradotto in altri termini, Gramos potrà contare su un anno della dieta ipoproteica di cui ha bisogno e su un paio di mesi di farmaco. A proposito del farmaco, poi, è ancora possibile firmare la petizione di cui si parlava la settimana scorsa, quella rivolta all’azienda produttrice, Orphan Europe, per sensibilizzarla sulla situazione del piccolo ricoverato a Roma. Infine, nelle prossime settimane via – sempre – Morgan (e gli altri che sostengono l’iniziativa, Sabrina, Pibua, Simone, Hermansji, Samuele, Piggio, Kinozen, Giulianissima) le novità sugli ulteriori passi avanti.
Dalla rete: quei libri di memorie recenti
Standard- Teo Lorini, “Cosa cambia” di Roberto Ferrucci
- BooksBlog.it, Fugitive days: memorie dai Weather Underground
20 luglio 2001. “Giornata di scontri a Genova. C’è stato anche un morto…”. Chi non ricorda dove si trovava, cosa stava facendo nell’istante in cui ha sentito per la prima volta la notizia? Poi le immagini nei tg, su internet. L’emergere dei dettagli: un ragazzo, 23 anni, una pallottola nel cranio. La foto, scioccante, della pistola che si sporge dal finestrino della camionetta e punta dritta al volto.
Memorie dai Weather Underground, di Bill Ayers […], che è stato recentemente tradotto e pubblicato in Italia da Cox 18 Books. Fugitive Days è una memoria, che racconta del gruppo clandestino dei Weather Underground, che agì negli Stati Uniti a cavallo tra gli anni ‘60 e ‘70, in parallelo al movimento studentesco e a quello per i diritti dei neri. Anni di fermento politico e sociale, anni di contestazione: erano anche gli anni della guerra in Vietnam.
Gramos: una petizione alla casa farmaceutica
StandardAlle attività che Morgan sta organizzando per Gramos, dopo quanto già raccontato, si aggiunge un nuovo punto: una petizione per rivolgersi direttamente alla Orphan Europe, l’azienda farmaceutica che produce il mediciale di cui il bambino ha bisogno. E nel cui testo si legge:
Gramos è un ragazzino kosovaro di dodici anni. Alla sfortuna di essere nato in un Paese ridotto in ginocchio dalla guerra, si è sommata, per lui, la diagnosi di una grave malattia rara: la tirosinemia. I costi altissimi dei farmaci prodotti dalla vostra azienda Orphan Europe, che Gramos deve affrontare ogni mese, sono quanto di più inimmaginabile rispetto al tenore di vita medio nel Kosovo.
La sua famiglia non può, né, probabilmente, potrà mai sostenere tale spesa. Finora Gramos è sopravvissuto ed ha ricevuto cure, ma grazie all’impegno di un’associazione italiana, SOS Infanzia nel Mondo, che è riuscita a portarlo all’ospedale Bambino Gesù di Roma perché fosse diagnosticata la sua malattia.
La sua futura sopravvivenza, ora, dipende strettamente dalla possibilità per lui di curarsi con i vostri farmaci. Vi chiediamo di dare una Vostra testimonianza forte e concreta! Siamo convinti che la Vostra azienda farmaceutica non persegua unicamente la logica del business, ma che Vostro intento primario sia quello di salvare le vite umane. Per questo chiediamo a Voi di tenere conto della situazione di eccezionale drammaticità in cui versano questo bambino e la sua famiglia, e di fornire loro gratuitamente i farmaci di cui Gramos ha bisogno per vivere.
Per chi volesse firmare, il link è qui.
Dalla rete: porcate, sicurezza e post-indulto
Standard- Pino Nicotri, Anziché del Porco Day, i vari Calderoli farebbero meglio a parlarci delle molte truffe ai danni della Sanità lombarda:
Nella puntata del 25 luglio vi ho raccontato le prodezze di medici mascalzoni – e relativi accoliti – che lucrano disonestamente perfino sul fenomeno in crescita della anoressia e bulimia, e che la “banda dei medici” onesti, con la quale nel mio piccolo collaboro privatamente e in silenzio, ha iniziato a far vedere i sorci verdi a qualcuno di questi laidi profittatori informando per filo e per segno la magistratura. Grazie al lavoro della “banda” è nato anche il libro “Milano da morire” pubblicato pochi mesi or sono da un collega del Corriere della Sera, dove si racconta del magna magna truffaldino in auge nel sistema sanitario meneghino, in particolare in non poche cliniche e affini a sbafo della Regione Lombardia.
