Addio a Michele Cacioppo, l’ispettore che ha indagato in silenzio sulla stagione delle stragi

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Michele Cacioppo

Chi ha lavorato con lui conserva ricordi precisi. Il sigaro che accendeva appena sceso dalla moto per dare qualche tiro prima di entrare in uffici in cui il divieto di fumo Ŕ legge da anni. E l’abilitÓ nelle ricerche d’archivio. In primis gli archivi delle questure, che conosceva alla perfezione, ma anche di procure e apparati di intelligence, da cui aveva acquisito fascicoli e atti che poi si era studiato per le sue annotazioni destinate alla procura di Brescia.

L’ispettore di polizia Michele Cacioppo, nato il 28 aprile 1957 a Menfi, in provincia di Agrigento, Ŕ stato un protagonista silenzioso di una stagione. ╚ quella delle indagini, seguita agli anni della strategia della tensione, delle stragi, dei depistaggi, dei morti nelle banche, nelle stazioni, nelle piazze. In forza ai servizi antiterrorismo della Direzione centrale della polizia di prevenzione, praticamente da sempre era stato in prima linea in indagini delicatissime. Ustica, per citare solo un episodio, con le 81 vittime morte a bordo del Dc9 dell’Itavia abbattuto il 27 giugno 1980 nei cieli del Mediterraneo.

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One thought on “Addio a Michele Cacioppo, l’ispettore che ha indagato in silenzio sulla stagione delle stragi

  1. Dario Z.

    Da un lettore, mi creda, ben informato.
    Sarebbe forse il caso di andar a chiedere agli “agenti della Polizia Locale di Roma Capitale”, che avrebbero indagato sull’incidente, quali sono gli sviluppi.
    Una donna incinta, in un martedi mattina, avrebbe guidato a tale folle velocita’ da uccidere l’ispettore sul colpo?
    E – questo per chi conosce come funziona realmente il rapporto tra la stampa e “taluni terzi” – un silenzio radio pressoche’ assoluto non solo sull’incidente, ma anche sulla figura dell’ispettore Cacioppo stesso, quantunque la stampa si fosse occupata ampiamente, sia pure non con la dovuta profondita’ e competenza, delle sentenze e dei processi sulla strage di Piazza della Loggia, tra le altre, citando piu’ volte il lavoro e la testimonianza dell’ispettore stesso?
    Casi ben meno controversi hanno soluzioni altrettanto non recondite…

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