Le vie delle interpellanze sono infinite

Standard
Spread the love

Operazione: PretofiliaChe differenza passa tra Luca Volonté e coloro che si indignano per le vignette satiriche sull’islamismo? Sui musulmani si può scherzare, ma guai a chi fa riferimenti cattolici? Domande che sorgono leggendo i quesiti contenuti nell’interpellanza che il parlamentare dell’UDC ha presentato il 26 giugno scorso e che prontamente è stata accolta. Chiede infatti Volonté al ministero dell’interno, per i beni e le attività culturali e delle comunicazioni:

quali urgenti iniziative intendano adottare ai fine di evitare che la libertà di espressione di sedicenti artisti diventi alibi per offendere la sensibilità umana e religiosa e quali provvedimenti intendano mettere in atto per evitare in futuro che possano verificarsi casi analoghi di offese al sentimento religioso e alle confessioni religiose in generale e a quella cattolica in particolare.

I nodi della questione sono il Messiah Game alla Biennale di danza di Venezia, il videogioco Operazione: Pretofilia e, per ampliare gli spazi dell’arte “deviata”, una mostra che non s’ha da fare. Sfido poi che stanotte Dio ha telefonato in America e ha preteso l’oscuramento di ciò che non gli piaceva. Sarebbe divertente, ‘sta vicenda, se fosse una favola del martedì, ma si tratta invece di isteria di chi vorrebbe per esempio indicare agli islamici un islam autentico e agli omosessuali fa lezione di diritto di natura.

In ultimo, c’entra tangenzialmente, ma è interessante il discorso sulla catechesi clinica che fa Alessandro Capriccioli.

6 thoughts on “Le vie delle interpellanze sono infinite

  1. Altra cronaca dei fatti ben riassunta da Graffio sulla lista di Frontiere Digitali:

    Stavolta la mannaia della censure non ha aspettato neache che ci fosse un pronunciamento di una qualsiasi autorita’! Si sono susseguiti a distanza ravvicinata due casi.

    La prima riguarda gli Yes Men (http://en.wikipedia.org/wiki/The_Yes_Men), che sono stati “semplicemente” oscurati dal provider dove risiedeva il proprio server sotto la pressione della ExxonMobil, grandissima major del petrolio che, non avendo gradito l’ultima campagna degli Yes Man, ha chiesto al provider che li ospitava di chiudere il loro server. Il provider ha prontamente obbedito.

    La seconda e’ di casa nostra ma si estende sin negli States. Molle Industria (http://www.molleindustria.org/) e’ un gruppo che produce giochi on-line con l’intento di svegliare le coscienze sopite. La sua ultima creazione si chiama “operazione pretofilia”. Si tratta di un gioco che lungi dall’essere pedofilo o pornografico riprende il tema delle reticenze della chiesa in tema di preti pedofili. Lo scopo del giocatore e’ quello di far arrestare piu’ preti pedofili possibili evitando le reticenze del vaticano. C’e’ stata una interrogazione parlamentare del capogruppo alla camera dell’UDC che appellandosi alla legge contro la pedofilia ha chiesto la cancellazione del gioco. Molle industria ha deciso a questo punto di cancellare il gioco per non rischiare la chiusura dell’intero sito. Ma la rete e’ spesso incontrollabile, e nonostante il gioco sia stato cancellato dal sito di molleindustria e’ stato replicato in decine di siti (http://www.molleindustria.org/pivot/entry.php?id=144http://www.gmktg.it/op/pretofilia.swf). Alcuni dei siti che hanno replicato il gioco sono ospitati da noblogs.org il servizio di blog di Autistici/inventati (http://www.autistici.org).

    Non e’ bastato! Il provider che ospita il serivizio di Autistici/Inventati che si trova negli USA e’ stato raggiunto da una telefonata (non meglio identificata) che chiedeva di offuscare l’intero sito. E siamo all’oggi: noblogs.org era inraggiungibile da ieri sera, ma gli autistici, come avevano scritto nel loro comunicato (http://cavallette.autistici.org/2007/07/611), lo hanno di nuovo messo on-line in brevissimo tempo con tutti (tutti!) i contenuti.

    Staremo a vedere come andra’ a finire!

