Via Macchianera, Pietà per loro, vignetta pubblicata sul blog di Mauro Biani. Personalmente, alla notizia che era stato negato il funerale religioso a Piergiorgio Welby, ho pensato che fosse una vergogna ricorrere pretestuosamente alla vecchia regola cattolica per cui i suicidi non hanno diritto ad esequie in luogo consacrato. Ma, ripensandoci, ha ragione Mauro ad usare la parola “pietà” invece di “vergogna”.
Sempre sullo stesso argomento, segnalo un post pubblicato sul Blog del Solista di Luigi De Marchi, Welby: un grande problema etico e filosofico. In particolare:
Il risultato della scelta dogmatica è la pretesa di costringere gli altri a vivere e a morire in conformità non dei loro ma dei propri valori: e da questa pretesa nascono le guerre sante e fratricide che hanno insanguinato la storia umana per millenni. Il risultato della scelta umanistica, viceversa, è di non pretendere mai di imporsi agli altri esseri umani, ma solo di rivendicare per sé la propria libertà di scelta e di lottare per assicurare anche agli altri la stessa libertà, nella convinzione che solo così l’avventura umana possa continuare a svilupparsi, realizzando i sogni di Pace, di Giustizia, di Amore, di Compassione e di Bellezza che l’essere umano ha portato in una natura governata dalla legge crudele del più forte e del mors tua vita mea e in universo altrimenti freddo e indifferente. La scelta che ci sta di fronte si riassume dunque in una semplice alternativa: regressione dogmatica o crescita umana nella libertà.


Da
Nei giorni in cui non si placa il dibattito legato alla vicenda di 
Già tempo addietro si era