Sarebbe in errore chi volesse tirare in ballo posizioni da editto bulgaro in tempi di centro-sinistra. E soprattutto di Internet. Eppure accade che la violazione di una licenza d’uso apposta a materiali liberamente disponibili e riutilizzabili in rete venga scambiata per una stroncatura politica.
Ecco i fatti. Un blogger, Daw, scarica dal sito di Radio Radicale i contributi audiovideo di un acceso e colorito scambio di opinioni tra Marco Pannella, Daniele Capezzone ed Emma Bonino alla vigilia del recente congresso che ha visto un avvicendamento alla segreteria del partito. Il materiale viene rimontato e ne diventa un filmato di satira, Casa Pannella: protagonisti ne sono i tre esponenti politici che vengono inseriti in un contesto di travagliato e irridente menage familiare. Fin qua nulla di male: piaccia o meno il risultato, è legittimo.
Il testo completo di È censura? No, è violazione del diritto d’autore

Nuovo arrivo in rete: il blog di
Un occhio (elettronico) contro i brogli elettorali. E non è quello del Grande Fratello o, meglio, è quello di un Grande Fratello formato elettore. Si tratta di
Prima ne
Blog e giornalismo. Giornalismo e blog. Chi dice il vero? Chi è il più attendibile? E l’approfittatore, il mendace, l’illuso, il corrotto? Sembra che il dibattito non stai semplicemente accelerando. Di più. Se ne parla oggi sul Corriere della Sera, in un articolo di Beppe Severgnini,
Oggi ricorre il primo anniversario della morte di