In italiano la storia di Monika Ertl, “La ragazza che vendicò Che Guevara”, raccontata da Jürgen Schreiber

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La ragazza che vendico' Che GuevaraUn altro libro interessante pubblicato da Nutrimenti. Si tratta dell’inchiesta del giornalista tedesco Jürgen Schreiber intitolata La ragazza che vendicò Che Guevara – Storia di Monika Ertl tradotta da Vincenzo Gallico e Fabio Lucaferri. Questa la presentazione del volume:

Il primo aprile 1971 Roberto Quintanilla, il colonnello dei servizi segreti boliviani che aveva voluto la morte di Che Guevara e aveva posato trionfante sul corpo del suo luogotenente Inti Peredo, viene assassinato nella sede del consolato boliviano di Amburgo. I colpi mortali partono da una Colt Cobra registrata a nome di Giangiacomo Feltrinelli. La vendetta si consuma per mano di una giovane di origine tedesca che abbracciando la lotta armata ha scavato un solco tra sé e il padre, alpinista e operatore di cinema compromesso con il nazismo e amico di Klaus Barbie, il ‘macellaio di Lione’.

Cosa spinge la giovane figlia prediletta di un emigrato tedesco, che ha abbandonato la Germania a causa dei suoi rapporti ambigui con il precedente regime nazista, a rinunciare a una vita agiata, a un matrimonio borghese, a una posizione rispettabile per fare di sé una guerrillera? Cosa la porta a mettersi sulle tracce dell’ex colonnello dei servizi segreti boliviani Roberto Quintanilla, colui che aveva ordinato l’esecuzione di Ernesto Che Guevara, e a ucciderlo in un’anonima mattina amburghese?

La morte del Che ha trascinato dietro di sé una scia di eventi che all’epoca non potevano essere previsti. Vi contribuì probabilmente anche l’estremo tentativo di umiliarne e denigrarne il corpo senza vita, quelle foto che lo volevano mostrare sconfitto e alla mercé dei suoi nemici, e che invece fecero il giro del mondo diventando il simbolo del suo sacrificio e trasformandolo in un’icona, ispirando riflessioni e azioni che cambiarono la vita di molte persone.

La biografia della protagonista del libro, Monika Ertl, è disponibile qui.

Enrique Meneses e le foto di Castro sulla Sierra Maestra

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Enrique MenesesEnrique Meneses è un fotoreporter nato a Madrid nel 1929 che ha lavorato per grandi testate (come Life, Paris Match e Playboy) e attraversato numerosi paesi dal Medioriente all’India passando per il continente americano. Nei suoi viaggi si è fermato anche a Cuba e ha seguito l’evolversi della rivoluzione che nel 1958 Che Guevara e Fidel Castro portarono a compimento contro il regime di Fulgencio Batista. A cinquant’anni da quella storia, Time pubblica le immagini di Meneses riunendole nella galleria Fidel Castro in the Jungle (altre hanno dato vita a libri come Fidel Castro, uscito nel 1966 per Afrodisio Aguado e Castro, empieza la revolución, pubblicato nel 1995 per Espasa Calpe). Il settimanale statunitense, accanto alle immagini scattate in quegli anni, mette online anche l’articolo After 50 Years of Castro’s Cuba, Will the Cold War End?

Infine un’ultima nota su Enrique Meneses, che oltre al leader cubano ha fotografato alcuni dei più celebri personaggi del passato recente. Un po’ come si raccontava poco tempo fa a proposito di Sergio Lepri, che a quasi novant’anni punta sul web per il suo 1943. Cronache di un anno, anche il fotoreporter spagnolo ha scelto uno strumento di condivisione per i suoi scatti: su Flickr infatti c’è un centinaio di immagini suddiviso tra 40 years of international photography e Fidel Castro y Sierra Maestra.