Enough project: l’informazione anti-genocidio che passa dal vlog

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Su Citizentube, il vlog-contenitore di taglio politico lanciato da Youtube, viene pubblicata una serie di video sulla situazione in Darfur e ne nasce un canale promosso e dedicato al Enough project, organizzazione che si batte contro i genocidi anche in Congo e in Uganda. Passare attraverso i video ha uno scopo preciso:

The Enough community on youtube, and elsewhere online, seeks to unite and strengthen efforts of grassroots activists and concerned advocates by giving up to date information from on the ground and offering practical pressure points to end the violence.

IPRED2, non dire fantascienza e blog

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  • CopyCrime.eu, Tell the European Parliament to Fix IPRED2

    On April 24th, the European Parliament will vote on IPRED2, the Second Intellectual Property Enforcement Directive. With one stroke, they risk turning thousands of innocent EU citizens and businesses into copycriminals. Only you can stop them. Sign our petition now!

  • Wired, Writers, Directors Fear ‘Sci-Fi’ Label Like an Attack From Mars

    Cormac McCarthy‘s The Road is set during a nuclear winter. Two survivors walk south, breathing toxic air, seeking out the continent’s last canned food while ducking bands of flesh-eaters. Describe it as “post-apocalyptic”, as most critics did, or as a masterpiece of dystopian literature. Just don’t call McCarthy’s novel “science fiction”. Even when clearly appropriate, film studios and publishers avoid the phrase “science fiction”.

  • Wired, The Blogosphere, Where a Tawdry Culture Goes to Die

    Civility is all about self-restraint. It’s not about being told by someone else to say “no,” but finding the inner resolve to say it to yourself. Call it self-discipline. Call it having a little class. Whatever name you give it, it’s almost completely absent from modern society.

  • TOL blogging about Belarus, Online activists help to free political prisoner in Belarus

    The bail amount (15 500 000 Belarusian roubles or 7 300 dollars) — an impossible amount to pay for his family or friends alone — was raised by friends and bloggers who posted an announcement on a number of Belarusian online communities. Cotributions came in 5, 10, 20, dollar amounts, but from a great number of people…

Ghost Cowboy: la storia del Far West per immagini d’epoca

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Miners McMillan and Hubbard got their game near Deadwood during the winter of 1887 and 1888 Un blog che ripercorre la storia del Far West attraverso fotografie scattate a cavallo tra il XIX e il XX secolo e che riprende tematiche come la caccia ai nativi, l’impossibile integrazione degli immigrati – in particolare quelli cinesi -, la rincorsa alla nuova frontiera, la lotta ai desperados e la vita negli insediamenti coloniali e minerari che sorgevano man mano che si andavano creando nuovi villaggi:

Ghost cowboy – True tales of Adventure in the American West is about real tales from the 19th-century American frontier, when the Old West was still young. Most of the posts are actual news items from the 1800s and early 1900s.

Dopo uno straccio di laicità, DICO sì

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DICO SìStamattina, sulle frequenze di Città del Capo, Pino Cacucci diceva che di uno straccio di laicità c’è bisogno dato che la laicità dello stato, al momento, è avvolta da un sudario. E l’iniziativa di Axel, DICO Sì, è un ulteriore modo per ribadire che:

equiparare i DICO e le convivenze civili tra cui si ama con la pedofilia e l’incesto, mi sembra francamente troppo! Io verserò l’5 per 1000 a qualsiasi organizzazione che non sia la chiesa cattolica italiana e andrò a fare le mie donazioni in chiesa direttamente nella mia parrocchia (dove almeno so che quei soldi servono a sostenere i poveri, opere di bene, gli infaticabili sacerdoti, ecc. ecc. e dove conosco un parroco “illuminato” che ha pensieri “progressisti”).

Io devolvo ad Emergency. In ogni caso dico no a questa Chiesa impicciona, che fa politica, che dice cosa i politici credenti dovrebbero votare, a dispetto dei Patti con lo Stato Italiano.