- Gaspare De Caro e Roberto De Caro, La sventurata rispose. La Sinistra e l’Ordine pubblico (1):
In un paese civilmente arretrato come l’Italia – un caso imbarazzante per l’Unione Europea sotto molteplici aspetti, non ultimo quello di un galoppante, pervasivo analfabetismo di ritorno che interessa capillarmente tutti gli strati della società con incidenza notevole sulla capacità collettiva di capire ciò che sta succedendo – prevedibilmente le giornate di Genova dovevano eccitare sentimenti scomposti e inadeguati nei confronti di un movimento di protesta nato altrove e per questo sottovalutato, secondo una prospettiva italocentrica che da noi non fa difetto a nessuno, ma della quale il resto del pianeta stenta a condividere la necessità.
- Sandro Ruotolo, Pene certe e barra al centro:
Le carceri sono di nuovo piene. Erano 60 mila prima dell’indulto. Sono quasi 45 mila oggi e, in un domani assai vicino, si riproporrà la questione del sovraffollamento. O si costruiscono nuovi istituti penitenziari o si depenalizzano alcuni reati. Ci può essere anche una terza soluzione che comprenda le precedenti due.
Dalla rete: booktrailer, libri e fenomeni
Standard- Giulio Mozzi, Tutta la verità sui booktrailer, ecc.:
I booktrailer, più o meno come ogni oggetto vivente o inanimato al mondo, possono essere classificati: ci sono booktrailer rispettosi, traducenti, sguaiati… Eccetera.
- Booksblog.it, Cyberpunk: l’antologia di Raf Valvola è ora tascabile:
Ribadisce l’importanza di un genere che ci ha dato la visione di un futuro, di una realtà possibile – descritta spesso a tinte apocalittiche […] – che giorno dopo giorno si avvicina sempre di più a quello che oggi stiamo vivendo.
- John Pilger, The old Iran-Contra death squad gang is desperate to discredit Chavez:
The similarities in the campaign against the phenomenal rise of popular democratic movements today are striking. Aimed principally at Venezuela, especially Chávez, the virulence of the attacks suggests that something exciting is taking place; and it is.
Gramos: un primissimo bilancio dell’iniziativa
StandardSu Acme del Pensiero, Morgan torna a parlare della sua iniziativa, lanciata un paio di mesi fa, per sostenere Gramos e ribattezzata più recentemente help 2.0. Se nel corso di questo periodo non sono mancate polemiche per la richiesta di sostegno che è stata avanzata, in proposito risponde Morgan:
Grazie all’iniziativa lanciata in questo blog a luglio e alla forza di Help 2.0 organizzata con altri amici blogger sono stati raccolti circa 2000 euro per Gramos. Ricordiamo ancora che tutto sarà poi rendicontato e ci saranno i tabulati a testimoniare la trasparenza dell’iniziativa. Il denaro sarà destinato fino all’ultimo centesimo a chi si occupa di Gramos all’ospedale Bambino Gesù. Non solo desideriamo che la trasparenza sia massima, ma pretendiamo che chi ancora non ha fatto una donazione si senta sereno nel farla oggi, domani o nei prossimi giorni. Se qualcuno fra coloro che hanno già fatto la donazione vuole sapere se l’operazione bancaria è andata a buon fine, mi scriva, fornirò i dati che la signora Miriam mi aggiorna di continuo.
Altra attività concreta inserita in questo ambito è, come già accennato, il concorso letterario per fiabe che sta gestendo Sabrina Campolongo. Scadenza: il 30 settembre per inviare testi che si aggirino intorno alle seimila battute. Intanto qui Morgan ha pubblicato un nuovo video per sensibilizzare ulteriormente sulla vicenda di Gramos.