Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino
sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondoGli ultimi giorni
, Andrew Masterson
6 Apr 2010
Collateral Murder: si intitola così il sito creato da Wikileaks (progetto di cui già si è parlato e che, per la delicatezza dei documenti che pubblica, si è tentato di chiudere in varie riprese) per rendere pubblico il documento video diffuso ieri a proposito della guerra in Iraq:
Il video classificato dell’esercito Usa mostra l’omicidio indiscriminato di una dozzina di persone – tra cui due dello staff dell’agenzia Reuters – in un sobborgo di Bagdad. La Reuters ha provato ai tempi dell’attacco a ottenere il filmato tramite il Freedom of Information Act, ma non ha avuto successo. A sparare è un elicottero Apache dell’esercito Usa e le immagini fanno vedere chiaramente l’immotivato assassinio di un operatore della Reuters ferito e dei suoi soccorritori. Anche due bambini sono rimasti gravemente feriti.
Se ne parla anche su Lsdi, Crimeblog, su Internazionale e sull’Antefatto.
Del video ne esistono due versioni: una breve (17 minuti e 47 secondi) e una più lunga (39 minuti e 14 secondi). Su Collateral Murder è stato reso pubblico anche altro materiale a complemento, come le trascrizioni delle comunicazioni, le foto dell’attacco e la timeline degli eventi. C’è anche una sezione download.
Tag » bagdad, collateral murder, eccidio, freedom of information act, reuters, wikileaks
8 commenti per "Collateral Murder: Wikileaks documenta la strage di Bagdad perpetrata dall’esercito Usa"
Barbarie senza nome.
Collateral Murder: Wikileaks documenta la strage di Bagdad perpetrata dall’esercito Usa http://tinyurl.com/y3cedqz
This comment was originally posted on Twitter
[...] This post was mentioned on Twitter by Franco Vite. Franco Vite said: Collateral Murder: Wikileaks documenta la strage di Bagdad perpetrata dall’esercito Usa http://tinyurl.com/y3cedqz [...]
Sorry, ma l’azione è perfettamente legale.
Il giornalista Reuters “embedded” [traduzione alternativa "a letto con"] con i suoi amichetti della guerriglia sapeva bene che rischi correva andando in giro con gente che va a fare la guerra agli americani.
Nel video si vede benissimo sia gli AK-47, sia RPG (prima dell’attacco) e quando viene recuperato dai militari US dopo l’attacco (un po’ più difficile da cogliere, ma se si guarda fotogramma per fotogramma si trova).
Inoltre si sente benissimo che, trovata una ragazza ferita nell’azione e un bambino i militari US si danno un gran da fare per portarli immediatamente all’ospedale per le cure – avranno chiesto 4-5 volte in 5 minuti di evacuare la ragazza.
Perché non discutiamo anche di quanto siano attendibili i giornalisti che si mettono al seguito (senza dirlo al loro pubblico) della guerriglia? Quelli sono puri come gigli quando tacciono dei massacri perpetrati dalla guerriglia sulla popolazione?
[...] Come accade in questo genere di eventi, l’informatica e la tecnologia in senso stretto non sono gli unici rami del sapere che vengono affrontati. Si va dall’arte alla radiofonia fino all’informazione. Per questo, è stato annunciato (qui e qui) un ospite di particolare riguardo. Si tratta di Julian Assange, il giornalista e cyberattivista d’origine australiana che ha contribuito a fondare Wikileaks, piattaforma di cui si è parlato in passato destinata alla pubblicazione di documenti sensibili e riservati che riguardano sia la sfera pubblica che quella privata. Wikileaks, per esempio, è stato il progetto che ha consentito la pubblicazione di Collateral Murder, materiali audiovideo che testimoniano l’uccisione di una dozzina civili alla periferia di Bagdad da parte dell’esercito americano (notizia se ne dava qui). [...]
[...] Murder (se ne parlava qui) è stato uno dei punti più clamorosi messi a segno da Wikileaks. Lo smacco per l’esercito [...]
[...] tanti: quelli relativi alla gestione del campo di Guantanamo, o più recentemente quelli sull’uccisione di civili a Bagdad) né che dal Pentagono ‘fuggano’ documenti riservati (in molti hanno [...]
[...] La interactive timeline of Bradley Manning’s alleged leaking la pubblica Wired (via BoingBoing). Il caso era quello di Collateral Murder di cui si parlava qui. [...]
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