Il paese della vergogna torna a raccontare alcune brutte storie italiane

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Un pezzetto del Paese della vergogna Ŕ quello raccontato nel video qui sopra. Ma Ŕ anche un libro di Daniele Biacchessi e uno spettacolo teatrale che Daniele porta in giro per l’Italia con i Gang dei fratelli Marino e Sandro Severini. A breve i live riprenderanno per raccontare queste storie:

1944, Sant’Anna di Stazzema. Inizia da un immagine di un girotondo di bambini il racconto di Daniele Biacchessi, accompagnato da Marino e Sandro Severini dei Gang. Questo spettacolo parte da un dato di fatto, incontrovertibile. In Italia la veritÓ storica non segue mai lo stesso binario della veritÓ giudiziaria. Le prove delle stragi nazifasciste di Sant’Anna di Stazzema e Marzabotto nascoste nel cosiddetto “Armadio della vergogna”. I colpevoli di stragi come Portella della Ginestra, Piazza Fontana, Piazza della Loggia a Brescia, treno Italicus, stazione di Bologna, Rapido 904, sono tutti sostanzialmente liberi. E’ l’Italia spiazzante delle veritÓ negate, raccontate da Biacchessi attraverso scene esemplari, flash su personaggi diversi tra loro ma uniti da un solo nome: ingiustizia. Sono tra gli altri Peppino Impastato, direttore di Radio Aut, assassinato da Don Tano Badalamenti; Giovanni Falcone e Paolo Borsellino uccisi dalla mafia politica. Un collage di fatti e storie, carichi di emozioni. “Il paese della vergogna” Ú un libro di Chiarelettere Editore. Il quadro sulla strage di via dei Georgofili Ú scritto da Raja Marazzini.