Rete degli archivi per non dimenticare: nell’anniversario di piazza Fontana, nuova veste e nuovi documenti

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Rete degli archivi per non dimenticare

Nel giorno del quarantaduesimo anniversario della strage di piazza Fontana, che cadeva ieri, Ŕ andata online la nuova versione grafica della Rete degli archivi per non dimenticare, inaugurata il 9 maggio 2010. E per rimanere in tema, online ci sono 46 pagine di atti parlamentari del 1969 su quelle bombe:

Atti parlamentari della Camera dei deputati, relativi alla seduta del 12 dicembre 1969: alle ore 18.30 il presidente del Consiglio Sandro Pertini sospende il consesso per commemorare le vittime dell’attentato dinamitardo di piazza Fontana a Milano (Atti Parlamentari, Camera dei deputati, legislatura V, discussioni, seduta pomeridiana del 12 dicembre 1969, pp. 13855-13900).

La Rete degli archivi per non dimenticare, come idea, risale al 2005 attraversso l’impegno del Centro documentazione archivio Flamigni a cui, nel tempo, si Ŕ aggiunta una cinquantina di realtÓ in tutta Italia.

Crescono 500 milioni di euro? E allora, in tempi di crisi e bufera sull’industria bellica, si acquistano armi e carri armati

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Spese militari

Ecco qua, l’economia che si vorrebbe perseguire in tempi di crisi dilagante. Se ne parla sul Fatto Quotidiano con l’articolo Armi e carri armati per 500 milioni. L’Italia in crisi oggi autorizza gli acquisti:

In commissione Difesa della Camera, nel pomeriggio, atterrano i cinque programmi di acquisto per armamenti militari del valore di 500 milioni di euro per essere votati e passare in giudicato. Il capogruppo Idv Augusto Di Stanislao ha presentato una mozione per chiedere di fermare lo “shopping” militare e rivedere i programmi di spesa in scadenza: entro il prossimo 3 dicembre, infatti, quella partita di carri e veicoli leggeri, deve ricevere l’approvazione formale.

Qualche altro elemento si legge anche su Peacereporter. Inoltre: