Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino
sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondoGli ultimi giorni
, Andrew Masterson
Luca De Biase segnala come esempio di giornalismo investigativo Tobacco Underground sul contrabbando internazionale di sigarette, dossier curato da Marina Walker Guevara e realizzato da un nutrito team. Di fatto tutto il progetto che ospita questa inchiesta è un esempio da setacciare in profondità: si tratta del Center for Public Integrity, organizzazione non profit che si propone una serie di obiettivi:
- generare reportage investigativi di ala qualità e accessibili, basi di dati e analisi di questioni di importanza pubblica
- diffondere lavori di giornalisti, analisti, studiosi e cittadini usando un mix di media digitali, elettronici e cartacei
- educare, coinvolgere e rendere i cittadini più consapevoli con strumenti e competenze di cui hanno bisogno per compenetrare decisioni del governo e di altre istituzioni
- organizzare e supportare giornalisti investigativi nel mondo che applicano i valori del Centro, la sua missione e gli standard dei progetti oltre confine
- rimanere indipendenti costruendo una base finanziaria solida e sostenibile che includa una comunità di individui impegnati e fondazioni
Chi finanzia le singole inchieste è elencato in ciascuna mentre qui viene spiegato come supportare. Accanto a tutto ciò un blog racconta novità ed evoluzioni del progetto.
Tag » center for public integrity, giornalismo investigativo, inchieste
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2 commenti per "Center for Public Integrity: come fare giornalismo investigativo"
[...] al festival internazionale del giornalismo, mentre giornalisti e media guru si interrogavano sul futuro della carta stampata [senza [...]
[...] for Public Integrity – Investigative journalism for the public interest (di cui c’era già parlato) e concretizzatasi nei giorni scorsi in un meeting tenuto all’interno del Pocantico [...]
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