Credo che i blogger italiani possano dire la loro, manifestando il loro dissenso per questo comportamento inaccettabile e estremista.

Per aderire alla proposta di Axel, DICO Sì, si possono prendere il banner o l’antipixel e pubblicarlo sul proprio blog.

Scarcerato il blogger Josh Wolf, in carcere per 226 giorni

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Liberato il blogger in carcere da 226 giorni. Non se n’era parlato molto in Italia della vicenda di Josh Wolf, il freelance arrestato perché aveva rifiutato di consegnare i video girati a una manifestazione durante gli scontri con le forze dell’ordine. Oggi, finalmente, si legge che Deal With Prosecutor Gets Blogger Freed:

Under the deal with prosecutors, Wolf agreed to turn over the uncut video, which he also posted on his Web site Tuesday. But he refused to testify before the grand jury about the events at the protest or the identities of participants. “I will not under any circumstances testify before a grand jury,” Wolf said.

E dalla National Writer’s Union, che rappresenta giornalisti e autori indipendenti, si commenta che:

The abuses visited on Josh and other journalists are part of an effort by governments at all levels to control the volume, flow and content of the information that reaches the public.

Credibilità dell’informazione: tre punti in discussione

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Partendo dal commento e poi dal post di Free Lance sulla questione Wikipedia, credibilità e informazione, penso che la discussione possa essere sezionata siano sostanzialmente in tre punti:

  • la credibilità, l’affidabilità delle informazioni che si trovano in rete, che è il nodo dell’affaire Essjay (a mio avviso usato strumentalmente dai detrattori di Wikipedia): concordo che un attestato sia irrilevante o almeno insufficiente per conferire credibilità a un’informazione e al suo autore. La risoluzione – o la mediazione – per derimere la questione è complicata: c’è chi vorrebbe contare i link esterni all’informazione (parametro altrettanto insufficiente) e chi sta studiando altri sistemi semi-automatici per il conferimento di un giudizio di valore. Credo che comunque l’equilibrio individuato dall'”ecosistema Wikipedia” sia il miglior esempio attraverso la modifica collettiva e i successivi aggiustamenti dell’informazione Continue reading

SaltExpò: accredito per blogger e giornalisti

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Non più solo giornalisti accreditati, ma anche blogger. Me lo segnala Massimo in riferimento alla conferenza stampa per SaltExpò, la fiera gastronomica dedicata al sale. La conferenza stampa si terrà a Roma presso Città del Gusto mentre la fiera vera e propria è in programma dal 3 al 6 maggio. Per i blogger e giornalisti che volessero accreditarsi, il riferimento è SaltExpò e in particolare Mita Gironda.

OpenCongress.org: leggi federali monitorate dai cittadini

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OpenCongress.orgDa GP. WorldChanging segnala la nascita di OpenCongress.org, iniziativa della Sunlight Foundation per seguire i processi legislativi federali negli Stati Uniti. In versione ancora beta, si pone tuttavia degli scopi piuttosto ambiziosi: diventare riferimento per cittadini e attivisti arrivando a porsi come interlocutori presso le istituzioni. Le cui azioni saranno seguite attraverso la lente della stampa cartacea e della rete. Il blog informerà circa l’evoluzione del progetto mentre altre sezioni del sito danno notizie in merito alle leggi più coperte dalla stampa o dai blogger o alle aree di competenza dei singoli provvedimenti.

Sondaggi e fiducia: tecniche di disinformazione

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Come annunciato nel suo commento, Pier Luca Santoro è intervenuto sul suo MarketingBlog a proposito di Tecniche di disinformazione. Ed ha aggiunto parecchi link a un argomento di cui si sta iniziando a discutere sempre più spesso. Il post si concentra particolarmente sull’uso dei sondaggi e sulla fiducia che essi smuovono nei lettori, ma anche sulla percezione di “salute” di un paese attraverso la divulgazione dei risultati. E invita a una riflessione circa i committenti di questi sondaggi, destinati a spostare in un senso o in quello opposto le percezioni dei cittadini.