Rosarno, storie di braccianti, stranieri e caporali nella ricostruzione via Storify di Terrelibere.org

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Terrelibere.org sta seguendo la situazione di Rosarno raccontando la storia di arance, braccianti, stranieri e caporali. Qui una cronaca per immagini e per saperne di pi si veda anche l’inchiesta multimediale realizzata sull’argomento.

“Il tacco di Dio”: storie di immigrati e di donne ai margini della Calabria

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Il tacco di Dio di Katia ColicaDella casa editrice Citt del Sole si parlato varie volte per i libri che pubblica sul Mezzogiorno d’Italia. E si torna a farlo con l’uscita del testo Il tacco di Dio di Katia Colica:

[l’autrice] penetrata nel cuore del sobborgo reggino, accostandosi ai racconti di vite piegate, senza speranza e futuro. Ad Arghill facile incontrare bande di ragazzini che dalla strada hanno imparato a crescere in fretta, prostitute bambine che escono al calare della sera, quando chi pu si confina in casa, Qui vivono abusivi, immigrati, poveri, qui la prostituzione, lo spaccio, la miseria sono allordine del giorno. Questo il quartiere dei rom, confinati nella collina a nord della citt in nome della “delocalizzazione”, e delle famiglie pi povere che hanno occupato case di edilizia popolare, malsane e ai limiti della invivibilit […]. “Noi siamo il tacco di Dio e tutto ci vietato”, dice una vecchia amareggiata alla fermata di un autobus che non passa quasi mai, e il suo sfogo quello di tutte le donne intervistate nel libro, perch, come sempre, a pagare il prezzo pi alto di sofferenza e disagio proprio la popolazione femminile, che vede consumare i destini dei propri figli negli stessi meandri in cui si sono spenti i propri.

fin troppo facile farsi venire in mente i recenti fatti di Rosarno. Questo libro per viene scritto prima e dunque in qualche modo anticipa quegli eventi, riponendo attenzione anche su un’altra forma di emarginazione calabrese.