  2. Liberté, Egalité, Volonté. The Blasphemous Art Riot

    Con preghiera di diffusione

    Mercoledì 4 Luglio 2007, Rete delle Reti.
    Les Liens Invisibles :: Image-guerrilla group
    Azione a sostegno di Molleindustria contro l’increscioso caso di censura subita.

    “Gigabit intanto scorrono nella rete, peccaminosi? inerti? colpevoli?
    innocenti? ne possiamo sentire il flusso sotto di noi mentre ancora
    avvampano nelle nostre memorie storiche le luci dei libri bruciati in
    piazza, macabri rituali ciclicamente riesumati dai vari inquisitori o
    dal dittatore di turno. Serpeggia l’inesorabile incedere dei raid
    nelle case a scorticare con la fiamma gli scomodi volumi, purificare i
    pensieri eretici e talvolta gli stessi pensatori.
    E poi silenzio. Altrove si ripercuote oggi la scure dei censori,
    laddove liberi si esprimono gli individui, dove il dibattito si
    consuma incontrollato e incontrollabile.
    Non sono più le case a intingersi di sangue, adesso. Azioni politiche
    e giuridiche hanno sostituito la forza bruta cambiando la forma ma non
    la sostanza: chi detiene il potere, i mezzi e i soldi riesce a imporre
    la propria volonta. Volontè. Intimorire l’individuo. Annientarlo.
    Ride, l’ignaro, fiero della facile vittoria.
    Ma il rigurgito è spontaneo, viaggia alla velocità delle idee e si
    propaga, inarrestabile. Specchio spezzato, frammenti di identità che
    travolgono lo stesso nemico con la stessa forza disgregatrice,
    colpendo la sua stessa immagine.
    Riaggregandosi poi per proclamare all’unisono oggi in questo luogo, in
    questo non-luogo la nostra richiesta di resa incondizionata: GIU’ LE
    MANI DAI VIDEOGIOCHI.”

    Il gruppo immaginario Les Liens Invisibles in collaborazione con Image
    Guerrilla Group, scaglia finalmente la propria invettiva mediatica con
    l’operAzione “Liberté, Egalité, Volonté. The Blasphmous Art Riot”
    (http://www.lucavolonte.eu), opera di plagiarismo sociale ma anche
    ludico esperimento di networking artivistico.

    La regola per chi intende partecipare al gioco è molto semplice:
    (*) Linkare, linkare e far linkare su siti e in tutta la blogosfera
    l’indirizzo http://www.lucavolonte.eu o
    http://www.lucavolonte.eu/pedopriest.html dove è tra l’altro possibile
    giocare a “Operation PedoPriest”.
    Così facendo i partecipanti incrementeranno il ranking della rivolta
    opponendo la visibilità degli “oscurati” a quella delle forze
    oscurantiste.

    Share it and share it again,
    Les Liens Invisibles + Image Guerrilla Group

    ————————————-
    Riferimenti:

    The blasphemous art riot act: http://www.lucavolonte.eu
    Campagna Giù le mani dai videogiochi:
    http://lesliensinvisibles.org/volonte_vs_molleindustria

    more info: guy.mcmusker@lesliensinvisibles.org

  3. Si intitola God Bless America il post con cui il collettivo Autistici spiega che è accaduto con l’oscuramento di NoBlogs.org:

    Il Piano R* ci è stato d’aiuto, e Noblogs è tornato online ancor prima che il dramma si risolvesse del tutto, ma poi il provider che ospitava il nostro server si è rivolto al suo consulente legale e ha avuto conferma che Pretofilia non infrange nessuna legge, almeno in America. Ecco cosa ci scrive il provider:

    Abbiamo esaminato il contenuto che avete pubblicato con l’assistenza di un consulente legale esperto di diritto statunitense. Il contenuto è legale.

    Mentre tiriamo un sospiro di sollievo ora che il provider ha tolto il blocco a Noblogs e che tutto è tornato alla normalità, la reazione che sorge più spontanea è quella di fare dell’ironia sulla non meglio identificata “associazione per la difesa dei minori” che ha tentato con una semplice mail di mettere fuori uso un servizio usato da centinaia di persone (tutto sembra suggerire una pista, ma non avendo altra prova oltre alle loro dichiarazioni, non ci sbilanciamo).

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *