Omicidio Mormile, “Umberto ucciso dalla ‘ndrangheta con il nulla osta dei servizi segreti”

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Stefano e Nunzia Mormile con Nino Di Matteo

“Mormile, nonostante sia stato infangato come corrotto, venne ucciso perch rifiut di fare una relazione compiacente a Domenico Papalia”. A parlare Vittorio Foschini, ‘ndranghetista pentito che il 26 aprile 2015 ha detto anche altro: Mormile sapeva di un patto tra criminalit organizzata calabrese e servizi segreti. Leducatore carcerario lo disse chiaramente: “Io non sono dei servizi, quando gli venne chiesto un favore per il boss Domenico Papalia, e per questo – anche per questo – mor. “Questa allusione sui rapporti servizi-Papalia, oltre che al rifiuto di fare il favore, fu fatale al Mormile, spiega infatti Foschini.

Vediamo di capire meglio. Umberto Mormile, 37 anni, era un educatore in servizio nel carcere di Opera dopo essere stato a Parma. Fu ammazzato l11 aprile 1990 a Carpiano, nel milanese, mentre andava al lavoro. Gli furono sparati sei colpi di 38 special esplosi da unHonda 600 che aveva affiancato la sua Alfa 33. Lomicidio venne rivendicato dalla Falange Armata – Falange Armata Carceraria, per la precisione – sigla che esord proprio con questo delitto (e sul punto torneremo).

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Falange Armata: in un libro la storia criminale di un’organizzazione che non mai esistita, ma che ha rivendicato (quasi) tutto

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L'operazione criminale che ha terrorizzato l'ItaliaScritto da due giornalisti di SkyTg24, Massimiliano Giannantoni e Paolo Volterra, il libro L’operazione criminale che ha terrorizzato l’Italia appena uscito per i tipi di Newton Compton Editori racconta una delle storie meno spiegate della recente storia italiana, quella della Falange Armata:

La Falange Armata non mai esistita. Eppure stata la pi efficace operazione di destabilizzazione realizzata in Italia negli ultimi venticinque anni. Le sono stati attribuiti attentati, omicidi, ferimenti, sequestri, intimidazioni, depistaggi. Le sue propaggini sono arrivate fin nel cuore del potere, nelle stanze del Quirinale e di Palazzo Chigi, facendo sobbalzare uomini di Stato come Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi. La Falange ha rivendicato praticamente tutti i tragici avvenimenti di un biennio fra i pi cupi e misteriosi della nostra storia recente, quello dal 1992 al 1994: anni sanguinosi per le stragi di mafia e non, anni di svolta nelle istituzioni e nella politica, le cui conseguenze arrivano dritte dritte alle crisi dei nostri giorni. Ma chi muoveva i fili della Falange Armata? Cera un livello superiore che ha preso la decisione finale degli attentati? E chi faceva parte di questa presunta organizzazione?

Ulteriori dettagli sul libro sono disponibili qui.