BrutalitÓ giudiziaria per un commento: il caso del francese De Filippis

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Scrive giustamente Vittorio Pasteris in una mail:

Mi ha stupito il totale disinteresse dei media italiani e degli stessi giornalisti in relazione all’arresto del giornalista Vittorio De Filippis. Le ragioni per preoccuparsi per l’azione delle forze dell’ordine e della giustizia sono molteplici. Ne riassumo un paio:

  • la “brutalitÓ” per l’arresto del giornalista francese per un reato di diffamazione
  • il fatto che il presunto reato Ŕ attibuito non a un contenuto redazionale, ma ad un commento non correttamente moderato da parte della redazione di Liberation, che quindi Ŕ stata citata nella figura di De Filippis direttore ai tempi della vicenda

Che succederebbe se le stesse modalitÓ fossero applicate in Italia ?

Per riassumere Ŕ accaduto questo (qui una rassegna in francese degli articoli pubblicati da LibÚration, il quotidiano che De Filippis dirigeva): irruzione a casa del giornalista lo scorso 28 novembre; prelevato e portato via per essere interrogato; il reato contestatogli Ŕ quello della diffamazione durante la sua direzione per un commento di un utente a un articolo che parlava di un provider che giÓ si era fatto il sangue cattivo con il quotidiano d’oltrealpe. Panorama ha ricostruito la vicenda e Condor (file audio in formato mp3) l’ha commentata.

Intanto, altra vicenda (ma sempre di Internet e arresti si parla) che riguarda la rete Ŕ questa. Stavolta l’ambientazione Ŕ la Croazia.

Giornalismo, Internet e politica: da Lsdi alle elezioni Usa

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Pino Rea di Lsdi (LibertÓ di Stampa Diritto all’informazione) e Vittorio Pasteris di LaStampa.it lanciano Giornalismo online, questo sconosciuto:

Una ricerca sullo stato del giornalismo online nel nostro paese, sia dal punto di vista editoriale che da quello professionale […]. La prima fase della ricerca si articola attorno a due questionari. Il primo Ŕ diretto ai responsabili delle testate online, sia quelle “derivate” dai media tradizionali sia quelle nate esplicitamente per la Rete. Il secondo questionario Ŕ diretto invece al popolo dei redattori, collaboratori, appassionati semi-prof che lavorano per o collaborano con quelle testate.

I risultati saranno presentati il prossimo 14 ottobre in un incontro a Roma di cui si darÓ notizia su Lsdi.

Bernardo Parrella invece sta seguendo personaggi e dibattiti anti-Palin che stanno caratterizzando la campagna elettorale d’oltreoceano. In particolare il post Zakaria: McCain’s VP decision is “fundamentally irresponsible” sta suscitando qualche reazione (alcune anche piuttosto articolate) pro e contro le decisioni repubblicane.