Raffaele PernasettiSu Notte Criminale Alessandro Ambrosini racconta che torna a Roma Raffaele Pernasetti. “Er palletta” fu uno dei boss targato Banda della Magliana:

Il “testaccino”, uomo fidato di Enrico De Pedis, ha convinto con la sua buona condotta e con le informative che sono arrivate da Roma, circa la sua non più pericolosità, i giudici Niro, Mirani, Lorenzoni e Masini. La storia giudiziaria di Pernasetti parla di omicidio, spaccio di stupefacenti,associazione a delinquere, detenzione e porto illegale di armi ed evasione. Non si è fatto mancare niente nel suo curriculum. È detenuto dal 21 ottobre del 2002 a fronte di una pena residua complessiva di più di 18 anni, ne aveva già scontati 8 precedentemente e 3 sono stati abbonati con l’indulto del 2006.

Doveva uscire nel 2017 ma la sua buona condotta e la sua autocritica per il passato hanno convinto tutti. Insomma, niente di strano se uno dei personaggi più pericolosi della famosa banda ottiene la semilibertà a Roma. In uno dei momenti più “caldi” degli ultimi 20 anni, nella città dove lo ha visto come uno dei re del mondo criminale. Il potere e il lusso in cui ha vissuto nel decennio ‘80/’90 sono un ricordo lontano, lavorerà come lavapiatti in una trattoria, fine di una parabola discendente.

Continua qui. E accade in un periodo in cui la “bandaccia” è tornata a far parlare di sé per fatti più recenti di quelli attribuiti al nucleo storico del gruppo malavitoso.