Xaaraan – Il blog di Antonella Beccaria

Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino
sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondo
Gli ultimi giorni, Andrew Masterson

A proposito del sottosegretario all’economia Nicola Cosentino (per chi volesse darci un’occhiata, da qui si può scaricare il file – .doc, 1,5MB – che contiene la richiesta del gip alla giunta per le autorizzazioni, giusto per rendersi conto delle ipotesi di reato), c’è un articolo che mi ha appena segnalato Paola Esposito, fidata osservatrice già citata che mi invia molto materiale da leggere (si veda un caso e un altro). È un articolo di AgoraVox uscito lo scorso gennaio con questo titolo: Il Pd salva Cosentino. Ecco i nomi dei parlamentari:

Nel gennaio 2009 la Camera respinse una mozione che chiedeva le dimissioni del sottosegretario accusato di fiancheggiare il clan camorristico dei “casalesi”. La bocciatura fu dovuta al comportamento di una nutrita pattuglia di parlamentari del Pd: astensioni, uscite dall’aula, assenze e voto contrario. Se il Pd avesse votato in modo compatto la mozione sarebbe passata a causa delle assenze nel Pdl. Ecco i nomi dei parlamentari del Pd che hanno salvato Cosentino.

Seguono i nomi dei transfughi.

E non si perda nemmeno la puntata della trasmissione radiofonica Angolo B di Radio Città del Capo di questa mattina: C’Hera una volta… la multiutility dell’Emilia rossa e gli affari in Campania:

Proprio la famiglia di Cosentino sembrerebbe essere dietro una finanziaria, la Scr, socia in affari della multiutility emiliana Hera. In sostanza si tratterebbe di una speculazione realizzata per costruire un termovalorizzatore nel casertano, a Sparanise, nel casertano, da una società, la Scr, che sarebbe indirettamente controllata dallo stesso Cosentino attraverso una fiduciaria: Scr nel 2002 fece un accordo con la AMI di Imola, poi confluita in Hera. La multiutility emiliana entrò così nell’affare, tanto che una società controllata, la Hera Comm Mediterranea, che gestisce la vendita dell’energia prodotta dalla centrale vede nel suo Cda il fratello di Nicola Cosentino, Giovanni.

Terremoto in IrpiniaAgoraVox è un’ottima lettura. Se non quotidiana, quasi. Anche perché qui sopra, sul sito dove “il cittadino fa notizia”, si possono trovare notizie che altrove vengono un po’ snobbate. Come le cronache di Radio Mafiopoli, curate da Giulio Cavalli, caso unico in Italia di giullare con la scorta perché nei suoi spettacoli si permette di parlare e di prendere in giro la criminalità. Oppure come il processo di secondo grado a Marcello dell’Utri, condannato nel 2004, in primo grado, a nove anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. L’appello viene seguito udienza per udienza da Federico Pignalberi. Oppure, ancora, come questa notizia, riportata da pochissimi altri, Terremoto in Irpinia. Tutti assolti, in cui si legge che:

Eppure ad ormai trent’anni dalla tragedia che coinvolse l’Irpinia, ancora oggi non abbiamo i nomi dei colpevoli della ricostruzione post-terremoto, tragedia nella tragedia; quella che permise ai clan della camorra di fare il salto di qualità ed arrivare ad investire al Nord nelle imprese. Nell’inchiesta istituita dalla Commissione parlamentare presieduta da Oscar Luigi Scalfaro furono coinvolte 87 persone fra politici ed imprenditori e vennero individuati forti collegamenti fra politica e camorra.

A (s)proposito


Foto Carlo Beccaria
Per scrivermi, l'indirizzo è
antonella[at]beccaria.org

RSS Feed
Foto su Flickr
Subscribe to me on FriendFeed
Zombie Survival Quiz

Informazione pulita

In libreria



Paura del buio
Paura del buio
Autori vari, Collane di Ruggine
Il meno peggio | Coproduci

PhotoStream

They want youPhantom Limb SyndromeThe Real Lord"Uelcom" in our cityAlone on the ground12-12-1969 12-12-2009 - Faremo memoria

In lettura


Il patto. Da Ciancimino a Dell'Utri

Il patto. Da Ciancimino a Dell'Utri
Nicola Biondo, Sigfrido Ranucci
Chiarelettere

Ultime letture


MilanoNera


ADV


Text Link Ads


teliad: il mercato dei link testuali

Licenze sui contenuti

Creative Commons License
I contenuti di questo blog, laddove non diversamente specificato, sono rilasciati con Licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia

Categorie

Archivio


Credits

Copyleft © - "Xaaraan – Il blog di Antonella Beccaria" è realizzato con WordPress ed è ospitato da Carlo Beccaria. Il tema Illacrimo è stato creato da Design Disease e LifeSpy. La personalizzazione è opera di Claudio Cicali.