Genova 2001: il dossier di Altreconomia con testi di Guadagnucci, Agnoletto, Pepino e Zucca

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Genova 2001-2011 - Il dossier di Altreconomia

Per il decennale del G8 di Genova, la rivista Altreconomia pubblica un dossier su quanto avvenne tra il 19 e il 22 luglio 2001. Qui la pagina web con la presentazione mentre da qui si può scaricare il pdf completo (754 KB). Ecco di che si tratta:

Quanto ci aveva visto lungo quel movimento. Ma da quella piazza fu cacciato, brutalmente. Il futuro – quello dei rischi del sistema economico, quello delle speranze di chi costruisce l’alternativa – gli fu scagliato addosso con la violenza di una sequenza di manganellate cieche e sorde. A settembre di quell’anno pubblicammo un numero speciale monografico, intitolato, appunto, “Spiazzati”. Perché quella violenza? Perché quella sospensione dei diritti? Perché la morte di un ragazzo innocente, Carlo Giuliani? ci chiedemmo.

Oggi tutti i temi dell’agenda di Genova nel 2001 sono divenuti di bruciante attualità. Oggi – ne sono testimoni i referendum del 12 e 13 giugno -, forse Genova ha avuto la sua rivincita. Ma la ferita rimane, e brucia ancora: nessun pentimento, nessuno che abbia chiesto scusa, nessuna presa di distanza da parte della politica. Ecco Perché, dopo tanti anni, torniamo a Genova.

I testi contenuti nel dossier sono firmati Lorenzo Guadagnucci, Vittorio Agnoletto, Livio Pepino ed Enrico Zucca.

2 thoughts on “Genova 2001: il dossier di Altreconomia con testi di Guadagnucci, Agnoletto, Pepino e Zucca

  1. Mario

    Un consiglio di lettura su questi fatti e’ il bellissimo libro di Guadagnucci e Agnoletto “L’Eclisse della democrazia” appena uscito con Feltrinelli

  2. Sergio Morando Bianchi Rossi Verdoni mai oscuri Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina

    Quanto è accaduto a GENOVA al G8 è stato “quasi” cercato e voluto come esattamente sempre a Genova alla casa dello studente nel secondo conflitto mondiale ..una guerra dentro alla guerra cercando nel caos attorno di non farsi notare..e din non fare uscire le urla per le unghie strappate e altre indescrivibili torture..di quanto accdeva dentro alla casa dello studente..cosa che sembra ripetere tali fatti di allora..ma alla scuola Diaz e alla caserma di Polizia nel quartiere di Genova Bolzaneto….SOLO PER FARE VIOLENZA GRATUITA AL PROSSIMO di certe libertà comandate dall’alto ma come certe divise SS o Camice nere..sono entrate VOLONTARIE in tali corpi..come pure certi medici..se potessero tali persone farebbero nuovamente i campi di sterminio e stermini come Marzabotto contro i civili e armadio della vergogna tenuto segreto a Roma appositivamente” ma allora non c’era la tecnologia odierna i cellulari telefonini a Genova hanno ripreso molto tantissimo e le prove sono schiaccianti per chi ha usato violenza sia di divise che non divise..e al G8 tante telecamere Comunali e non solo Comunali riprendevano strade e stazioni..persone e divise di quanto accadeva..o come accade oggi per la Tav ..sperando che mai più si faccia violenza fisica o torture tutto VALE naturalmente per entrambi le parti ..violenza genera altra violenza ma porgere sempre l’altra guancia non si può..

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